RC Auto

Salta il tetto degli sconti massimi e dei prezzi minimi da applicare agli acquirenti di polizze



06 Feb 2008 - 10:35

Salta il tetto degli sconti massimi e dei prezzi minimi da applicare agli acquirenti di polizze Rc auto. Lo ha stabilito l'Isvap, l'Istituto di vigilanza sulle compagnie, sottolineando che la nuova disposizione è contenuta nel regolamento attuativo del pacchetto Bersani. Con il 2008 dunque le Compagnie avranno la sola facoltà di stabilire in via preventiva la misura complessiva degli sconti riconoscibili alla clientela in un determinato arco di tempo (il cosiddetto «monte sconti»).

Il provvedimento completa il quadro normativo di liberalizzazione del settore assicurativo favorendo nel contempo una maggiore competitività e convenienza dei prodotti, nonché un’accresciuta trasparenza. Il regolamento, «rendendo ancora più flessibili e trasparenti i prezzi finali al dettaglio e le condizioni contrattuali delle polizze Rc auto, crea le condizioni per una maggiore mobilità del consumatore, una più intensa concorrenza tra le imprese e dunque per il contenimento delle tariffe», aggiunge l'Isvap.

L'istituto sottolinea, infine, come per «una maggiore trasparenza, in base al Regolamento le imprese sono tenute a mettere a disposizione del pubblico, presso ogni punto vendita e nei propri siti Internet, i documenti precontrattuali, le condizioni generali e speciali di polizza praticate nonché‚ a rendere disponibile un servizio gratuito di preventivazione personalizzata».

Con l’apertura al mercato delle polizze, stando ad una simulazione effettuata dall'Autorità di vigilanza, il risarcimento diretto sta esercitando un effetto di contenimento dei costi per le imprese pari al 7-8% annuo, senza contare la maggiore efficienza con cui vengono rimborsati i sinistri (oltre un milione su un totale di 1,5 milioni).

Rispetto alla riduzione dei premi però , nel periodo febbraio-novembre, secondo quanto rilevato da un’elaborazione di Iama consulting, i premi medi sono cresciuti a Milano tra l’1,4 e l’1,9% e a Roma tra il 2 e il 2,8 per cento. Il dato è in linea con quello su base nazionale comunicato dall’Isvap, l’istituto che vigila sulle compagnie assicurative, che fissa al 3,8% l’aumento medio dell’Rc auto nel 2007. Per Federconsumatori, invece, i premi sono cresciuti del 4,5 per cento. Di tutt’altro avviso è l’Ania, l’Associazione nazionale delle imprese assicurative secondo cui nel primo semestre la spesa media per l’acquisto di una polizza rc auto è scesa del 2,5 per cento.

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