Numeri da record per la quarta edizione dell’Italian Equity Week

07 Set 2020 - 09:30

·        Al via oggi la quarta edizione, la prima in formato digitale, dell’Italian Equity Week

·        2 settimane di incontri tra investitori globali e società italiane dei principali settori dell’economia: Consumer Goods & Services, Infrastrutture, Energia, Beni e Servizi Industriali, Healthcare e Finanza

·        75 società, di cui 72 quotate, oltre i due terzi della capitalizzazione di mercato di Piazza Affari

·        Oltre 340 investitori in rappresentanza di 190 case di investimento in 4 continenti

·        Oltre 2.000 incontri previsti

 

Numeri da record per questa quarta edizione dell’Italian Equity Week che si tiene, dal 7 al 18 settembre, per la prima volta, in formato interamente digitale e copre due settimane di incontri tra aziende italiane ed investitori globali.

Le passate edizioni prevedevano 3 giorni di incontri fisici in rappresentanza di alcuni settori industriali. Questa edizione, su un arco di 10 giorni lavorativi, amplia l’offerta ed introduce nuovi settori dell’economia italiana con la presenza digitale di investitori di nuove aree geografiche che dimostrano la loro attenzione per le aziende italiane, quotate e non quotate.

Gli investitori internazionali operano da Asia, Australia, Europa, Middle East, Nord America e per la prima volta parteciperà all’Italian Equity Week anche una casa di investimento sudamericana e daranno vita a 1.800 incontri one-to-one e di gruppo con le società. In aggiunta, altri 200 incontri circa includeranno rappresentanti sell-side.

L’Italian Equity Week ha l’obiettivo di promuovere e supportare il dialogo tra le aziende italiane e la comunità finanziaria internazionale. Tale confronto assume un’importanza ancora più rilevante in una fase così delicata dell’economia globale, in cerca di strategie di crescita capaci di rispondere allo sfidante contesto macroeconomico causato dall’emergenza sanitaria.

Gli incontri si svolgeranno in formato digitale e nel rispetto dei diversi fusi orari dei Paesi in cui operano le varie case di investimento.

L’Italian Equity Week è organizzata da Borsa Italiana in collaborazione con BofA Securities, Citi, Intermonte SIM, Intesa Sanpaolo – IMI Corporate & Investment Banking, Kepler Cheuvreux – Unicredit.

Le due settimane saranno così organizzate:

7 – 8 settembre

Consumer Goods & Services

9 – 10 settembre

Infrastrutture & Energia

11 settembre

Giornata di recupero incontri

 

14 – 15 settembre

Beni e Servizi Industriali & Healthcare

16 - 17 settembre

Finanza

18 settembre

Giornata di recupero incontri

 

Si parte il 7 e l’8 settembre con i due giorni dedicati a Consumer Goods & Services, settore di punta del nostro Made in Italy, con 9 società operanti nel settore; 250 incontri con 130 investitori in rappresentanza di oltre 90 case di investimento.

Le società del settore Consumer Goods & Services quotate sui mercati di Borsa Italiana sono 115 e rappresentano una capitalizzazione aggregata pari a 91,4 miliardi di euro (dato a fine luglio 2020), ovvero il 16% dell’intero mercato. Negli ultimi 10 anni le società del settore hanno raccolto sul mercato di capitali di Borsa Italiana circa 7,7 miliardi di euro, di cui oltre 6,1 in IPO.

Le società che parteciperanno agli incontri sono: AUTOGRILL, CAMPARI, DE' LONGHI, ELICA, MEDIASET, MONCLER, PIQUADRO, SANLORENZO.

Le giornate del 9 e 10 settembre sono, invece, dedicate alle Infrastrutture, ai Servizi di Pubblica Utilità e all’Energia, settori trainanti della nostra economia e in cui l’Italia vanta aziende innovative e campioni a livello mondiale. In 800 incontri, 30 società, delle quali 27 quotate e 3 non quotate, dialogheranno con 250 investitori di 150 case di investimento.

Le società del settore Infrastrutture & Energia quotate sui mercati di Borsa Italiana sono 58 e rappresentano una capitalizzazione aggregata pari a 207,2 miliardi di euro (dato a fine luglio 2020), ovvero il 37% dell’intero mercato. Negli ultimi 10 anni le società del settore hanno raccolto sul mercato di capitali di Borsa Italiana circa 7,6 miliardi di euro, di cui oltre 2,7 in IPO.

Le società che parteciperanno agli incontri sono: A2A, ACEA, AEROPORTO GUGLIELMO MARCONI DI BOLOGNA, ASCOPIAVE, ASTM, ATLANTIA, BUZZI UNICEM, CEMENTIR HOLDING, COIMA RES, ENAV, ENEL, ENI, ERG, FALCK RENEWABLES, HERA, INWIT, IREN, ITALGAS, PRYSMIAN, RAI WAY, RETELIT, SAIPEM, SARAS, SNAM, TELECOM ITALIA, TERNA, WEBUILD. Presenti inoltre 3 società non quotate: FERROVIE DELLO STATO ITALIANE, GREEN NETWORK, OPEN FIBER.

Il venerdì, 11 settembre, sarà una giornata “jolly” ovvero di recupero di incontri che non è stato possibile realizzare nelle 4 giornate precedent.

Si continua la settimana successiva, con il 14 e 15 settembre dedicati ai Beni e Servizi Industriali e alle aziende operanti in ambito Healthcare, settori che ospitano alcune delle eccellenze del nostro tessuto imprenditoriale, leader di nicchie di mercato a livello globale, dall’industria in senso stretto, ai servizi industriali, alle imprese farmaceutiche e di diagnostica ai servizi per il sistema sanitario e la cura della persona.

16 società operanti nel settore, 400 incontri con oltre 155 investitori in rappresentanza di 100 case di investimento.

Le società dei settori Beni e Servizi Industriali & Healthcare quotate sui mercati di Borsa Italiana sono 123 e rappresentano una capitalizzazione aggregata pari a 108,2 miliardi di euro (dato a fine luglio 2020), ovvero il 19% dell’intero mercato. Negli ultimi 10 anni le società del settore hanno raccolto sul mercato di capitali di Borsa Italiana circa 7,1 miliardi di euro, di cui oltre 6,1 in IPO.

Le società che parteciperanno agli incontri sono: AMPLIFON, AQUAFIL, CAREL INDUSTRIES, DIASORIN, FINCANTIERI, GUALA CLOSURES, GVS, INTERPUMP GROUP, ITALMOBILIARE, LEONARDO, MARR, NB AURORA, RECORDATI, SESA, SOL, ZIGNAGO VETRO.

Si arriva poi alle due giornate di chiusura del 16 e 17 settembre con il settore Finanza, linfa vitale della nostra economia, dalle banche in senso stretto, alle società di servizi all’investimento, alle società fintech.

20 società operanti nel settore; 350 incontri con 120 investitori e analisti in rappresentanza di oltre 80 case di investimento.

Le società del settore Finanza quotate sui mercati di Borsa Italiana sono 73 e rappresentano una capitalizzazione aggregata pari a 154,7 miliardi di euro (dato a fine luglio 2020), ovvero il 28% dell’intero mercato. Negli ultimi 10 anni le società del settore hanno raccolto sul mercato di capitali di Borsa Italiana circa 60,1 miliardi di euro, di cui oltre 7,7 in IPO.

Le società che parteciperanno agli incontri sono: ANIMA HOLDING, AZIMUT HOLDING, BANCA FARMAFACTORING, BANCA GENERALI, BANCA IFIS, BANCA MEDIOLANUM, CATTOLICA ASSICURAZIONI, CERVED GROUP, CREDITO EMILIANO, DOVALUE, FINECOBANK, GRUPPO MUTUIONLINE, ILLIMITY BANK, INTESA SANPAOLO, NEXI, POSTE ITALIANE, TAMBURI INVESTMENT PARTNERS, TINEXTA, UNIPOL, UNIPOLSAI.

L’ultimo giorno, il 18 settembre farà da “jolly” con sessioni di recupero per gli incontri che non è stato possibile mettere in agenda nelle 4 precedenti giornate.

Raffaele Jerusalmi, Amministratore Delegato di Borsa Italiana, ha commentato:

“Il passaggio da appuntamento fisico a virtuale non ha impedito la continuazione del trend degli ultimi anni che mostra un continuo aumento dei partecipanti confermato anche in questa quarta edizione dell’Italian Equity Week. Il crescente successo sottolinea l’apprezzamento delle principali aziende italiane e della comunità finanziaria globale. Per molte delle società presenti, si tratta anche del primo importante appuntamento con gli investitori, sui risultati del primo semestre post emergenza Covid-19. Il confronto con i principali investitori internazionali e domestici sulle prospettive di ripresa economica, non solo del nostro Paese ma dell’intera economia globale, sarà quindi di particolare interesse.”

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