Il futuro degli investimenti alternativi

10 Dic 2020 - 10:00

  • Il 15 e il 16 dicembre Borsa Italiana e Assogestioni organizzano l’evento digitale dedicato agli Alternative Investment Funds
  • Programma completo delle due giornate (vedi pdf)
  • L’obiettivo è quello di informare i professionisti del settore sullo stato dell’arte e sulle evoluzioni future dei Fondi di Investimento Alternativi
  • Tra gli argomenti trattati: la regolamentazione domestica ed europea dei Fondi Alternativi, la quotazione dei FIA chiusi sul mercato MIV e i PIR Alternativi
  • Partecipano i rappresentanti di Borsa Italiana, Assogestioni, Agenzia delle Entrate, Consob, MEF, Banca d’Italia ed ESMA insieme a primari operatori del mercato
  • Due giornate di lavori rivolte esclusivamente a un pubblico di professionisti del settore

Il 15 e 16 dicembre 2020, Borsa Italiana e Assogestioni organizzano gli Alternative Investment Funds Days (AIFs Days), una due giorni di tavole rotonde e dibattiti che ha l’obiettivo di promuovere la discussione sullo sviluppo dei Fondi di Investimento Alternativi (FIA) al fine di renderli più efficienti, efficaci e competitivi.

I professionisti del settore e i rappresentanti di istituzioni e di autorità di regolamentazione e vigilanza si incontrano per analizzare lo stato attuale dei FIA e per dibattere sulle loro potenziali evoluzioni future. L’obiettivo è aprire nuovi spazi di discussione, pensiero e azione per trasformare il risparmio nel principale fattore di crescita del Paese.

La prima giornata degli Alternative Investment Funds Days, con anche la partecipazione di Fabio Galli, Direttore Generale di Assogestioni, è dedicata alla regolamentazione dei fondi alternativi a livello nazionale ed europeo. Nel corso della giornata, vengono commentate le prime evidenze emerse dalla consultazione pubblica del MEF sulla revisione della disciplina dei FIA italiani riservati. Tra gli argomenti affrontati anche la revisione della normativa europea, i processi di autorizzazione e quotazione dei FIA chiusi e i PIR alternativi. Intervengono rappresentanti di ESMA, Banca d’Italia, Consob, MEF e Agenzia delle Entrate.

La seconda giornata, dedicata al confronto tra gli operatori del mercato ed introdotta da Raffaele Jerusalmi, Amministratore Delegato di Borsa Italiana, approfondisce le prime esperienze di gestione, distribuzione e investimento in FIA, con interventi dedicati alle prime esperienze di quotazione e alle riflessioni sui benefici del listing di tali prodotti.

La quotazione dei FIA chiusi permette di sfruttare il momento dell’Offerta Pubblica Iniziale per supportare la distribuzione, massimizzare il fundraise, ampliare la platea di investitori target e ottimizzare le risorse disponibili durante l’intero ciclo di vita dei fondi, anche per il tramite di ricorrenti aumenti di capitale. La quotazione rende inoltre più efficienti i meccanismi di liquidazione anticipata dell’investimento in FIA.

L’obiettivo dell’evento è quello di riflettere sullo stato attuale e sui progetti futuri che vedono Borsa Italiana impegnata nello sviluppo di una piazza efficiente per la quotazione dei FIA che investono nelle principali asset class di Economia Reale. Le prime azioni concrete hanno visto l’introduzione sul segmento professionale del mercato MIV dell’innovativa modalità di negoziazione ancorata al NAV e un costante e continuo dialogo con l’industria al fine di sviluppare una serie di nuove quotazioni e identificare ulteriori formule a supporto del fundraising e del trading secondario dei FIA.

Il MIV si compone di un segmento in cui è possibile negoziare FIA autorizzati alla commercializzazione a investitori retail e professionali e di un segmento in cui è possibile negoziare FIA riservati ai soli investitori professionali. Ad oggi sono 15 i veicoli di investimento quotati sul MIV, con una capitalizzazione aggregata di oltre 850 milioni di euro a fine novembre 2020.

Patrizia Celia, Head of Large Caps, Investment Vehicles & Market Intelligence di Borsa Italiana, ha detto:

"Borsa Italiana è da sempre impegnata nello sviluppo di una piazza finanziaria in grado di contribuire alla crescita dell’economia del nostro Paese. Il potenziamento dei FIA, il cui ruolo strategico è riconosciuto anche a livello internazionale, richiede azioni mirate e competenze sofisticate. Gli approfondimenti organizzati insieme ad Assogestioni, con cui Borsa Italiana condivide l’impegno nello sviluppo di tali prodotti, consentiranno nelle giornate del 15 e 16 di dicembre di avere un quadro completo dello stato dell’arte e dei progetti in essere. In particolare, gli aspetti regolamentari e di vigilanza con istituzioni e autorità saranno corredati da contenuti concreti di produzione, distribuzione e di quotazione con alcuni dei principali attori del mercato."

Roberta D’Apice, Direttore Settore Legale di Assogestioni, ha commentato:

"Gli investimenti alternativi rappresentano un percorso che un risparmiatore alla ricerca di rendimento deve prendere in considerazione, specie in un contesto di mercato indebolito dagli effetti dell’emergenza sanitaria. L’investimento nei mercati privati può dare un contributo fondamentale innescando un circolo virtuoso tra aziende e operatori finanziari in grado di sostenere l'economia reale, con effetti positivi sulla crescita. Per questo è cruciale rendere il mercato dei FIA più efficiente, efficace e competitivo mantenendo la stabilità complessiva del sistema finanziario europeo. Questo evento che organizziamo insieme a Borsa Italiana costituisce un’importante occasione di dialogo tra rappresentanti delle istituzioni, delle autorità e operatori del mercato per verificare quali nuovi scenari potrebbero aprirsi per l’industria degli investimenti alternativi e individuare gli elementi del quadro normativo che dovrebbero essere modificati per migliorarne la capacità concorrenziale e per stimolare la crescita degli ELTIF."

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