Il lavoro delle casalinghe va protetto

31 gennaio: termine ultimo per pagare l’assicurazione casalinghe



28 Gen 2010 - 10:29

Si ha tempo ancora fino alla fine del mese ovvero fino al 31 gennaio per pagare le polizza obbligatoria contro gli infortuni domestici. L’importo previsto per l’intero anno è di 12, 91 euro non frazionabili (in caso di iscrizione per un periodo inferiore all’anno il premio da pagare sarà lo stesso).

L'assicurazione
Il pagamento dell’assicurazione consiste in una rendita vitalizia a chi rimane vittima di un infortunio nello svolgimento dei lavori domestici, ma solo se si tratta di un danno grave, con un grado di invalidità importante (per esempio, perdita di un arto). In caso di morte dell’assicurato, la rendita, calcolata con le stesse modalità e percentuali stabilite per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, viene corrisposta agli eredi (coniuge e figli o in mancanza di essi, a genitori o fratelli).

Invalidità coperte

L’assicurazione garantisce una copertura per l’infortunio o la malattia che può derivare da un incidente avvenuto nell’ambito domestico. A tal fine l’Inail ha chiarito le categorie di infortuni che rientrano fra quelli tutelati. Ad esempio, sono tutelati gli incidenti avvenuti nell’allevare animali. sono risarcibili anche gli infortuni derivanti da attività di cura dell'ambiente domestico, purché si tratti di lavori di piccola manutenzione, sono risarcibili compiti generalmente svolti da categorie professionali, come riparare un tetto o l'impianto elettrico. Anche le attività finalizzate alla cura di persone estranee al nucleo familiare sono tutelate; pertanto preparare un pasto da offrire ad un ospite rientra nel concetto di ospitalità. Sono, invece, esclusi gli infortuni non causati dal lavoro domestico e quelli derivanti da calamità naturali come il crollo degli immobili.

Gli interessati

Chi deve pagare l’assicurazione? Tutte le persone comprese tra 18 e 65 anni che svolgono tra le mura di casa in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, il classico lavoro casalingo. Sono obbligati al pagamento della polizza anche coloro che sono in pensione. L’assicurazione contro gli infortuni è obbligatoria e se non viene versata si va incontro a d una penale (che però non può superare l'ammontare del premio stesso) e soprattutto non si è coperti in caso di incidente.

Gli esclusi

Non devono pagare coloro che svolgono un’altra attività che comporti l’iscrizione a forme obbligatorie di previdenza sociale. Sono anche escluse le persone con reddito inferiore a 4.648,11 euro o se appartengono a un nucleo familiare il cui reddito complessivo non supera i 9.296,22 euro. Per questi due casi lo Stato si incarica di effettuare i relativi pagamenti dei premi.

I documenti

Il premio deve essere versato all’Inail e per pagare la polizza ci sono diverse modalità:

  • tramite bollettino postale (si può ritirare presso le poste, le sedi Inail, le associazioni di categoria oppure richiederlo online al sito www.inail.it)
  • via internet all’indirizzo (www.inail.it) e pagare tramite carta di credito o carte prepagate.

 

Mentre per essere esonerati dal versamento del premio (a patto che si risponda ai requisiti sopra descritti) basta compilare e consegnare presso le sedi Inail un modello di autocertificazione sul possesso dei requisiti. Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero verde Inail 803.164.

Glossario finanziario

Hai dei dubbi su qualche definizione? Consulta il glossario finanziario di Borsa Italiana.

VAI


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.