Mutui: crescono quelli per ristrutturare casa

Sempre più ci si accontenta di ristrutturare casa piuttosto che affrontare la strada dell’acquisto.



FTAOnline, Milano, 23 Ott 2013 - 14:41

Il mutuo per le ristrutturazioni sta diventando più conveniente del mutuo per comprare casa e per molti italiani la scelta migliore sta diventando quella di accendere un mutuo per risistemare casa piuttosto che cambiare abitazione. Questo grazie anche ai bonus fiscali voluti dal Governo con il decreto legge n. 63 del 4 giugno 2013che ha prorogato al 31 dicembre 2013 la detrazione fiscale per gli interventi di efficienza energetica e ha innalzato dal 55% al 65% la percentuale di detraibilità delle spese sostenute nel periodo che va dal 6 giugno 2013 (data di entrata in vigore del decreto) al 31 dicembre 2013. Lo stesso decreto estende la detrazione del 50% alle spese per ristrutturazioni effettuate entro fine anno. Bonus per i quali si prevede la proroga per tutto il 2014.

Secondo un sondaggio condotto dall’Osservatorio sull’efficienza energetica commissionato da Domotecnica si evince che le famiglie sono sempre più disposte a pensare ad interventi di riqualificazione sull’immobile. Di fatti le richieste di mutuo per ristrutturare casa sono aumentate da un anno con l’altro, passando dal 4% nel 2012 al 6% nel 2013.

E’ vero, però, che la maggior parte degli istituti di credito non accende un mutuo per importi inferiori al di sotto dei 50mila euro. Quindi se la spesa è più contenuta, diciamo sui 20-30mila euro, è più facile ricorrere al prestito.  Il mutuo rimane comunque la soluzione più conveniente in quanto i tassi di interesse sono inferiori rispetto al prestito perché fa da garanzia l’ipoteca sull’immobile. Inoltre si tratta di ristrutturare l’abitazione principale, gli interessi sono detraibili dalle tasse al 19%, su un massimo di 2.582,28 euro annui. Un ulteriore incentivo, di cui tener conto se si ha in progetto di rivalutare il proprio immobile.

Inoltre il mutuo sulle ristrutturazioni, a fronte dell’ipoteca sulla casa, richiede importi più contenuti e durate più limitate. E per quanto riguarda le condizioni non ci sono particolari differenziali di costo/spread rispetto al mutuo casa.

Occorre tenere a mente comunque che quando si sceglie un mutuo bisogna comunque verificare la percentuale di finanziamento offerta dalla banca rispetto al valore dell’immobile, ovvero una percentuale che può andare dal 30 al 60%. La stima viene fatta di solito sul valore dell'immobile al momento della richiesta, ma in alcuni casi anche su quello post intervento. Per quel che riguarda invece la modalità di erogazione soprattutto per importi rilevanti, le banche tendono a non concedere la somma in un’unica quota, ma a distribuirla in più tranche, vincolandola così al proceder dei lavori.

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