Cookie
Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti per proporti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni, ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy. Cliccando su “Continua” o proseguendo nella navigazione acconsenti all’utilizzo di tali cookie.
 
Lavoro

Pensionati e studenti: arrivano i voucher stagionali


Inaugurati i buoni per la vendemmia


FTAOnline News, Milano 05 Ago 2008 - 10:15

In occasione della vendemmia 2008, sarà avviata la sperimentazione delle prestazioni occasionali di lavoro di tipo accessorio per pensionati e studenti, attraverso la sottoscrizione di apposite convenzioni da stipulare tra Inps, Inail e Regioni. L'iniziativa, che si inserisce nella campagna di emersione dal sommerso, offre concreti vantaggi per datori di lavoro e lavoratori. I primi potranno utilizzare le prestazioni lavorative senza bisogno di dover stipulare contratti e usufruendo della copertura assicurativa offerta dall'Inail; i secondi, invece, avranno la garanzia di una copertura assicurativa e contributiva.

Destinatari
Il provvedimento riguarderà la categoria dei lavoratori stagionali ed in particolare i giovani e pensionati, retribuiti per la mano d’opera completamente in nero.

Remunerazione
Il pagamento del lavoro accessorio avverrà dunque attraverso l'erogazione di buoni, il cui valore nominale è stato fissato, secondo le retribuzioni contrattuali previste per il lavoro agricolo, in 10 euro. L'ente concessionario sarà l'Inps. Studenti e pensionati potranno dunque essere retribuiti attraverso buoni, che comprendono oltre al pagamento, le garanzie assicurative contro gli infortuni e il versamento dei contributi. I beneficiari delle prestazioni di lavoro accessorio potranno fruire delle prestazioni fino a un tetto di spesa massimo di 10.000 euro, per i lavoratori il tetto massimo annuale e' di 5.000 euro.

Progetto pilota
Al momento in fase di sperimentazione il progetto pilota terminerà al 31 dicembre 2008, data in cui l'Istituto nazionale della previdenza sociale procederà ad un monitoraggio dei risultati che saranno valutati dal Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale.

Le opinioni
E’ piaciuto il provvedimento alle organizzazioni agricole. "La possibilità di sperimentare, per l'anno in corso, il lavoro accessorio - ha spiegato la CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) - consentirà al settore agricolo di affrontare più serenamente scadenze produttive importanti, quali la vendemmia, avvalendosi della collaborazione di studenti e pensionati senza più dover sottostare alla lunga trafila degli adempimenti burocratici previsti per il lavoro dipendente".

Soddisfatta anche la Coldiretti, che ha parlato di "un provvedimento lungamente atteso, ma che va incontro alle proposte avanzate da Coldiretti in materia di trasparenza e legalità oltre ad offrire nuove opportunita' di reddito a categorie particolarmente deboli senza per questo destrutturare il mercato del lavoro agricolo". ''Grazie a questo decreto - ha detto Confagricoltura - frutto anche della costante azione svolta da Confagricoltura per l'attuazione di questa importante previsione legislativa della legge Biagi, si semplificano al massimo gli adempimenti amministrativi in capo alle aziende, le quali debbono solo registrarsi una tantum, acquistare i buoni e consegnarli ai prestatori di lavoro''.


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.

Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.