Polizze Sanitarie

Un bilancio preoccupante quello relativo ai casi di malasanità con 30 mila denunce all’anno, 381 milioni di premi assicurativi e 500 milioni di euro di costi pubblici ospedalieri



04 Lug 2008 - 09:19

Un bilancio preoccupante quello relativo ai casi di malasanità con 30 mila denunce all’anno, 381 milioni di premi assicurativi e  500 milioni di euro di costi pubblici ospedalieri. I numeri del sistema sanitario sono cresciuti esponenzialmente negli ultimi anni.

Le denunce

Sfiorano quota 30 mila l’anno le cause intentate per risarcimento danni da malasanità, ma mentre in Italia non esistono dati certi rispetto alle vere o presunte colpe professionali di medici ed infermieri, negli Stati Uniti si conteggiano 98 mila morti l’anno legate ad errori umani.

Stando ai dati della Federazione degli Ordini dei Medici i pazienti nel nostro paese farebbero piovere oltre 16 mia esposti, 8.500 contro i dottori e i restanti contro gli ospedali.

Stando invece a quanto rilevato dal Tribunale per i diritti del malato sarebbero oltre 24.000 le segnalazioni le segnalazioni di errori medici.

Assicurazioni

Secondo le rilevazioni Ania si tratterebbe di un vero e proprio boom del risarcimento danni per colpe mediche considerato che in 10 anni il totale è decuplicato.

Se ammontavano a 17 mila i casi di malasanità nel 1995 con coperture da incassi contrattuali del valore di 35 milioni di euro, a distanza di dieci anni (2005) le vertenze dei pazienti sono salite a 28.500 con premi di 381 milioni di euro.

L’aumento riguarderebbe anche i rimborsi medi delle compagnie assicurative, che denunciano picchi di esborso di 313 euro ogni 100 contrattuali incassati  nel 1998. Per riequilibrare i conti sarebbero dunque aumentati i premi assicurativi fatti pagare a medici e strutture ospedaliere con il contestuale ingresso nel mercato di colossi esteri

La spese

L’aumento medio annuale degli esborsi degli ospedali nell’ultima decade è di oltre il 20%, comportando un aggravio per le tasche dei contribuenti.

Tra i settori più a rischio l'ortopedia (18.7% delle denuncie), oncologia (12.1%), chirurgia generale (9.5%), ginecologia e ostetricia (6.9%). I rimborsi più costosi riguardano invece i parti con invalidità (da 2 a 4.5 milioni di euro), la mancata diagnosi di tumori mortali (1 milione) e gravi danni ortopedici (400 mila euro).

Un circolo vizioso che si autoalimenta quello del caro-sanità, determinato dalla crescita esponenziale delle denunce, con contestuale aumento della spesa pubblica destinata alle coperture assicurative di medici ed ospedali (500 milioni di euro) e costi medi di risarcimento elevati, che determina l’aumento dei premi assicurativi, con rincari compresi tra il 10 e il 59%.

 

Glossario finanziario

Hai dei dubbi su qualche definizione? Consulta il glossario finanziario di Borsa Italiana.

VAI


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.