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Lavoro

Italia: le città dove si vive meglio e peggio


In testa Bolzano, ultima Taranto.


FTAOnline, Milano 27 Nov 2012 - 14:22

Anche quest’anno Il Sole 24 Ore ha stilato la classifica dei capoluoghi italiani dove si vive meglio. Una ricerca  “Qualità della vita 2012” giunta quest’anno alla sua ventitreesima edizione e che ha preso in considerazione 107 province. In testa alla classifica troviamo Bolzano con un totale di 557 punti, mentre in ultima posizione si trova Taranto, dove si vive peggio.

La classifica

La graduatoria è stata organizzata secondo sei settori: tenore di vita, affari e lavoro, servizi ambiente salute, popolazione, ordine pubblico e tempo libero costruiti a loro volta su sei indicatori (per un totale di 36), che danno luogo a sei graduatorie di tappa e quindi alla classifica finale.

L’anno scorso aveva vinto Bologna che però quest’anno scende di ben nove posizioni e arriva decima, mentre Siena e Trento si posizionano rispettivamente al secondo e terzo posto. Completano la top ten Rimini, Trieste, Parma, Belluno, Ravenna, Aosta, tutte presenze costanti anche in passato. Ultima Taranto, città pugliese che, come l’anno scorso con Foggia, trascina la regione Puglia in fondo alla classifica. Ad emergere sono, quindi, le realtà di media grandezza del Centro Nord, le meglio dotate sul fronte dell’imprenditoria, del lavoro, delle infrastrutture e della rete sociale, fattori cruciali in una fase difficile come l’attuale dove l’aspirazione alla vivibilità diventa una vera e propria scalata.

Bolzano: conquista la prima posizione grazie alle buone performance nei capitoli Affari e lavoro e Tempo libero (3°posto) e Ordine pubblico (4°). Nel dettaglio, a “darle punti” sono la bassa disoccupazione (3,3% nel 2011 contro una media del 9%), le presenze turistiche nonché la scarsa incidenza di reati come furti in casa o di auto.

Taranto occupa il 95° posto  in fatto di Tenore di vita e in Servizi-Ambiente-Salute. Male anche la posizione della classifica per quanto riguarda il Tempo libero e la Popolazione (104esimo e 103esimo posto). Ad esempio è messa male sul fronte giovani, visto che la quota sul totale degli abitanti è scesa del 6% in dieci anni ed è al 105° posto per l’imprenditorialità dei 18-29enni.

Il capoluogo meneghino occupa la 17esima posizione con due posizioni guadagnate rispetto allo scorso anno ed è prima per benessere economico. Anche Roma guadagna due posizioni rispetto l’anno precedente posizionandosi alla 21esima posizione: da una parte è una città molto vivibile per quanto riguarda il tenore di vita, cultura, cibo, forma fisica e attrattive turistiche  posizionandosi così alla 4a posizione, mentre dall’altra parte non lo è affatto in termini di sicurezza e ordine pubblico dove però Milano, Prato e Latina sono ulteriormente peggiori.


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