Review dei Mercati 2019

30 Dic 2019 - 13:30

Record di ammissioni dal 2000 con 41 nuove società

Capitalizzazione complessiva delle società quotate: 651 miliardi di Euro, in crescita del +20,1% rispetto a fine 2018

Performance del FTSE MIB: +30,4% (al 23 dicembre 2019)

Confermata la leadership europea per contratti scambiati sui sistemi telematici sia su ETFPlus che sul MOT

I DATI DI MERCATO 2019 (aggiornati al 23 dicembre 2019):

A fine dicembre 2019 si contano 375 società quotate sui mercati di Borsa Italiana.

Nel dettaglio: 242 società sul mercato MTA (di cui 78 STAR), 1 strumento societario FIA su MIV e 132 su AIM Italia.

In aggiunta, si contano 87 società su GEM (Global Equity Market), il mercato MTF che ospita titoli internazionali, e 15 fondi chiusi su MIV.

-  Durante l’anno si evidenziano 41 ammissioni di cui 35 IPO: 4 su MTA (di cui 2 su STAR) e 31 su AIM Italia

o    MTA: Nexi, Italian Exhibition Group, Newlat Food e Sanlorenzo

o    AIM Italia: Ilpra, Neosperience, Gear 1, Maps, Società Editoriale Il Fatto, Crowdfundme, Amm, Sirio, Eles, Gibus, Officina Stellare, Relatech, Marzocchi Pompe, Pattern, Shedir Pharma Group, Cleanbnb, Friulchem, Radici, Farmae, Confinvest, Iervolino Entertainment, Copernico, Websolute, Cyberoo, Arterra Bioscience, Matica Fintec, UCapital24, Fos, NVP, Gismondi 1754 e Doxee.

- Oltre alle 35 IPO, si aggiungono 6 ammissioni derivanti da fusioni e business combination:

o    MTA: fusione di Beni Stabili in Covivio e business combination di SPAXS con Banca    Interprovinciale e ammissione a quotazione di Illimity Bank.

o    AIM Italia: business combination di Gear 1 con Comer Industries, business combination di Alp.I con Antares Vision, business combination di Sprintitaly con Sicit 2000 e business combination di Industrial Stars of Italy 3 con Salcef Group.

Nel corso dell’anno si registrano i passaggi di mercato da AIM Italia a MTA, segmento STAR, di WIIT, Cellularline, Alkemy e Orsero.

Ad aprile 2019 Borsa Italiana ha dato il benvenuto su MTA a Nexi. La quotazione di Nexi rappresenta uno dei più importanti collocamenti internazionali del 2019 e la prima IPO in Europa per ammontare raccolto.

Le IPO erano state 31 nel 2018 e 32 nel 2017.

- Al 23 dicembre, l’indice FTSE Italia All Share registra un aumento del 29,2% (max annuale 26.124 il 20 dicembre 2019; min 20.090 il 3 gennaio 2019). L’indice FTSE MIB registra un aumento del 30,4% (max annuale 24.004 il 20 dicembre 2019; min 18.218 il 3 gennaio 2019).

- L’indice FTSE Italia STAR registra una crescita su base annua del 28,9% (max annuale e record storico 39.924 il 29 novembre 2019; min 30.833 il 2 gennaio 2019); l’indice FTSE Italia MID Cap in crescita del 19,3%; l’indice FTSE Italia Small Cap in crescita del 27,8%. L’indice FTSE Italia PIR MID Cap Total Return, sottostante di futures, ha registrato una performance positiva pari al 22,9%. 

- La capitalizzazione complessiva delle società quotate si attesta a 651 miliardi di Euro, con una crescita del 20,1% rispetto al 2018. La capitalizzazione è pari al 36,8% del PIL.

- Gli scambi di azioni, sostanzialmente stabili, hanno raggiunto una media giornaliera di 2,2 miliardi di Euro con 256.000 contratti. Complessivamente sono stati scambiati oltre 64 milioni di contratti e un controvalore di oltre 544 miliardi di Euro. Il massimo giornaliero per contratti è stato raggiunto il 4 novembre 2019 con 371.448 contratti scambiati e per il controvalore il 20 dicembre 2019 con 4,5 miliardi di Euro. Consistente crescita degli scambi di azioni sul mercato AIM: volumi in aumento del 19,6%, con la media giornaliera degli scambi passata da 9,7 a 11,6 milioni di euro e del 56,3% con la media giornaliera dei contratti passata da 2.032 a oltre 3.100. Il massimo giornaliero per contratti e controvalore scambiato è stato raggiunto il 29 luglio 2019 con 38,6 milioni di Euro e 8.403 contratti scambiati. Buone performance per il mercato BIt Equity GEM che ha superato i 1.000 contratti al giorno (+23% rispetto al 2018) e i 6,3 milioni di Euro di controvalore (+8,7%).

-  Intesa Sanpaolo è stata l’azione più scambiata per controvalore, con un totale di 61,4 miliardi di Euro e la più scambiata in termini di contratti con circa 4 milioni di contratti.

-  Nell’anno 2019 il totale della raccolta è stato pari a 2,5 miliardi di Euro da parte delle 35 società che si sono quotate sui mercati di Borsa Italiana attraverso IPO (Initial Public Offering). In aggiunta ci sono state 10 operazioni di aumento di capitale con un controvalore di 363 milioni di Euro. 14 le OPA nel 2019, per un controvalore di 864,1 milioni di Euro.

- La turnover velocity domestica, l’indicatore che rapportando il controvalore degli scambi alla capitalizzazione segnala il tasso di rotazione annuale delle azioni, è pari al 91,7%.

- Confermata la leadership europea per contratti scambiati sui sistemi telematici sia su ETFplus che sul MOT.

- Continua la crescita per ETFplus, il mercato dove vengono negoziati ETF, ETC/ETN. Al 23 dicembre gli strumenti quotati sono saliti a 1.266; durante il 2019 sono stati quotati 215 ETF. L’Asset Under Management (AUM) ha raggiunto quota 81,2 miliardi di Euro per gli ETF, mentre l’AUM degli ETC/ETN si attesta a quota 6,6 miliardi di Euro. Il mercato degli ETF, ETC/ETN ha raggiunto una media per seduta di negoziazione pari a 420,8 milioni di Euro di controvalore e oltre 20.500 contratti (+8% rispetto alla media registrata nel 2018). Complessivamente su questi segmenti sono stati scambiati circa 105,2 miliardi di Euro e oltre 5,0 milioni di contratti. Particolare crescita del segmento ETC/ETN (+10,2% dei contratti medi giornalieri). Raggiunto il massimo giornaliero per contratti e controvalore scambiato il 16 settembre 2019 con 216,7 milioni di Euro e 23.317 contratti scambiati. Record anche per la funzionalità RFQ su ETP, che nel 2019 (dati al 23 dicembre) ha visto transazioni per un totale di 9,9 miliardi di Euro, con una media giornaliera in crescita del +105% rispetto al 2018. A febbraio raggiunto il record di 1,4 miliardi di Euro di controvalore scambiato in un solo mese.

- Il mercato ATFund, dedicato agli OICR Aperti, al 23 dicembre conta 114 strumenti quotati. L’Asset Under Management per i fondi aperti negoziati su ATFund si attesta intorno ai 411,2 milioni di Euro. Il mercato ha scambiato giornalmente circa 15 contratti (+55,5% rispetto alla media giornaliera dei contratti nel 2018) e circa 1 milione di Euro di controvalore (+26,7%). Complessivamente sono stati scambiati oltre 3.700 contratti per un totale di 212,1 milioni di Euro.

-  Il MOT, con 1.264 strumenti complessivamente quotati (131 Titoli di Stato, 114 Obbligazioni e 1.019 Eurobonds e ABS), ha registrato una media giornaliera di 15.598 contratti (+8,4% rispetto al 2018) e 753,1 milioni di Euro (+12,8%).

- Su ExtraMOT con 1.312 strumenti sono stati scambiati complessivamente oltre 64.000 contratti (+43,7% rispetto al 2018), per un controvalore di oltre 2,3 miliardi di Euro (+31,6%).

- Il nuovo segmento professionale ExtraMOT PRO3 , lanciato il 16 settembre, conta  165 strumenti, quotati da 116 emittenti, appartenenti a 10 diversi settori e provenienti da 16 regioni italiane, con una raccolta complessiva al 23 dicembre di oltre 4,9 miliardi di Euro.

- Su SeDeX, con 8.515 strumenti quotati al 23 dicembre, la media giornaliera degli scambi supera i 73 milioni di Euro con oltre 8.200 contratti.

- Buona performance del mercato IDEM dove sono stati scambiati circa 30,6 milioni di contratti standard. Superati i 120.000 contratti standard al giorno con circa 4 miliardi di Euro di controvalore nozionale. Particolarmente significativa la crescita degli stock dividend futures e delle opzioni weekly su indice FTSE MIB rispetto al 2018 (+121,3% in termini di contratti standard medi giornalieri e +108,2% per controvalore nozionale per gli stock dividend futures e +24,7% dei contratti standard medi giornalieri per le opzioni weekly su indice FTSE MIB).

Il 18 giugno 2019 è stato raggiunto il record storico per controvalore nozionale scambiato, pari a 16.360,6 milioni di Euro per i Futures su indice FTSE MIB, mentre il record storico per open interest, pari a 223.545, è stato registrato il 18 dicembre 2019.

- I Futures su indice FTSE Italia PIR Mid Cap, hanno registrato scambi con una media giornaliera di 88 contratti standard (+44,4% rispetto al 2018) con oltre 2 milioni di Euro di controvalore nozionale (+48,1%). Il 17 settembre 2019 sono stati scambiati 4.760 contratti standard, livello massimo raggiunto dalla loro introduzione sul mercato (4 dicembre 2018).

- Eni e Intesa Sanpaolo i sottostanti più scambiati per le opzioni e i futures su azioni in termini di controvalore nozionale. Con riferimento agli stock futures paneuropei i sottostanti più scambiati sono stati BNP Paribas e Société Générale.

PRINCIPALI ATTIVITÀ E PROGETTI 2019

MERCATO PRIMARIO

Capital Markets

- Nel 2019 si sono celebrati i primi 10 anni del mercato AIM Italia. Dal 2009 hanno debuttato su AIM Italia oltre 180 società, appartenenti a 10 settori, per una raccolta complessiva pari a 3,9 miliardi di Euro. Nel corso degli anni, AIM Italia si è progressivamente adattato alle esigenze di società, investitori e operatori, diventando il mercato di riferimento per le società innovative, con il 35% di PMI innovative quotate. Il mercato ha consentito approcci nuovi all’IPO, con 24 SPAC ammesse e 16 Business Combination realizzate e ha inoltre permesso a 14 società il trasferimento sul mercato principale.

- Consapevole del necessario contributo dei Fondi di Investimento Alternativi (FIA) al finanziamento della crescita del Paese, Borsa Italiana ha avviato nel corso del 2019 un progetto di sviluppo del MIV, il Mercato regolamentato dedicato ai Veicoli di Investimento di tipo chiuso o a capitale permanente, con l’obiettivo di sviluppare un mercato che consenta di raccogliere in modo efficiente risorse finanziare sia in fase di costituzione del veicolo tramite IPO, sia in fase successiva tramite aumenti di capitale ricorrenti. Il primo passo è stato quello di mettere a disposizione per gli strumenti in negoziazione sul segmento professionale del MIV una modalità di negoziazione ancorata al NAV, a partire dallo scorso 3 giugno.

- Il consueto impegno di Borsa Italiana nel promuovere le società quotate sui nostri mercati tra gli investitori domestici e internazionali ha visto un calendario di conferenze e roadshow arricchito con nuove geografie e focus settoriali. Più di 6.100 incontri one-to-one organizzati con circa 800 case d’investimento e oltre 1.200 investitori in Asia, Australia, Europa e gli USA. Le conferenze internazionali dell’Italian Equity Roadshow nel corso del 2019 hanno toccato le piazze di Londra, New York, Hong Kong, Singapore, Melbourne e Sydney e hanno visto il coinvolgimento di oltre 30 Mid-Large Caps in più di 450 meeting con investitori istituzionali.

- È stata lanciata la diciottesima edizione della STAR Conference a Milano e la diciannovesima a Londra, l’annuale evento dedicato all’incontro tra le società quotate sul segmento STAR e gli investitori italiani e internazionali. La STAR Conference di Milano ha raggiunto numeri record: oltre 2.300 meeting organizzati, 66 società e 306 investitori presenti, in rappresentanza di oltre 175 case di investimento, di cui 63% estere. I numeri della STAR Conference a Londra hanno visto 51 società e oltre 1.000 one-to-one meeting con circa 160 investitori in rappresentanza di oltre 110 case di investimento, di cui 87% estere.

- Si è tenuta la seconda edizione dell’AIM Italia Conference a Milano e a Londra, dedicate all’incontro tra società quotate su AIM Italia e gli investitori italiani e internazionali. A Milano sono stati richiesti oltre 500 meeting alle 47 società che hanno preso parte alla Conference da 110 investitori, di cui circa il 30% esteri. A Londra sono stati organizzati 350 meeting alle 34 società presenti da circa 90 investitori, in rappresentanza di oltre 60 case di investimento, di cui 78% estere.

- Si è svolta a Milano la terza edizione dell’Italian Sustainability Day, conferenza organizzata da Borsa Italiana dedicata all’incontro e al dialogo tra imprese e investitori sui temi di sostenibilità, innovazione e crescita. Temi portanti di questa edizione sono stati il cambiamento climatico e la transizione verso un’economia più sostenibile e a minore impatto ambientale. Complessivamente oltre 30 società rappresentanti quasi il 50% della capitalizzazione di mercato hanno incontrato 80 investitori domestici e internazionali in più di 330 incontri.

- È stata organizzata la terza edizione dell’Italian Equity Week, una tre giorni di eventi dedicata ai principali settori trainanti dell’economia italiana: Lifestyle, Industrial e Infrastructure, dove società protagoniste di questi settori, quotate e non quotate, sono state coinvolte in incontri one-to-one con i principali investitori domestici e internazionali. L’Italian Equity Week ha visto il coinvolgimento di 167 investitori da Asia, Australia, Europa e Nord America, 61 società quotate rappresentanti il 40% della capitalizzazione di mercato e 3 società non quotate presenti. Al Lifestyle Day, 15 società quotate del settore hanno partecipato a più di 220 incontri con oltre 80 investitori in rappresentanza di 54 case d’investimento italiane e internazionali. L’Industrial Day ha visto la partecipazione di 25 società operanti nel settore con oltre 360 incontri e più di 100 investitori in rappresentanza di oltre 60 case di investimento. Durante l’Infrastructure Day, 25 società quotate e non quotate operanti nel mondo delle infrastrutture, hanno partecipato a oltre 530 meeting. Più di 130 investitori hanno preso parte in rappresentanza di più di 85 case d’investimento.

- Il primo MIV Day, a settembre, ha presentato il nuovo assetto del Mercato per i Veicoli che Investono in economia reale (MIV), le opportunità di crescita dei FIA quale nuovo strumento di finanza alternativa a supporto della crescita della nostra economia reale e ha visto il coinvolgimento di Banca d’Italia e Consob. È stato inoltre dato spazio alla testimonianza dei primi operatori di mercato, delle principali categorie di Asset Owner e di alcuni veicoli di investimento.

MERCATO SECONDARIO

- Sui segmenti azionari Global Equity Market e After Hours sono stati ammessi alla negoziazione 7 nuovi intermediari e 1 nuova azione paneuropea quotata in Euro (Alcon) che ha portato il numero totale di azioni internazionali disponibili a 88 per Global Equity Market e 106 per l’After Hours.

- Si conferma il crescente interesse per la negoziazione sui mercati azionari e derivati di Borsa Italiana, in particolare da parte degli intermediari internazionali. Sui mercati azionari sono stati ammessi 14 nuovi intermediari su MTA, 9 su MIV e 4 su AIM Italia, 7 sui segmenti Global Equity Market e After Hours. Sui mercati derivati sono stati ammessi 12 nuovi intermediari, tutti internazionali.

- Grande successo per la diciassettesima edizione della Trading Online Expo che ha visto oltre 2.300 partecipanti, il 15% in più rispetto all’anno precedente, più di 100 seminari organizzati con esperti del settore nazionali e internazionali, 30 tra intermediari e media partner e un’ampia partecipazione di investitori privati, trader e professionisti di settore.

Fixed Income

- ETFplus si conferma come mercato di riferimento per gli ETF a livello europeo offrendo diversificazione dei prodotti e garantendo trasparenza, liquidità ed efficienza. Nel corso del 2019 ha dato il benvenuto a nuovi emittenti tra i quali Vanguard e Goldman Sachs e a giugno supera i 1.000 strumenti quotati

-       Il mercato ATFund, dedicato alla negoziazione dei fondi Aperti, festeggia un anno dal lancio avvenuto il 1° ottobre 2018 come Multilateral Trading Facilities. Nel corso del 2019 ha dato il benvenuto a AQA Capital e Intermonte Sicav come nuovi emittenti.

- Nel 2019 il MEF ha collocato, tramite il modello distributivo dei mercati Fixed Income di Borsa Italiana, la XV emissione del BTP Italia raccogliendo 6,75 miliardi di Euro. Dalla prima emissione nel marzo 2012 sono stati raccolti sul MOT oltre 149 miliardi di Euro.

-  Il MOT di Borsa Italiana ha inoltre dato il benvenuto a due nuove emissioni corporate interamente distribuite attraverso la piattaforma di mercato. Si tratta del bond emesso da IVS Group S.A. per 300 milioni di Euro e del green bond emesso da Alerion Clean Power S.p.A. per 200 milioni di Euro.

- Tra le principali novità del mercato ExtraMOT, si segnala il lancio a settembre 2019 del nuovo segmento obbligazionario ExtraMOT PRO3, naturale evoluzione di ExtraMOT PRO, per la crescita di piccole e medie imprese e società non quotate sui mercati regolamentati e/o con un valore di emissione inferiore a 50 milioni di Euro, dedicato alla quotazione di obbligazioni o titoli di debito. Sui segmenti professionali di ExtraMOT, dal 2013, sono stati superati i 30 miliardi di Euro attraverso l’ammissione di 407 strumenti emessi da 252 emittenti corporate.

- Dal 2017 ExtraMOT PRO ha registrato un crescente sviluppo e accoglie ad oggi anche numerosi strumenti finanziari emessi a fronte di operazioni di cartolarizzazione. Si segnala l’ammissione alle negoziazioni di 20 ABS per una raccolta complessiva pari a oltre 23 miliardi di Euro. A luglio 2019 è stata inoltre quotata su ExtraMOT PRO la prima ABS STS, quale strumento che risponde ai requisiti di semplicità, trasparenza e standardizzazione (STS) introdotti dal Regolamento 2017/2402/UE.

- Il 2019 è stato inoltre l’anno dell’introduzione della disciplina dei c.d. infrastructure bonds, obbligazioni e titoli di debito emessi a fronte della realizzazione di opere infrastrutturali e/o di pubblica utilità il cui rimborso dipende dai flussi di cassa generati dalle suddette opere che si realizzeranno in futuro sui segmenti professionali di ExtraMOT.

- Borsa Italiana è inoltre attiva nella promozione della finanza sostenibile, con uno segmento trasversale ai mercati MOT ed ExtraMOT dedicato agli strumenti green e/o social, cresciuto in modo importante nel 2019. Con la quotazione di 25 nuovi titoli, di cui 15 corporate, Borsa Italiana si conferma tra le prime piazze finanziarie in Europa per i prodotti sostenibili. Tra le principali emissioni del 2019, il secondo green bond di Hera, il secondo social bond di CDP, il terzo green bond di Enel, il terzo green bond del Gruppo IREN, il primo green bond del Gruppo Generali e il Climate Action bond di Snam. Il segmento sostenibile dei mercati obbligazionari di Borsa italiana ha inoltre visto la quotazione del primo green bond interamente distribuito attraverso la piattaforma MOT, emesso da Alerion Clean Power S.p.A., nonché di 5 “mini green” bond emessi da Asja Ambiente Italia S.p.A., CAAB Energia S.p.A., Solo Sole S.r.l. e P&A Public Lighting S.p.A. per un ammontare complessivo pari a 41,9 milioni di Euro. Si segnala infine la quotazione su ExtraMOT PRO dei primi 3 SDG linked bond per il mercato europeo emessi da Enel per un controvalore totale pari a 2,5 miliardi di Euro.

EuroTLX, mercato che opera come MTF nell’offerta di prodotti principalmente Fixed Income, al 23 dicembre 2019 presenta un listino di 6.366 titoli negoziati, con una crescita del 12.8% rispetto al 31 dicembre 2018 quando erano pari a 5.646. Nel 2019 sono stati ammessi 2.930 nuovi titoli, in forte crescita (+ 41,8%) rispetto allo stesso periodo del 2018. Il miglior trend positivo è rappresentato dagli Investment certificates che nel 2019 hanno avuto un incremento medio di gamma pari a circa 200 nuovi titoli al mese. Anche il comparto dei Corporate e Financial bonds ha registrato buoni risultati grazie ai 181 nuovi eurobond ammessi nel 2019, + 39,2% rispetto allo stesso periodo del 2018. Nel 2019 su EuroTLX sono stati conclusi oltre 2 milioni di contratti per un controvalore scambiato pari a quasi 45.6 miliardi di Euro, che rappresenta, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un aumento del 39,0% in termini di numero medio di contratti giornalieri e del 29,9% in termini di controvalore medio giornaliero.

- Su SeDeX sono stati quotati durante l’anno oltre 11.200 nuovi strumenti, di cui oltre 900 certificati di investimento. Al 23 dicembre 2019 erano in quotazione 8.515 strumenti di 20 diversi emittenti che hanno scambiato oltre 2 milioni di contratti per oltre 18 miliardi di Euro di controvalore. Grazie a questi numeri, anche nei primi 9 mesi del 2019 il mercato italiano di derivati cartolarizzati si conferma al secondo posto in Europa per volumi scambiati.

MTS

MTS ha mantenuto nel 2019 il suo ruolo cruciale nell’assicurare stabilità al mercato secondario del debito pubblico italiano, permettendone una gestione ottimale in termini di valutazione degli orientamenti degli operatori e di valutazione degli strumenti da usare per ottimizzare la spesa per interessi. Oltre al debito pubblico italiano la piattaforma MTS gestisce altri 20 debiti pubblici direttamente o attraverso partnership. Il ventunesimo mercato secondario – MTS Cipro – è andato live il 18 Novembre 2019.

- Nel corso dell’anno, la liquidità dei pronti contro termine, strumento che consente in ogni situazione di trovare titoli di difficile reperimento e di finanziare le operazioni di mercato, ha superato stabilmente i 130 miliardi di Euro al giorno di volumi nominali eseguiti con picchi superiori ai 150 miliardi di Euro.

- Il mercato BondVision ha consentito anche nel 2019 agli investitori istituzionali di negoziare in modo estremamente efficiente ordini su titoli obbligazionari e di far uso dei dati per monitorare in tempo reale le proprie posizioni. Su Bondvision la Banca Centrale Italiana continua a svolgere le operazioni di quantitative easing e anche altre Banche Centrali Europee usano la piattaforma per molte importanti operazioni sul mercato.

- Dal primo marzo due degli MTF (EBM e MTS Cash Domestic Markets) gestiti da EuroMTS Ltd sono passate in gestione a MTS Spa e sotto la sorveglianza di CONSOB.

- A luglio 2019 è stato annunciato il nuovo Presidente di MTS, Maria Cannata, fino a pochi mesi prima Responsabile del debito pubblico presso il Ministero del Tesoro.

POST TRADE

Monte Titoli 

- A dicembre 2019 Monte Titoli, società leader nei servizi post-trade e parte del Gruppo London Stock Exchange, ha ottenuto da parte delle Autorità di Vigilanza, Consob e Banca d’Italia, l’autorizzazione alla prestazione di servizi in qualità di depositario centrale conformemente al Regolamento CSDR (UE) n. 909/2014. La CSDR mira a creare un impianto regolamentare armonizzato per i CSDs europei, assicurando condizioni paritarie per tutti. Inoltre, la CSDR promuove la solidità e l’efficienza del regolamento dei titoli in Europa.

- Monte Titoli ha lanciato il suo programma di trasformazione digitale alla fine del 2017, denominato Agility & Growth 2020 (A&G 2020).  A&G 2020 ha l’obiettivo di aumentare l'efficienza operativa, la resilienza e la scalabilità delle attività di Monte Titoli.  Sfruttando la Business Analytics e la tecnologia Cloud (implementata nel 2019), Monte Titoli è in grado di gestire in tempo reale un’alta quantità di dati al fine di:

1)    fornire ai clienti statistiche sulle attività commerciali, reportistica avanzata e “benchmarking” anonimo per cliente

2)     potenziare i controlli in tempo reale della "factory", fornendo piattaforme di monitoraggio avanzate alle strutture di Business Operations e IT di Monte Titoli

3)    consentire agli Executive Account Managers di gestire le relazioni con i clienti garantendo un supporto proattivo in tempo reale

-       Contemporaneamente, Monte Titoli ha implementato la strategia di Eccellenza dei Processi, focalizzando gli investimenti nella metodologia Lean Six Sigma con l’obbiettivo di rivedere gli 88 processi principali. Durante tale revisione, Monte Titoli ha inoltre introdotto con successo la tecnologia di automazione dei processi (RPA), con 16 robot attivi alla fine del 2019. A&G 2020, ad un anno dal completamento, ha prodotto importanti risultati in termini di efficienza, riduzione dei costi (un totale del 25% negli ultimi 4 anni), diminuzione dei rischi e semplificazione per i clienti.  In aggiunta, A&G 2020 ha permesso a Monte Titoli di abbracciare una rivoluzione culturale e di porre le basi per l'innovazione in un'azienda storicamente "altamente resistente ai cambiamenti".

-  Nel corso del 2019, il Team Fixed Income di Borsa Italiana e Monte Titoli hanno avviato una serie di iniziative per migliorare l’efficienza alcuni segmenti:

1)    semplificazione del processo di ammissione dei certificati a tempo zero (T+0) attraverso la semplificazione documentale

2)    riduzione dei costi, utilizzando ad esempio l’aggregazione dei contratti di mercato in saldi bilaterali per gli strumenti non garantiti.  La soluzione ha permesso un risparmio annuo ai partecipanti al mercato di circa 1,8 milioni di Euro. In aggiunta il trasferimento del portafoglio titoli internazionali presso Euroclear Bank ha permesso di aumentare l’efficienza di regolamento e ridurre i costi di movimentazione per gli ETF

CC&G

- Nel 2019, CC&G ha visto il numero complessivo dei partecipanti salire a 146 (+7 rispetto a fine 2018). È proseguito l’interesse degli operatori per l’apertura dell’adesione diretta a CC&G: si segnala in particolare l’ingresso di Banca d’Italia sul comparto obbligazionario.

- Il volume degli strumenti garantiti su piattaforme obbligazionarie ha registrato un andamento in crescita rispetto al 2018; i prodotti repo hanno evidenziato un andamento particolarmente positivo, con una crescita del valore nominale garantito pari al 28%, rispetto all’anno precedente.

- CC&G ha inoltre arricchito la Clearing Station introducendo nuove funzionalità avanzate di Risk Management su tutte le classi di prodotto, in linea con gli adeguamenti previsti dalla normativa europea EMIR Refit.

- In vista dell’entrata di vigore nel 2020 della normativa SFTR (Securities Financial Transaction Regulation), che prevederà obblighi di reporting per le attività di finanziamento collateralizzato, CC&G si sta predisponendo sia per ottemperare ai propri obblighi che ad offrire ai clienti soluzioni che li agevolino nell’adempimento dei propri.

- CC&G si riconferma un’eccellenza nella gestione della Sicurezza delle Informazioni e della Business Continuity, al fine di garantire ai propri clienti servizi affidabili e resilienti, in conformità a standard internazionali. È stata infatti rinnovata la certificazione ISO 22301:2012 sulla Business Continuity, emessa da Bureau Veritas, ed è stata confermata la certificazione ISO/IEC 27001:2013 emessa da British Standards Institution.

CORPORATE

-  Nel corso del 2019 Borsa Italiana è stata al centro di importanti visite istituzionali tra cui quella del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte. Entrambi sono stati accolti in Borsa Italiana dal Presidente di Borsa Italiana Andrea Sironi e dall’Amministratore Delegato di Borsa Italiana Raffaele Jerusalmi.

- Continua anche nel 2019 il progetto di Borsa Italiana “Rivelazioni – Finance For Fine Arts”, un modello integrato di mecenatismo culturale per la raccolta di risorse da parte di aziende e operatori della comunità finanziaria destinate al restauro di opere d’arte dei più importanti musei italiani. Tra le 26 opere restaurate dalla prima edizione rientrano quadri della Pinacoteca di Brera, delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, del Museo e Real Bosco di Capodimonte e del Palazzo Reale di Genova e Galleria Nazionale Palazzo Spinola del Polo Museale della Liguria.

BIG (Borsa Italiana Gallery), il “pop-up museum” inaugurato nel 2017 all’interno di Palazzo Mezzanotte quest’anno ha ospitato numerose mostre ed esposizioni, oltre a 2 opere d’arte del Museo e Real Bosco di Capodimonte e 2 opere del Museo di Palazzo Reale e della Galleria Nazionale di Palazzo Spinola del polo Museale della Liguria restaurate nell’ambito del progetto “Rivelazioni – Finance for Fine Arts”.

- Borsa Italiana quest’anno è stata partner e ha ospitato l’inaugurazione della ventesima edizione de La Milanesiana, il festival culturale simbolo della città di Milano, il cui programma include numerosi appuntamenti con ospiti internazionali. In occasione de La Milanesiana, Palazzo Mezzanotte ha accolto l’opera “Cronografia di un Corpo” di Giuseppe Bergomi e un’esposizione di certificati azionari. Presso BIG sono state inoltre accolte le opere “Ritratto di Ludovico Grazioli” di Lorenzo Lotto e “Allegoria del tempo” Guido Cagnacci, due quadri dalla collezione Cavallini Sgarbi.

Conversazioni in Borsa: anche nel 2019 è continuato con successo il ciclo di “Incontri con i protagonisti” nella sede di Borsa Italiana con Enrico Letta.

- Nel corso del 2019 Borsa Italiana, in partnership con Microsoft Italia, ha lanciato il progetto “Mentorship in Digital. A journey together”, volto a supportare i top manager delle aziende quotate a gestire al meglio i cambiamenti indotti dalla Digital Transformation e a giocare anche in questo campo un ruolo di leader e pionieri del cambiamento. L’iniziativa si traduce in corsi e appuntamenti dedicati alla Digital Transformation e all’Artificial Intelligence, con l’obiettivo di promuovere all’interno della business community italiana una nuova cultura dell’innovazione, evidenziando così le opportunità offerte dai nuovi trend digitali a sostegno della crescita.

- Anche nel 2019 Borsa Italiana ha collaborato con la Società del Quartetto attraverso un ciclo di concerti di musica classica dal titolo Concerti del Quartetto aperti al pubblico che si sono tenuti sugli Scavi Romani di Palazzo Mezzanotte. Nel periodo estivo è continuato con successo il Midnight Jazz Festival, con un ricco programma di concerti di musica jazz con artisti di fama mondiale.

- Borsa Italiana ha sostenuto BookCity Milano per il sesto anno consecutivo, aprendo ai lettori milanesi le porte della sua storica sede di Palazzo Mezzanotte venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 novembre. Tre giornate di letture, dialoghi, conferenze e appuntamenti in occasione dell’edizione 2019 della manifestazione dedicata ai libri e alla cultura.

- Borsa Italiana ha sponsorizzato e partecipato a MuseoCity, l’iniziativa promossa dal Comune di Milano e dall'Associazione MuseoCity, che trasforma Milano in un museo a cielo aperto. A fianco del patrimonio museale della città, in occasione di MuseoCity venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 marzo hanno aperto le porte “Musei Segreti”, luoghi solitamente non visitabili, custodi di opere d’arte poco conosciute e rappresentativi di esperienze vitali della nostra città, tra cui BIG (Borsa Italiana Gallery).

- Borsa Italiana, in collaborazione con lo studio legale Freshfields Bruckhaus Deringer e l’Ambasciata britannica di Roma, per la Giornata Internazionale della Donna ha organizzato l’edizione italiana del Women in Finance Italy Awards. La premiazione riconosce il contributo del talento femminile nel mondo della finanza, pensato allo scopo di aumentare la consapevolezza della parità di genere e migliorare la percezione della finanza tra le donne.

- In occasione della Giornata Internazionale della Donna inoltre, insieme a oltre 80 Borse in tutto il mondo, ha dedicato l’apertura del mercato alla celebrazione del talento femminile con il Ring the Bell for Gener Equality. La market open, alla quale hanno partecipato Women in ETFs e i partner delle Nazioni Unite, è stata anche l’occasione per un confronto sui temi della diversity e della valorizzazione del talento femminile con speaker internazionali.

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