Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti per proporti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni, ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy. Cliccando su “Continua” o proseguendo nella navigazione acconsenti all’utilizzo di tali cookie.

Lavoro

Coworking: perché è diventato un fenomeno virale?

FTA Online News, Milano  20 Mag 2019 - 12:42

Come funziona e la definizione del coworking: uno dei termini più in voga in questo momento nel mercato del lavoro con i suoi pro e i suoi contro.



Coworking: che cos’è e la ragione del suo successo

Non passa giorno che non si senta parlare di innovazione, ricerca, e sviluppo di nuove tecnologie destinate a cambiare il mondo e il nostro modo di lavorare.
Parole come coworking non sono affatto legate a fenomeni passeggeri ma gettano le basi per la nascita di nuove aziende, di nuove startup alcune delle quali diventeranno i riferimenti del prossimo futuro e che creeranno nuovi posti di lavoro.
Ma che cos’è il coworking? Iniziamo col dire che il fenomeno nasce nel 2005 grazie all’idea di un programmatore californiano, Brad Neuberg, che creò il "San Francisco Coworking space" ovvero un locale messo a disposizione per condividere con altri professionisti locali servizi e connessioni con il territorio.
Un lavoro di squadra su larga scala con dei numeri in costante crescita: nel 2017, a livello globale, erano 11.790 gli uffici condivisi utilizzati da 1,74 milioni di professionisti che, secondo le stime, potrebbero diventare 5,1 milioni entro il 2022 secondo una recente ricerca condotta dall’Hays Journal.
La ragione di questo successo? Semplice: lavorare in condivisione genera sinergie e rende possibile l’espansione di una "rete" di liberi professionisti in grado di sviluppare nuove opportunità che altrimenti, lavorando da soli, non avrebbero.

Coworking: soltanto pro o anche contro?

I numeri raccontano di un vero e proprio boom ma esistono solo aspetti positivi o occorre prestare attenzione prima di cominciare a lavorare in un "coworking"?
Se indubbiamente aggregazione e "networking" sono i due vantaggi più immediati occorre senza dubbio tenere in considerazione le esigenze dei singoli attori della rete e devono quindi essere presenti degli spazi ad "hoc" in grado di garantire il rispetto della privacy.
E’ bene inoltre verificare che tipo di aziende lavorano nello spazio che ci si appresta a condividere in modo da beneficiare di una affinità tra i diversi partner che sia la più produttiva possibile.
In conclusione occorre sperimentare diverse aree prima di prendere una decisione definitiva.
Glossario finanziario

Hai dei dubbi su qualche definizione? Consulta il glossario finanziario di Borsa Italiana.

VAI


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.