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Numeri in crescita per i mercati obbligazionari di Borsa Italiana

22 Ott 2019 - 11:38

- Durante l’evento annuale dedicato al Fixed Income, sono stati presentati i trend di crescita e le novità dei mercati obbligazionari di Borsa Italiana

- MOT, il mercato retail obbligazionario di Borsa Italiana, a fine settembre 2019 conta 1.301 strumenti quotati di cui 131 Titoli di Stato, 128 obbligazioni e 1.042 Eurobonds e ABS

- È partito ieri e durerà fino a mercoledì 23 ottobre il collocamento sul MOT del quindicesimo BTP Italia, il Titolo di Stato indicizzato all’inflazione nazionale, con scadenza a 8 anni

- A settembre 2019 è stato lanciato ExtraMOT PRO3, il nuovo segmento obbligazionario del mercato ExtraMOT, naturale evoluzione di ExtraMOT PRO di Borsa Italiana, dedicato a società non quotate con ambiziosi piani di crescita

- Nel 2019 il segmento dedicato ai green e/o social bond trasversale ai mercati obbligazionari di Borsa Italiana ha registrato una forte crescita, con la quotazione di 12 nuovi titoli

- A settembre 2019 EuroTLX, che opera come MTF nell’offerta di prodotti Fixed Income per gli investitori privati, conta un totale di 6.552 titoli negoziati con 2.169 nuovi titoli ammessi

 

Durante l’evento annuale dedicato al Fixed Income, che ha visto come keynote speaker Paolo Magri (ISPI), Andrea Delitala (Pictet & Cie), Alessia Mosca (MEP) e Pietro Poletto (Borsa Italiana) moderati dal Prof. dell’Università Bocconi Carlo Altomonte, sono stati presentati i trend di crescita e le principali novità dei mercati obbligazionari di Borsa Italiana.

MOT

MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni), il mercato retail obbligazionario di Borsa Italiana, al 30 settembre 2019 conta 1.301 strumenti quotati. Nel 2019 sono stati quotati 142 nuovi strumenti e a fine settembre 2019 si registrano 3.167.483 contratti conclusi, per un controvalore di oltre 148.121 milioni di Euro da inizio anno.

Continua inoltre l’esperienza di successo delle emissioni dei BTP Italia: è partito infatti da ieri e durerà fino al 23 ottobre il collocamento sul MOT della quindicesima emissione con scadenza a 8 anni. Dalla prima emissione del 2012 lanciata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) in collaborazione con Borsa Italiana sono stati raccolti complessivamente circa 143 miliardi di Euro.

Nel 2019, a conferma dell’efficienza dei mercati Fixed Income anche come modelli di primario, Borsa Italiana ha dato il benvenuto a un nuovo prestito dell’emittente IVS Group che in poche ore ha raccolto sulla piattaforma del MOT 300 milioni di Euro.

ExtraMOT

Tra le principali novità del mercato ExtraMOT, si segnala il lancio a settembre 2019 del nuovo segmento obbligazionario ExtraMOT PRO3, per la crescita di piccole e medie imprese e società non quotate sui mercati regolamentati e/o con un valore di emissione inferiore a 50 milioni di Euro, dedicato alla quotazione di obbligazioni o titoli di debito. Al 30 settembre, ExtraMOT PRO3 conta 157 strumenti quotati da 114 emittenti, appartenenti a 10 diversi settori e provenienti da 15 regioni italiane, con una raccolta complessiva di oltre 5 miliardi di Euro.  ExtraMOT PRO3 è la naturale evoluzione di ExtraMOT PRO, che dal suo lancio nel 2013 ha dato il benvenuto a 237 società, di cui circa l’80% al primo accesso sui mercati dei capitali per un totale di 373 strumenti.

Dal 2017 ExtraMOT PRO ha registrato un crescente sviluppo e accoglie ad oggi anche numerosi strumenti finanziari emessi a fronte di operazioni di cartolarizzazione. Si segnala l’ammissione alle negoziazioni di 16 ABS per una raccolta complessiva pari a oltre 16,5 miliardi di Euro. A luglio 2019 è stata inoltre quotata su ExtraMOT PRO la prima ABS STS, quale strumento che risponde ai requisiti di semplicità, trasparenza e standardizzazione (STS) introdotti dal Regolamento 2017/2402/UE.

Il 2019 è stato inoltre l’anno dell’introduzione della disciplina dei c.d. infrastructure bonsd, obbligazioni e titoli di debito emessi a fronte della realizzazione di opere infrastrutturali e/o di pubblica utilità il cui rimborso dipende dai flussi di cassa generati dalle suddette opere che si realizzeranno in futuro sui segmenti professionali di ExtraMOT.

Oltre a 9 operazioni di tipo brownfield presenti su ExtraMOT PRO, nel 2019 il segmento si è arricchito anche di 3 operazioni greenfield di natura green emessi da CAAB Energia S.p.A., Solo Sole S.r.l. e P&A Public Lighting S.p.A., per una raccolta complessiva superiore a 700 milioni di Euro.

Borsa Italiana è inoltre attiva nella promozione della finanza sostenibile, con uno segmento trasversale ai mercati MOT ed ExtraMOT dedicato agli strumenti green e/o social, cresciuto in modo importante nel 2019. Con la  quotazione di 12 nuovi titoli, di cui 7 corporate, Borsa Italiana si conferma  tra le prime piazze finanziarie in Europa per i prodotti sostenibili. Tra le principali emissioni del 2019, il secondo green bond di Hera, il secondo social bond di CDP, il terzo green bond di Enel e il recente terzo green bond del Gruppo IREN.

La scorsa settimana sono entrati in negoziazione su ExtraMOT PRO, il segmento professionale di ExtraMOT, tre nuovi titoli di Enel Finance International N.V., società finanziaria di diritto olandese, controllata da  Enel S.p.A.. Le emissioni, con scadenza 2024, 2027 e 2034, hanno un controvalore complessivo di 2,5 miliardi di Euro e rientrano nell’ambito del raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite.

Nei prossimi mesi si prevede inoltre di introdurre nei mercati MOT ed ExtraMOT di Borsa Italiana due nuove fasi di negoziazione, ovvero la fase di asta di chiusura e la fase al prezzo di asta di chiusura.

EuroTLX

A settembre 2019 EuroTLX, che opera come MTF nell’offerta di prodotti Fixed Income, conta 6.552 titoli negoziati, con una crescita del 17% rispetto a fine settembre 2018. Nei primi nove mesi dell’anno sono stati ammessi 2.169 nuovi titoli ammessi, in crescita rispetto ai 1.669 dello stesso periodo del 2018. Sono stati conclusi 1.509.844 contratti e si sono registrati scambi per 34.492 milioni di Euro, con un aumento dall’anno precedente superiore al 20%.

 

Pietro Poletto, Global Head of Fixed Income Products and Co-Head of Equity, Funds & Fixed Income, Secondary Markets di Borsa Italiana, ha dichiarato:

“I mercati Fixed Income di Borsa Italiana vantano un’offerta unica e integrata. Siamo infatti riconosciuti in tutta Europa come polo di eccellenza, con una filiera integrata verticalmente che ha consentito negli anni un miglioramento dell’efficienza del servizio a vantaggio di tutti gli investitori. Abbiamo da sempre dedicato risorse, energia e investimenti all’innovazione, creando nuovi mercati, segmenti, servizi e valore per i nostri stakeholder”.

 

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