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Lavoro

Assunzioni: largo al credito di imposta


Sconti fiscali per i datori di lavoro che assumano a tempo indeterminato


FTAOnline News 22 Gen 2009 - 11:34

Buone notizie per i datori di lavoro: le assunzioni a tempo indeterminato varranno significativi sconti fiscali. Stando ad una risoluzione dell’agenzia delle Entrate (la 14/E del 20 gennaio) infatti i datori di lavoro che assumano con contratto a tempo indeterminato soggetti già impiegati (anche presso altro datore di lavoro) in base a un contratto di lavoro a progetto, il cui termine sia scaduto, possono accedere al credito di imposta per l’incremento dell’occupazione.

Eccezioni

Non verranno invece premiate le assunzione a tempo indeterminato di un lavoratore impiegato con contratto di inserimento in corso di esecuzione.

Il Bonus

Il credito di imposta, fruibile per gli anni 2008, 2009 e 2010, corrisponde a 333 euro per ciascun lavoratore assunto e per ciascun mese (416 euro in caso di lavoratrici rientranti nella definizione di “lavoratore svantaggiato”) e spetta ai datori di lavoro che nel 2008 abbiano incrementato le assunzioni di lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato nelle aree svantaggiate.

Requisiti

Tra le condizioni di ammissibilità del beneficio, è previsto anche che “i lavoratori assunti per coprire i nuovi posti di lavoro creati non abbiano mai lavorato prima o abbiano perso o siano in procinto di perdere l’impiego precedente o siano portatori di, o siano lavoratrici donne rientranti nella definizione di lavoratore svantaggiato.

Sempre dalla normativa comunitaria (articolo 9, paragrafo 6, del regolamento (Ce) 2204/2002(1)) è stata ripresa la disposizione secondo cui “Non è in ogni caso agevolabile la mera conversione del contratto di lavoro a tempo determinato (anche se a contenuto formativo) in contratto a tempo indeterminato” (cfr circolare 48/2008, al paragrafo 4.12).

Gli esclusi

La risoluzione 14/2009 ricorda inoltre che i soggetti non ammessi al beneficio per esaurimento dei fondi stanziati possono presentare, in via telematica, dal 1° al 20 aprile degli anni 2009 e 2010 una nuova istanza. Le istanze rinnovate saranno ammesse all’agevolazione in base all’ordine cronologico di presentazione di quelle originarie e nei limiti delle risorse divenute disponibili.


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