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Lavoro

Gli italiani si rifugiano nella famiglia


Insoddisfazione per le proprie condizioni di vita.


FTAOnline, Milano 16 Nov 2012 - 15:04

La crisi unisce la famiglie. Secondo il rapporto Coldiretti/Censis "Vivere insieme vivere meglio” la famiglia è il rifugio per  molti italiani in questo momento di crisi, una sorta di protezione e aiuto per combattere uniti il momento di disagio economico in cui versa l’Europa.

Il quadro che emerge è una contrazione del livello di soddisfazione per la vita in generale, mentre aumenta per alcuni ambiti rilevanti della vita quotidiana, come le relazioni familiari e amicali. In particolare cresce l’appagamento per le relazioni affettive, mentre diminuiscono le soddisfazioni per le proprie condizioni di vita: aumenta chi non può mangiare carne o pesce ogni due giorni e non si può permettere una settimana di ferie all’anno. Secondo l’indagine Istat Deprivazione e soddisfazione, aspetti di vita quotidiana, nel 2011 sono aumentate le famiglie che dichiarano di non poter sostenere spese impreviste di 800 euro (dal 33,3% al 38,4%), di non potersi permettere una settimana di ferie all’anno (dal 39,8% al 46,5%) o, se lo desiderassero, un pasto con carne o pesce ogni due giorni (dal 6,7% al 12,3%), nonché quella di chi non può permettersi di riscaldare adeguatamente l’abitazione (dal 11,2% al 17,9%). 

La famiglia: un aiuto

La famiglia diventa pertanto il bene/rifugio per molti italiani tanto che sempre più spesso i figli tendono a vivere vicino i propri genitori. Questo bisogno di vicinanza - sottolinea la Coldiretti – non riguarda solo i più giovani (tra i 18-29enni coabita con i genitori il 60,7% e il 26,3% abita a meno di 30 minuti a piedi), ma anche i 30-45enni (il 26% coabita, il 43,1% abita nei pressi), i 45-64enni (l'11,4% coabita, il 57% abita in prossimità) e persino gli anziani (il 32,5% coabita, il 31,1% abita a mezz'ora al massimo a piedi). In aggiunta - continua la Coldiretti - il 54% degli italiani vive a un massimo di 30 minuti a piedi dall’abitazione di parenti stretti e il 64% da quella degli amici.


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