Polizze: le somme si possono riscuotere

Si estende da 2 a 10 anni il tempo per riscuotere le somme versate.



FTAOnline, Milano, 22 Feb 2013 - 11:00

Buone notizie sul fronte polizze dormienti: fino al 15 aprile sarà possibile chiedere alla Consap il rimborso di quei soldi persi per la mancata riscossione e che trascorsi più di due anni dalla morte dell’assicurato erano stati trasferiti al Fondo dormienti.

Con il decreto “crescita” il governo Monti ha portato il termine di prescrizione per le polizze vita da 2 a 10 anni. Grazie a questa normativa si ha più tempo per recuperare quei soldi legati ad una polizza scaduta e dimenticata prima che la compagnia giri i soldi al Fondo dormienti.

Gli interessati
Il fenomeno delle polizze dormienti riguarda gli eredi di prestazioni assicurative vita non informati del contratto assicurativo sottoscritto dal congiunto defunto. Oppure gli stessi beneficiari non a conoscenza dei loro diritti. O semplicemente distratti. Fino a pochi anni fa, se non si faceva avanti qualcuno a reclamare quelle somme entro i termini di prescrizione (inizialmente fissati in un anno), le somme venivano incassate dallo stesso assicuratore. Ma grazie al decreto Crescita 2.0 i titolari di una polizza vita in scadenza o tutti quei cittadini che dovessero ritrovarsi a esser beneficiari di una polizza stipulata da un’altra persona che viene a mancare, hanno il diritto di ricevere dalla compagnia assicurativa il capitale maturato.

Limiti
Non tutti possono fare domanda di rimborso: si può chiedere la restituzione delle somme solo nei casi di polizze andate in prescrizione tra il 2006 e il 29 ottobre 2008.  Secondo Altroconsumo si tratta di “Una limitazione ingiusta - commenta l’associazione - Infatti, a nostro avviso, tutti dovrebbero avere la possibilità di recuperare i soldi devoluti al fondo dormienti entro 10 anni dall'evento che dà diritto al capitale della polizza”.

Tre le condizioni per il rimborso:

  • che l’evento (morte o scadenza della polizza) che determina il diritto a riscuotere il capitale assicurato sia avvenuto dopo il 1° gennaio 2006;
  • che la prescrizione del diritto sia avvenuta prima del 29 ottobre 2008;
  • che la compagnia che ha venduto la polizza abbia rifiutato il pagamento del capitale perché la polizza era prescritta e già trasferita al fondo dormienti.

Rimborsi
I termini per la presentazione delle domande di rimborso delle polizze dormienti si sono aperti mercoledì scorso, 13 febbraio del 2013, e si chiuderanno il 15 aprile del 2013. Oltre che i contraenti possono richiedere il rimborso delle polizze dormienti i delegati, i tutori, i mandatari e, tra gli altri, anche gli eredi ed i rappresentanti legali. Tutte le informazioni per poter ottenere il rimborso sono presenti sul sito del Ministero dello sviluppo. Tra i documenti, oltre alla copia della polizza, occorre allegare anche copia del codice fiscale e del documento di riconoscimento fronte e retro.

Il dicastero ha fissato in 7,6 milioni (comprese le spese di gestione dell’intera partita) il tetto dei risarcimenti. e la capienza verrà superata i rimborsi avverranno pro quota. II resto verrà definitivamente introitato dall'Erario. I conteggi saranno fatti entro il 13 ottobre prossimo. Per ottenere i rimborsi gli interessati dovranno recarsi al loro assicuratore ed ottenere un’attestazione di “rifiuto della prestazione” da presentare poi alla Consap.

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