Mutui: si va verso la stabilità

Gli italiani prediligono il tasso fisso mentre si stabilizzano l’età del mutuatario e la durata del mutuo



FTA Online News, Milano, 03 Giu 2016 - 09:16

Il mercato del lavoro non offre stipendi più elevati e le somme richieste rimangono in linea con il livello di reddito. Stabili l’età del mutuatario e la durata del mutuo mentre è in crescita la richiesta di un prestito per finanziare l’acquisto di una nuova casa.

Scende il "loan to value" ma il mercato tiene e le erogazioni aumentano

Aumentano le erogazioni e in generale si assiste a una tenuta di tutto il mercato relativo ai mutui anche se l’importo medio concesso è stato pari a 118mila euro, il 3,8% in meno rispetto alla rilevazione di sei mesi fa.
Secondo un indagine dell’Osservatorio dei portali Mutui.it e Facile.it il mercato del lavoro non offre stipendi più elevati e le somme che si richiedono rimangono in linea con il livello di reddito, il che abbassa la percentuale erogata in rapporto al valore dell’immobile da comprare (53,5%).
Nel corso del semestre, continua l’indagine, è tornata ad allargarsi la forbice tra importo richiesto e quello concesso (4,6% in linea con i livelli di un anno fa) mentre sono stabili sia l’età media del mutuatario (40 anni) sia la durata del confido (21 anni).
Gli italiani prediligono il tasso fisso (64,5% del totale delle domande contro il 28% del variabile) mentre, rispetto a sei mesi fa, calano le surroghe (50% rispetto al 59%) a fronte di una crescita dei mutui per l’acquisto della prima casa (39% delle erogazioni).

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