Polizze odiate e polizze stravaganti

Gli automobilisti protestano per premi della Rc Auto, mentre le polizze si moltiplicano



FTAOnline News, Milano, 15 Nov 2010 - 14:25

Quello delle assicurazioni è un mondo complesso e variegato, fatto di polizze obbligatorie e altre fantasiose. Mentre in Italia infuria la polemica sull’Rc Auto, con gli automobilisti indispettiti dal continuo ed imperterrito aumento del costo dei premi, nel resto del globo (ma soprattutto nei Paesi anglossassoni) non cessano di nascere assicurazioni all’apparenza stravaganti (ma in realtà fondata sulle necessità di specifiche professioni).

 

La Rc Auto e la provocazione dei consumatori

Recentemente, il Codacons ha presentato una denuncia all’Isvap (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni private) in merito agli aumenti patiti dagli automobilisti per quel che riguarda le tariffe dell’assicurazione Rc Auto.

 

Basandosi su segnalazioni dei consumatori, l’associazione ha stimato che gli automobilisti nostrani – durante l’ultimo anno – abbiano fatto fronte a incrementi tariffari pari al 25,8% (con punte del +28,7% per le compagnie tradizionali e del 17,3% per quelle online e telefoniche).

 

Ecco dunque la proposta provocatoria del Codacons: abolire l’obbligatorietà della Rc Auto. Come spiega Carlo Rienzi, presidente dell’associazione di difesa dei consumatori: “La questione è molto semplice: da un lato gli automobilisti sono obbligati a sottoscrivere una polizza per la loro auto, dall'altro ci sono le compagnie assicurative che dettano i prezzi come pare a loro, lasciando gli utenti in uno stato di schiavitù dal quale potrebbero uscirne solo se la polizza di responsabilità civile non fosse più obbligatoria”.

 

Assicurazioni che sembrano strane

Per una polizza da cui la gente comune vorrebbe fuggire, ce ne sono molte altre che incontrano un discreto successo tra le persone “ricche e famose”. Nonostante la crisi economica, infatti, in particolar modo nel mondo anglosassone la tendenza ad assicurarsi contro qualunque rischio si sta consolidando.

 

Si va dalle polizze che coprono relazioni, rapporti di lavoro e tra società o parti del corpo. Di seguito presenteremo alcune delle assicurazioni sottoscritte più curiose.

 

-         MATRIMONIO. Da un po’ di tempo a questa parte, sempre più persone si rivolgono alle compagnie assicurative per coprirsi da eventuali imprevisti coniugali che possono mettere in crisi chi deve pagare il conto. Le casistiche più deleterie dal punto di vista economico, sicuramente, sono l’annullamento e il ritardo dello sposalizio.

-         DIVORZIO. Da che mondo è mondo esistono i matrimoni di interesse. Come tutelare la convinzione che si tratti di autentico amore? Assicurandosi contro il divorzio. A questo scopo è nata WedLock, una polizza assicurativa che copre i costi del divorzio e che qualcuno usa anche come originale regalo di nozze.

-         GAMBE. L’assicurazione sulle gambe è molto diffusa tra chi con i piedi ha fatto una fortuna, come i ballerini e i calciatori più famosi. Nomi noti, in questo caso, sono Beckam, Messi, Fred Astaire e Heidi Klum.

-         SEDERE. È una delle polizze stravaganti più diffuse tra attrici e modelle. C’è però un’eccezione: uno sconosciuto operaio che fa il tester di materassi, poltrone e cuscini.

-         SENO. Fatta su misura per clienti che provengono dal mondo dello spettacolo. MANI: sono i musicisti a coprire dal rischio il proprio principale strumento di lavoro. E sono, da qualche tempo, in buona compagnia dei portieri di calcio.

-         LINGUA. In genere, a sottoscrivere questa polizza sono sommelier e assaggiatori. Spesso è estesa alle papille gustative.

-         POLSI. Altra copertura pensata su misura per gli sportivi. Tra i sottoscrittori, molti motociclisti, con capofila Valentino Rossi.

-         CORDE VOCALI. Una polizza popolare tra cantanti e speaker. Il primo a sottoscriverla? The Boss, Bruce Springsteen.

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