Cookie
Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti per proporti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni, ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy. Cliccando su “Continua” o proseguendo nella navigazione acconsenti all’utilizzo di tali cookie.
 
Lavoro

I costi dello stress


Con ripercussioni di natura psicologica ed economica quanto costa allo società lo stress dei lavoratori italiani?


FTAOnline News, Milano 06 Nov 2008 - 08:35

Emergenza stress per un lavoratore su 10. Il problema affligge tutti i Paesi dell'Unione Europea in egual misura, colpendo il 10% della popolazione, per un totale di circa 40 milioni di persone (ma il dato è sottostimato), rappresentando la prima causa di malattia riferita dai lavoratori. E non si tratta solo di difficoltà di tipo organizzativo, visto che il 6% della forza lavoro del vecchio continente è stata esposta - nell'arco di 12 mesi - a minacce di violenza fisica, il 4% a violenza da parte di terzi e il 5% a molestie e mobbing.

A snocciolare i dati è l'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (Ispesl), che ha presentato i risultati del progetto internazionale Prima-Ef (Psychosocial Risk Management-European Framework), di cui l’Istituto è partner italiano.

I più esposti

Tra le categorie più vulnerabili, secondo le rilevazioni, ci sarebbero insegnanti, medici, infermieri e poliziotti. "Il fenomeno è in crescita - spiega Sergio Iavicoli, direttore del Dipartimento di Medicina del lavoro dell'Ispesl - soprattutto tra le persone che si prendono cura degli altri e che non sono supportate da un'organizzazione del lavoro sufficientemente strutturata per aiutarli. In Italia si registrano, ad esempio, forti disagi fra gli infermieri di cui nel nostro Paese c'è una forte carenza e che spesso sono sottoposti a turni massacranti e a organizzazioni non sempre adeguate".

Più in generale a soffrire maggiormente di stress, spiegano gli esperti, sarebbe il personale della sanità, medici compresi, così come quello della scuola.

Il costo sociale dello stress

Ma lo stress dei lavoratori oltre a un costo per la salute - hanno aggiunto esperti italiani e stranieri - ha anche un costo rilevante: ogni anno infatti, secondo le stime dell'European Foundation for the Improvement of Leaving and Working Condition, si spendono circa 20 miliardi di euro per costi sociali e sanitari legati proprio allo stress che, minando la salute dei lavoratori, fa aumentare assenze e incidenti.

La crisi economica potrebbe anche far esplodere il fenomeno per la maggiore tensione a cui i lavoratori sono sottoposti, con un maggio rischio di perdita del posto di lavoro. Secondo Steven Sauter, dell'Istituto per la sicurezza del lavoro statunitense (Niosh), i costi potrebbero addirittura esplodere. Riferendosi a uno studio su 46 mila persone realizzato negli Usa, Sauter riferisce che ogni lavoratore sottoposto a stress costa circa 600 dollari in più. E l'attuale situazione economica farà crescere del 25% lo stress sui luoghi di lavoro. Moltiplicando i 600 dollari per questo incremento, le cifre diventano esorbitanti.

Quale soluzione?

Tra gli strumenti a disposizione, elaborati dal gruppo europeo che ha lavorato al progetto 'Prima-Ef', ci sarebbero 10 schede informative con indicazioni concrete per favorire le buone pratiche distribuite ad aziende, sindacalisti, politici, esperti.


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.

Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.