Polizze e pensioni: il regalo di Natale è fiscale

Perchè sottoscrivere a fine anno conviene



FTAOnline, Milano, 18 Dic 2009 - 12:46

Una polizza sotto l’albero è un regalo gradito anche dal punto di vista fiscale. Che si tratti di un’assicurazione o di un fondo pensione il regalo di fine anno ce lo fa l’Agenzia delle Entrate, consentendoci di detrarre le somme pagate nella dichiarazione dell’anno dopo.

Fisco più “buono”

I vantaggi sono di diversa natura a seconda che si tratti di una polizza vita (detrazioni) o di un fondo pensione (deduzioni). Regalare una polizza a Natale è dunque cosa gradita considerato che aderire prima della fine dell'anno consente di detrarre fiscalmente i versamenti nella dichiarazione dei redditi successiva. Questo meccanismo non è applicabile però su tutti i prodotti assicurativi indistintamente. Dal 1/1/2001 la detraibilità è circoscritta ai contratti copertura rischio infortunio, invalidità e decesso; e ovviamente alle polizze miste che comprendono anche queste coperture.

E per le polizze Vita stipulate in precedenza? Nel caso di contratti a premi ricorrenti, si può continuare a detrarre fino alla scadenza del contratto, anche nel caso in cui il beneficiario sia un familiare, per esempio un figlio.

Un regalo per i figli

Se poi il regalo è a vantaggio di un terzo fiscalmente a carico ci si può permettere di detrarre dal proprio imponibile Irpef il 19% dei premi versati fino ad un massimo di 1.291,14 euro annui, pari ai vecchi 2,5 milioni di lire. Assicurando i propri figli in sostanza si possono pagare meno tasse per un quinto circa del dovuto.

Fondi pensione

Sul fronte previdenziale invece vige il regime della deduzione fiscale. Verrà quindi sottratto direttamente dall’imponibile quanto versato al fondo, non la quota di trattamento di fine rapporto, (il 6,91% della retribuzione lorda) ma solo la parte volontaria e quella datoriale, definite nei contratti di lavoro.

Il tetto alla deduzione in questo caso è fissato a 5.164.57 euro l'anno (i vecchi 10 milioni di lire), una soglia che non è frequente raggiungere solo con le voci volontarie e datoriali.

Vale anche qui la regola del familiare a carico. La sua adesione permetterebbe infatti l’abbassamento dell’imponibile. 

Il tetto dei 5.164,57 euro annui può raddoppiare se entrambi i genitori aderiscono alla previdenza complementare: iscrivendo per esempio un figlio ciascuno e deducendo i contributi per le loro posizioni ai loro imponibili.

Regalare a proprio figlio una pensione ha degli indubbi vantaggi. Innanzitutto Bisogna l'iscritto a un fondo pensione può riscattare dopo otto anni di adesione fino al 30% del montante accumulato senza dover addurre alcuna giustificazione; o fino al 70% per l'acquisto o la ristrutturazione della prima casa e altrettanto per spese mediche. Questo può tornare comodo nel caso di maggiore età del figlio, che si troverà ad affrontare una serie di oneri economici non indifferenti.

Polizza o fondo pensione?

Oltre ai vantaggi fiscali del fondo pensione bisogna considerare il fatto che alla scadenza di una polizza viene restituito un capitale di poco rivalutato al contraente, mentre la previdenza complementare non ha una scadenza se non all'età della pensione e offre cash le anticipazioni.

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