Casa: le nuove regole

Riforma del Condominio: le nuove norme entrano in vigore il 18 giugno 2013.



FTAOnline,Milano, 20 Feb 2013 - 10:25

Secondo l’associazione a difesa dei consumatori, Adico, nel 2012 il numero di persone che hanno chiesto assistenza per problemi condominiali e più in generale abitativi è raddoppiato: si dividono in proprietari vittime di inquilini furbetti che non pagano la locazione o non rispettano il contratto, e in quelli che in effetti hanno problemi più gravi ovvero non riescono ad onorare i canoni di locazione per via di problemi economici. Così nel 2012 si sono registrati oltre 65.000 sfratti esecutivi in Italia di cui l’80% per morosità.

Ma aumentano anche le liti condominiali, tanto che secondo Adico rappresentano ormai il 20% delle cause civili (intorno a 1 milione di casi in tutta Italia), sebbene siano ancora di più i contenziosi che pur senza arrivare in tribunale necessitano dell’azione stragiudiziale di un avvocato. I motivi principali che portano alle liti hanno a che fare con decisioni prese in assemblea condominiali riguardanti preventivi e affidamento dei lavori (36%), la divisione delle spese ordinarie e straordinarie (22%), la realizzazione di lavori stessi (16%), rumori molesti e utilizzo di parti comuni (13% ciascuno).

Le nuove regole condominiali
Dal prossimo 18 giugno entreranno in vigore le nuove regole di condominio con la legge n. 220/2012: ad esempio sono state modificate alcune maggioranze necessarie per le delibere, ma soprattutto sono state introdotte alcune modifiche che riguardano la vita quotidiana nel condominio, i rapporti tra condòmini e il ruolo dell’amministratore.

Vediamone alcune:

  • Accesso agli atti. Sancito il diritto dei singoli condomini di accedere ai documenti del condominio e ottenerne copia.
  • Distacco dall’impianto centralizzato. Il condomino può rinunciare all’utilizzo dell’impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento, se dal suo distacco non derivano notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini. In tal caso il rinunziante resta tenuto a concorrere al pagamento delle sole spese per la manutenzione straordinaria dell'impianto e per la sua conservazione e messa a norma.
  • L’amministratore ad esempio va sempre nominato quando i condomini sono più di otto e deve trattarsi di una persona con una qualificata esperienza professionale in materia. Deve avere una polizza assicurativa professionale. Viene nominato per un anno ma a differenza di quanto succede oggi non va riconfermato ogni anno, perché se l’assemblea non delibera diversamente (revocandolo e nominando un altro amministratore) l’incarico è tacitamente rinnovato.
  • Conto Corrente Condominiale: i versamenti dei condomini devono essere indirizzati ad un conto corrente creato apposta per il condominio e soprattutto deve essere accessibile a tutti i condomini qualora volessero consultare i movimenti.
  • La Riforma del Condominio ha introdotto una novità importante circa gli animali domestici  il cui possesso non può essere vietato dalle norme del regolamento. Il divieto di avere animali domestici non può essere prescritto dal regolamento condominiale, perché i condomini non hanno diritto di limitare le facoltà altrui, bensì da quello contrattuale. Ovviamente il proprietario dell’animale risponde della condotta dello stesso in sede civile e penale.
    Il divieto rimane per gli animali esotici come serpenti e iguane.
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