Viaggi: partire assicurati

Contro malattie e contrattempi le polizze necessarie da mettere in valigia.



FTAOnline, Milano, 02 Mar 2009 - 10:28

Presenti in tutti i pacchetti viaggio e d’obbligo per alcune mete, le polizze viaggio coprono le basilari spese di assistenza medica del turista. Alle tradizionali coperture sanitarie si aggiungono le assicurazioni opzionali contro le penali di cancellazione, lo smarrimento bagagli, incidenti aerei, o gli infortuni a terzi nel caso, ad esempio di noleggio auto. Spesso i contratti d’assicurazione prevedono certe formalità per le comunicazioni in caso di sinistro cui è bene prestare attenzione per non perdere i propri diritti.

Prima di partire è opportuno verificare dunque che le date di partenza e di arrivo siano comprese nella durata dell’assicurazione. Tra gli adempimenti necessari anche la duplice copia di tutti i documenti importanti portati in viaggio.

Spesso una forma di assicurazione è contenuta anche nelle carte di credito o dalle varie convenzioni di cui è però opportuno controllare coperture e condizioni di utilizzo.

Per tutti i viaggi entro l’UE è consigliabile portare con sé la tessera europea di assicurazione malattia (TEAM) che vale come prova dell’assicurazione in un Paese UE, e dà diritto all’assistenza medica di base.

Recesso contrattuale: come tutelarsi

L’assicurazione per il recesso dal contratto di viaggio copre le spese di annullamento nel caso di morte, infortunio o malattia dell’assicurato, di un suo familiare o di altra persona indicata nella polizza, oppure nel caso di danni materiali all’immobile dell’assicurato. Di solito queste polizze prevedono un cd. “scoperto” o “franchigia”, a carico dell’assicurato, pari a ca. il 10-20% del costo coperto.

Cause di esclusione dall’assicurazione

Fra le possibili cause di esclusione previste, tale assicurazione non copre normalmente il recesso dal viaggio, “quando questo è dovuto ad una malattia cronica, ad una malattia che è stata oggetto di cura già sei mesi prima dell’effettuazione del viaggio o ad una malattia causata da uso di farmaci o alcolici”.

Attenzione: la gravidanza non è considerata una “malattia”, perciò l’assicurazione, di solito, non copre il recesso dovuto a tale motivo!

Non sono altresì coperti recessi dovuti a casi di guerra, catastrofi, atti di sabotaggio o terrorismo, sciopero.

In caso di sinistro

Contattate subito (meglio se per iscritto) l’agenzia viaggi e la compagnia assicuratrice. I termini per la denuncia concessi sono veramente molto brevi.

Polizza bagaglio: perché sottoscriverla

Queste assicurazioni sono generalmente ben lontane dal coprire ogni danno risultante dalla perdita del bagaglio e la somma assicurata varia da compagnia a compagnia, tuttavia possono essere utili nel caso si trasportino beni di valore in valigia.

Contenuto dell’assicurazione

L’assicurazione comprende l’intero bagaglio e tutto ciò che ci si porta addosso e/o si tiene nei vestiti. La polizza si attiva nel caso in cui si riceva il bagaglio con almeno 24 ore di ritardo rispetto all’arrivo del passeggero. In questo caso l’assicurazione dovrebbe garantire l’acquisto di vestiti ed altri oggetti necessari, di uso quotidiano, fino ad un certo importo (anche qui sono fissati massimali differenti). Questi acquisti vanno documentati con ricevuta o scontrino.

Fino alla metà del massimale sono coperti gioielli, macchine fotografiche e apparecchi tecnici. L’assicurazione può coprire sia la perdita che il danneggiamento, dovuti ad esempio a furto, rapina o incidente.

A cosa far attenzione

Gioielli, orologi, macchine fotografiche o telecamere con accessori vanno, se possibile, depositati in cassaforte, qualora non vengano portati addosso o a mano. In auto, il bagaglio è assicurato soltanto di giorno e solo se si trova nel bagagliaio; inoltre esso non deve essere visibile dall’esterno. Importante anche che il bagagliaio abbia una chiusura a parte!

Di notte, invece, i bagagli sono assicurati soltanto se la macchina viene posteggiata in un garage chiuso a chiave. Non basta quindi aver parcheggiato in un garage pubblico o in un parcheggio a pagamento.

Attenzione: alcune assicurazioni, alla perdita di una parte del bagaglio, non risarciscono l’intero danno fino al massimale, ma solo un importo parziale fissato in polizza (e questo anche se il valore dell’oggetto smarrito risultasse superiore). Sono in genere esclusi però i danni provocati dall’assicurato in modo colposo o doloso e i danni dovuti a rottura, logoramento o deperimento del bene, o danni dovuti ad un cattivo imballaggio o ad una chiusura impropria sono normalmente esclusi dal risarcimento.

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