Assicurazione bagaglio: conviene o no?

Protegge contro furti, smarrimento e danneggiamenti



FTAonline News, 13 Dic 2010 - 11:49

Arrivano le feste natalizie e più di qualche italiano si starà preparando a partire. Alla ricerca del viaggio più economico, in molte occasioni, una delle voci su cui si risparmia è quella delle assicurazioni per il bagaglio. Ma si tratta sempre di una scelta saggia? Da che rischi difende la polizza sul bagaglio? Ci sono casi in cui sottoscriverla potrebbe rivelarsi una scelta opportuna?

Assicurazioni per il bagaglio

In linea di principio, le assicurazioni per il bagaglio sono un paracadute aperto sulle spalle del turista per difenderlo dalle difficoltà che possono insorgere nel caso di furto o smarrimento della sua valigia.

Le polizze, tutelano l'assicurato dai danni economici derivanti dal furto, dalla rapina, dall'incendio o dallo smarrimento del bagaglio e offrono un rimborso delle spese di prima necessità (per esempio, per l'acquisto di vestiti) che lo sfortunato turista è costretto a sostenere (ovviamente nel rispetto del contratto assicurativo previsto e in seguito alla presentazione di fatture e ricevute).

In alcuni casi, inoltre, le assicurazioni per il bagaglio prevedono l'indennizzo per oggetti diversi dall'abbigliamento, all'interno di un massimale stabilito in base agli accordi tra la compagnia e l'assicurato.

Non solo per l'aereo. Casi opportuni e meno opportuni

Diversamente da quel che si può pensare, le assicurazioni sul bagaglio non riguardano i soli viaggi aerei. Alcune polizze, infatti, sono studiate su misura anche per i lunghi viaggi in nave.

In linea di massima, si può ritenere conveniente stipulare una polizza assicurativa sul bagaglio se ci si appresta a compiere un viaggio con un elevato numero di scali, con le valigie – come i turisti – costrette a passare di aereo in aereo (o di nave in nave).

In quali casi le polizze non pagano

Come sempre in fatto di assicurazioni, bisogna porre grande attenzioni al contratto che si va a sottoscrivere. Esistono, infatti, alcuni  casi in cui l'assicurazione non è tenuta a rimborsare il turista.

Per esempio, in alcuni contratti sono esclusi dalla copertura assicurativa o danni causati dall'assicurato con dolo o colpa grave. Alla stessa maniera, nel caso in cui si viaggi in nave, occorre tenere presente che l'assicurazione potrebbe rifiutarsi di versare il risarcimento nel caso in cui le valigie fossero state lasciate incustodite in auto per tutta la notte (molte compagnie assicurano il rimborso, solo se la macchina è parcheggiata in un garage chiuso a chiave). Inoltre, è opportuno considerare che l'assicurazione non copre mai le perdite di denaro, di biglietti, di armi e di assegni.

 

Come comportarsi in caso di furto (smarrimento, etc..)

Nello sfortunato caso in cui un furto, lo smarrimento o il danneggiamento del bagaglio spingano l'assicurato a chiedere il rimborso, è necessario che questo avverta quanto prima i responsabili dell'azienda che si è occupata del trasporto e la compagnia di assicurazioni. In alcuni casi, come la perdita o il furto del bagaglio, è inoltre obbligatorio sporgere denuncia all'autorità di polizia.

Glossario finanziario

Hai dei dubbi su qualche definizione? Consulta il glossario finanziario di Borsa Italiana.

VAI


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.