I mutui italiani sono i più cari d’Europa

Preferenza del tasso variabile, il fisso è tropo caro.



FTAOnline, Milano, 11 Gen 2013 - 11:57

Secondo uno sondaggio realizzato da Il Sole 24 Ore i mutui italiani sono più cari della media europea e risulta che le famiglie italiane paghino di più.

Lo studio

Lo studio è partito da un confronto fra le offerte presenti sui broker online specializzati in Francia (www.meilleurtaux.com), Germania (www.hinteryp.de), Italia (www.mutuisupermarket.it) e Spagna (www.rastreator.com), ponendo loro una domanda molto semplice: “Quanto mi costa al mese prendere a prestito 100mila euro per 20 anni?”.

Va tenuto presente che solitamente le condizioni offerte tramite internet sono mediamente migliori di quelle offerte ad uno sportello, ma nonostante ciò il metro di paragone resta valido anche facendo le dovute distinzioni fra i diversi mercati.

Tasso variabile

Partiamo analizzando le condizioni offerte da un istituto di credito richiedendo un mutuo a tasso variabile di 100mila euro con una durata di 20 anni:

  • un italiano paga una rata mensile di 553 euro
  • uno spagnolo paga invece una rata mensile di 504 con un risparmio del 10% rispetto all’italiano.

Il fatto è che in Italia la miglior offerta prevede un tasso del 2,96% (Euribor a un mese+spread del 2,85%) mentre in Spagna il tasso è dell’1,95% (Euribor a 12 mesi+ spread dell’1,40%).  In Italia e in Spagna la maggior parte dei mutui richiesti sono quelli variabili in quanto quelli a tasso fisso sono troppo costosi: Infatti i prodotti a tasso variabile coprono oltre il 75% delle erogazioni complessive negli ultimi mesi.

  • Francia e Germania: in questi due paesi, la quota di mutui indicizzati all’Euribor è residuale se non praticamente inesistente (il sito tedesco, addirittura, non fornisce alcun valore per il tasso variabile).

Tasso fisso

Il tasso fisso rispetto a quello variabile è certamente più costoso, però offre la tranquillità di una rata che non aumenterà in futuro. Considerando sempre i soliti 100mila euro presi a prestito per 20 anni:

  • una famiglia italiana paga una rata mensile di 672 euro (con tasso del 5,29%)
  • una famiglia tedesca invece esborsa mensilmente 553 euro (tasso al 2,96%)
  • una famiglia francese paga 560 euro al mese (tasso a 3,10%).
  • Soltanto in Spagna il tasso fisso è più caro e infatti una famiglia spagnola paga una rata mensile di 708 euro (tasso al 5,85%) e questo spiega perché la percentuale di coloro che scelgono un mutuo a tasso fisso si attesta all’1%.

Riepilogando, in Italia, come in Spagna gli alti costi del tasso fisso spingono le famiglie per la scelta di quello variabile, in Francia i finanziamenti a tasso fisso rappresentano il 90% dei casi e l’86% in Germania dove il mutuo si accompagna a forme di risparmio che abbassano il valore dell’imposto del tasso.

Conclusione

Si evince che in Italia è presente una situazione difficile e penalizzante sia che si tratti di mutui a tasso fisso sia che si tratti di mutui a tasso variabile una situazione che ormai ci portiamo dietro da quando l'euro è entrato nelle tasche degli Europei.

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