Rc auto: con la tariffa unica aumenti anche al Sud

I possibili rincari colpirebbero alcune regioni del meridione



FTA Online News, Milano, 22 Ott 2018 - 12:51

L’introduzione della "tariffa unica" allo studio del Governo  penalizzerebbe anche le regioni meridionali in particolare quelle di piccole dimensioni come il Molise e la Basilicata per effetto del basso costo applicato attualmente nelle due regioni.

In alcune zone d’Italia condizioni addirittura proibitive

Non solo il Nord-Italia. L’introduzione della tariffa unica Rc auto, allo studio del Governo, comporterebbe aumenti anche nel Meridione penalizzando, di fatto, le regioni più piccole.

Nel dettaglio, lo studio prodotto dal Codacons, individua il premio medio pagato dagli automobilisti italiani in circa 411 euro (+0,5% rispetto ai primi tre mesi del 2017).

Le polizze che costano sensibilmente meno rispetto alla media, in tutte le Regioni più piccole, comprese quelle Meriodionali come, ad esempio, in Basilicata e in Molise.

Proprio in queste regioni rischiano i rincari assicurativi più pesanti come si evince dal differenziale di prezzo (+ 80%) tra la Valle d’Aosta e la Campania.

Una forbice che continua a allargarsi nonostante l’introduzione della scatola nera, e condizioni, per i neopatentati, proibitive in alcune province italiane: 1.077,2 euro a Prato per assicurare la propria vettura, seguita da Napoli (974,8 euro) e Pistoia (969,2 euro).

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