La pressione fiscale sugli immobili è senza precedenti

L’Italia è in cima alla classifica dei Paesi europei che tassano la proprietà immobiliare



FTAOnline, Milano, 08 Ott 2015 - 16:35

Le imposte sugli immobili sono cresciute costantemente negli ultimi tre anni determinando una pressione fiscale complessiva senza precedenti.
Con il possibile aumento dei valori catastali possibili effetti devastanti.

Le tasse sugli immobili sono cresciute del 143% in tre anni

Il peso del fisco sugli immobili è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi tre anni passando dai 9,8 miliardi di euro del 2011, anno in cui era in vigore l’Ici, ai 23,9 miliardi di euro del 2014 per effetto combinato di Imu e Tasi. In termini percentuali l’incremento è stato, nel periodo considerato, del 143,5%.

Sono questi i dati forniti dall’Ance, l’Associazione nazionale dei costruttori edili, che ha ricordato come l’Italia sia tra i paesi Paesi che applicano più tasse sugli immobili.

Del resto i dati Ocse parlano chiaro: il prelievo sulla proprietà immobiliare in Italia ammonta a circa l’1,5% del Pil contro una media dell’1,1 dei Paesi aderenti all’organizzazione.

Solo Francia e Regno unito sono davanti al Bel Paese in Europa rispettivamente con il 2,5% e il 3,2%.

Tornando ai dati forniti dall’Ance, lo scorso anno le imposte sugli immobili sono cresciute del 9,8% rispetto all’anno precedente, un incremento da attribuirsi principalmente all’introduzione della Tasi che va ad aggiungersi all'Imu.

Nel dettaglio, si è passati da 20,4 miliardi di euro prodotti dall’Imu ai 23, 9 miliardi del 2014 (Imu+Tasi).

Il gettito fiscale sugli immobili resta invariato nel 2014 rispetto agli anni precedenti ma cresce del 27,9% rispetto al 2011.

A fronte di questi dati, l’Ance teme un aumento incontrollato dei valori catastali che potrebbe avere effetti devastanti sul comparto edile.

Glossario finanziario

Hai dei dubbi su qualche definizione? Consulta il glossario finanziario di Borsa Italiana.

VAI


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.