I mutui italiani restano i più cari d’Europa

Tra i paesi dell’Unione solo i Paesi bassi hanno dei tassi superiori ai nostri



FTAOnline, Milano, 13 Ago 2015 - 11:11

Il tasso dei mutui è in calo ma è più alto della media europea

I tassi di interesse praticati dalle banche italiane sono in discesa ma rimangono più alti di circa il 9% rispetto ai principali Paesi che utilizzano la moneta unica.

Solo nei Paesi Bassi sottoscrivere un mutuo e più sconveniente che da noi.

Ad affermarlo è la Cgia di Mestre, secondo la quale, a giugno 2015, il tasso medio, applicato alla sottoscrizione di un mutuo per acquistare casa, si è attestato in Italia al 2,20% rispetto ad una media europea del 2,02%.

La Cgia ricorda come si sia ridotto nel corso degli anni il differenziale tra il nostro Paese e il resto d’Europa partendo da una differenza che era, nel 2012, del 20% per arrivare a giugno di quest’anno all’8,9%.

Guardando a quanto le banche erogano attraverso i mutui, nel periodo compreso tra il 2011 e il 2015, nell’area euro l’incremento è stato del 2,6% mentre in Italia il dato rimane inchiodato su un-0,7%.

In termini assoluti le banche hanno erogato, al 30 giugno 2015, 359 miliardi di euro un dato ben lontano rispetto a quello olandese (401,9 miliardi di euro), spagnolo (565,8 miliardi), francese (875,8 miliardi) e a quello tedesco (1.061,3 miliardi).

L’effetto dei tassi in calo si avvertiranno probabilmente, segnala la Cgia, solo verso la fine dell’anno con una situazione del mercato immobiliare ancora molto difficile.

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