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Lavoro

Disoccupati, pronto il voucher anti-crisi


Si ampliano i confini applicativi del voucher per i lavori occasionali


FTAOnline, Milano 19 Mar 2009 - 10:20

Il Governo "regala" un pacchetto anticrisi ai lavoratori italiani. Tra le misure principali, voucher per lavori saltuari ai disoccupati in aggiunta all'indennità, il raddoppio per il 2009 dell'indennità di disoccupazione per i collaboratori a progetto con un solo committente che così passa dal 10 al 20% (in un intervallo che va da mille e 2.600 euro circa, ha detto il ministro). Inoltre anche i periodi lavorativi in qualità di collaboratori sono computati al fine dell'accesso agli ammortizzatori in deroga. Prevista anche la velocizzazione delle procedure per la concessione e l'erogazione degli ammortizzatori sociali.

Già a regime per i pensionati il voucher per i lavori occasionali sarà esteso in via sperimentale per il 2009 anche a disoccupati e cassaintegrati. A proporlo il ministro del Welfare Sacconi che fissa però il limite a 3.000 euro (5.000 è il tetto attuale per i pensionati).

Come funziona?

I datori di lavoro potranno acquistare uno o più carnet presso l'Inps o per via telematica

Tra le novità introdotte da un emendamento appena approvato dal Consiglio dei ministri anche la possibilità per i giovani fino a 25 anni che sono iscritti a un corso di studi di svolgere lavori in "qualsiasi settore produttivo" (senza quindi i limiti fissati in precedenza) fino a 5.000 euro per singolo committente anche "il sabato e la domenica" e non solo, come era stabilito, nei periodi di vacanza. La misura prevede anche per i pensionati, finora esclusi dai voucher, la possibilità di svolgere un lavoro occasionale in "qualsiasi settore produttivo" remunerato attraverso i 'buoni-lavoro'. Due novità che, con il via libera del Parlamento agli emendamenti del governo, saranno quindi strutturali.

I confini applicativi

I buoni ad oggi hanno alcune limitazioni. Possono ad esempio essere utilizzati solo per prestazioni occasionali nell'ambito di lavori domestici, giardinaggio, insegnamento privato supplementare, manifestazioni sportive e culturali, manutenzione di edifici, strade, parchi, lavori di emergenza come la pulizia di strade dopo emergenze climatiche, vendemmie (attività nella quale sono stati venduti oltre 600mila buoni da agosto scorso ad oggi).

Con la misura approvata dal Cdm i voucher sono estesi anche alle manifestazioni fieristiche (dove, spiegano al ministero del Lavoro, ''è molto frequente il ricorso al lavoro in nero''), mentre per giovani e pensionati viene eliminato ogni limite di settore produttivo. I datori di lavoro possono, come già previsto, acquistare uno o più carnet di buoni-lavoro presso l'Inps o per via telematica. Il valore nominale è di 10 euro (anche se ci sono carnet che valgono 50 euro). Il voucher è provvisto di tutele basiche: il 7% del valore nominale va infatti all'Inail e il 13% all'Inps. Ogni singolo buono non corrisponde a un'ora di lavoro: sta alla contrattazione bilaterale stabilire quanti buoni per il totale delle ore lavorate. Il tetto dei 5mila euro per singolo committente sale a 10mila nel caso delle imprese familiari. I compensi legati ai voucher, infine, sono esenti da imposizione fiscale.


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