DDI, DAD: arrivano nuovi incentivi e congedi parentali

Le nuove norme del Dl Ristori prevedono l'estensione dello smart working ai genitori con figli fino a 16 anni a casa da scuola e incentivi alla digitalizzazione della didattica



FTA Online News, Milano, 05 Nov 2020 - 15:01

La Ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina ha firmato il 2 novembre il decreto che assegna alle scuole 85 milioni di euro per la didattica digitale integrata (DDI) stanziati dal Decreto Ristori nel Consiglio dei Ministri del 27 ottobre scorso.

Il Decreto Ristori, oltre agli incentivi per la digitalizzazione della didattica, ha introdotto nuove flessibilità per i genitori con figli che seguono le lezioni da casa in didattica a distanza (DAD) o in quarantena consentendo loro di conciliare con più facilità lavoro e famiglia grazie all’estensione del diritto allo smart working ed i congedi parentali Covid fino ai 16 anni (e non più 14).

Vediamone i dettagli.


DAD: congedi e smartworking per i genitori

Dal 28 ottobre, il diritto allo smart working è concesso anche ai genitori di studenti in DAD fino ai 16 anni e non più 14 come in precedenza.

Lo prevede l’articolo 22, comma 1, del decreto Ristori.

Diversamente, se il lavoro dei genitori non consente lo smart working, uno dei due, alternativamente all’altro, può ottenere un congedo parentale con causale Covid:

  • retribuito al 50% ed a carico dell’Inps purché il figlio in quarantena sia minorenne e con età inferiore ai 14 anni;
  • senza indennità con figli in quarantena fra 14 e 16 anni.

È possibile astenersi dal lavoro per tutto o parte del periodo corrispondente alla quarantena del figlio (disposta dall’ASL) a seguito di contagio verificatosi all’interno della scuola, durante lo svolgimento di attività ricreative, presso centri sportivi oppure se la scuola impone una quarantena.

Nel periodo di congedo, il lavoratore non può essere licenziato, vista anche la proroga dei licenziamenti del decreto Ristori fino al 31 marzo 2021.


DAD e DDI: i nuovi incentivi di novembre

Dopo il decreto Ristori, dal 2 novembre, sono previsti 85 milioni riservati alle risorse per la DAD e DDI, distribuiti in base al numero di alunni di ciascun istituto regionale e dall’indicatore Ocse Escs.

L’indicatore consente di specificare le scuole o/e i contesti famigliari caratterizzati da un maggiore disagio socioeconomico e dove sono meno diffuse le attrezzature digitali.

I nuovi fondi sono destinati agli Istituti scolastici per:

  • l’acquisto di dispositivi e strumenti digitali individuali per la DAD (oltre 200mila nuovi dispositivi);
  • ulteriori risorse PON per il noleggio di supporti didattici digitali;
  • acquistare gli strumenti digitali individuali e/o piattaforme digitali per le attività di DDI degli istituti scolastici;
  • dare la possibilità a studentesse e studenti meno fortunati ed alle persone con disabilità di accedere alle attività e agli strumenti DDI;
  • donare 1,2 milioni ai laboratori scolastici (in parte già concessi).

Gli incentivi maggiori sono riservati alla regione Campania (10.644.051 di euro) e alla Lombardia (circa 12.210.621).

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