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Lavoro

Bonus Fiscale per gli Imprenditori che assumono al Sud


I lavoratori assunti devono essere soggetti che non abbiano mai lavorato oppure che abbiano perso o siano in procinto di perdere l’impiego precedente, oppure soggetti portatori di handicap


14 Mag 2008 - 09:35

Aiuti di stato sotto forma di credito d’imposta, questa la misura varata dal governo a sostegno dell’occupazione nel Meridione. Il bonus riguarda gli imprenditori delle regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise.

I datori di lavoro che effettuano nuove assunzioni, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, potranno infatti beneficiare degli aiuti di Stato a finalità regionale sotto forma di un bonus fiscale.

Beneficiari del credito

Tutti i datori di lavoro che, tra il 1º gennaio 2008 e il 31 dicembre 2008, incrementano il numero di lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato nelle aree svantaggiate.
Il nuovo incentivo viene riconosciuto, per gli anni 2008, 2009 e 2010. In sostanza, le assunzioni agevolate sono solo quelle effettuate entro il 31 dicembre 2008, mentre il beneficio spetta sia nell’anno in cui avviene l’assunzione che nei due successivi.

Per quali contratti di lavoro

Il beneficio spetta per le assunzioni di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, impiegati nelle aree svantaggiate, costituenti incremento del numero di lavoratori a tempo indeterminato mediamente occupati, nelle stesse aree, nel periodo 1º gennaio 2007 - 31 dicembre 2007. I dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, ma a tempo parziale, sono calcolati nella base occupazionale in misura proporzionale alle ore prestate rispetto a quelle del contratto nazionale di lavoro.

Vietato licenziare

I nuovi posti di lavoro debbono essere mantenuti per un certo periodo di tempo. In particolare, gli incrementi occupazionali devono essere conservati all’interno della medesima regione o zona assistita, per almeno tre anni, nel caso di grandi imprese, oppure per due anni, nel caso delle piccole e medie imprese. A ulteriore tutela dell’effettività dell’incremento della base occupazionale è stata prevista la decadenza del diritto all’agevolazione qualora il numero complessivo dei dipendenti, a prescindere dal tipo di contratto di lavoro, per ciascuno degli anni interessati, risulti inferiore o pari al numero complessivo dei lavoratori dipendenti mediamente occupati nel 2007.

Quanto “pesa” il credito

La misura del credito d’imposta è pari a 333 euro al mese per ciascun lavoratore assunto, e a 416 euro in caso di lavoratrici donne rientranti nella definizione di lavoratore svantaggiato.

Per le assunzioni di dipendenti con contratto a tempo parziale, il credito d’imposta è ridotto proporzionalmente alle ore prestate rispetto a quelle previste dal relativo contratto nazionale di lavoro.

Requisiti dei lavoratori

I lavoratori assunti devono essere soggetti che non abbiano mai lavorato; soggetti che abbiano perso o siano in procinto di perdere l’impiego precedente; soggetti portatori di handicap; lavoratrici donne svantaggiate.

Presentazione della domanda

Occorre inoltrare un’istanza telematica al Centro Operativo dell’Agenzia delle Entrate, a partire dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si verificano gli incrementi occupazionali e non oltre il 31 gennaio 2009.


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