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Lavoro

Career portfolio: il CV va in pensione


Come presentarsi al meglio per un nuovo lavoro


FTAOnline News, Milano 24 Lug 2009 - 12:10

Va in cantina l’obsoleto curriculum vitae, che lascia posto a nuove e creative forme di presentazione personale. Dal video curriculum al career portfolio, i diversi mezzi di comunicazione invadono il settore del recruiting focalizzandosi sulle competenze e gli skills dei candidati.

Nato, come ogni innovativa forma di comunicazione, negli Stati Uniti il Career portfolio è sbarcato di recente anche in Italia ben conformandosi alle esigenze di flessibilità del mercato del lavoro. Sebbene originariamente legato alle professioni “creative” come artisti, grafici e modelle, lo strumento sta progressivamente acquisendo importanza anche fra altre professioni.

A cosa serve?

Scopo principale di un portfolio è naturalmente quello di aiutare il candidato nella gestione e nella pianificazione della carriera attraverso un’attenta valutazione dei propri punti di forza, delle aree di miglioramento e dei contesti nei quali si rende al meglio e si è maggiormente motivati. 

Sorta di vetrina dei talenti e delle competenze, è uno strumento essenziale di self-marketing da utilizzare durante il colloquio di lavoro a corredo del CV. Inoltre può essere usato durante le valutazioni di performance aziendali, e come ausilio durante la negoziazione dello stipendio.

L’obiettivo principale del portafoglio di carriera rimane però quello di fornire, durante il colloquio di lavoro, prove a supporto delle affermazioni presenti nel Curriculum Vitae. 

Così, per trovare un lavoro che davvero risponda alle proprie esigenze e capacità, ma anche per selezionare la persona giusta da inserire nell’area strategica della propria azienda, l’elenco di titoli di studio, lavori e lavoretti svolti, competenze linguistiche e abilità informatiche spesso si rivela confuso, inadeguato, se non addirittura fuorviante: con curricula tutti uguali o che sembrano “minestroni” di informazioni senza sapore, il rischio che si corre è di ritrovarsi con un posto di lavoro (o un impiegato) non all’altezza delle aspettative.

Come si costruisce un career portfolio?

Punti di forza del proprio carattere, traguardi raggiunti nello studio o in precedenti esperienze lavorative in un career portfolio devono essere supportati da esempi concreti o dalle referenze di professori, clienti e colleghi. Utile anche inserire eventuali pubblicazioni, ricerche e anche gli articoli che parlano di sé, usciti su riviste o sul web.

Il portafoglio di carriera, lungo tra le 6 e le 10 pagine, deve dunque essere organizzato in modo da contenere:

  • Il Curriculum Vitae personalizzato aggiornato con la lista di competenze tecniche e trasferibili, supportate da esperienze specifiche nelle quali hai non solo acquisito, ma anche utilizzato ogni singola competenza.
  • Lista di Traguardi e risultati raggiunti durante gli studi, durante la tua carriera professionale e in attività extra professionali.
  • Esempi di lavoro svolto con esempi specifici che provino in modo concreto ogni singolo traguardo e risultato raggiunto.
  • Eventuali ricerche e pubblicazioni ed ogni tipo di valutazione, apprezzamento accademico e lavorativo.
  • Conferenze, seminari, corsi di formazione ai quali si sia preso parte partecipato e premi e borse di studio ottenuti.
  • Hobby ed Interessi.

 

 


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