Borsa Italiana - Review dei mercati 2011

dati aggiornati al 23 dicembre 2011



28 Dic 2011 - 12:35

BORSA ITALIANA – REVIEW DEI MERCATI
(DATI AGGIORNATI A VENERDI' 23 DICEMBRE 2011)                                                                                     

NUOVI MASSIMI STORICI PER GLI SCAMBI SUL FIXED INCOME (MOT ED EXTRAMOT) CON 4,6 MILIONI DI CONTRATTI (+19,0% SUL TOTALE 2010) PER 203,8 MILIARDI DI EURO  

NUOVI MASSIMI STORICI PER GLI SCAMBI DI ETF ED ETC: 85,2 MILIARDI DI EURO (+8,6% SUL TOTALE 2010) E 3,6 MILIONI DI CONTRATTI (+4,4%)  

BORSA ITALIANA CONFERMA LA LEADERSHIP IN EUROPA PER CONTRATTI SCAMBIATI SUI SISTEMI TELEMATICI SU ETFPLUS E MOT (DATI A FINE NOVEMBRE 2011)  

SCAMBI RECORD PER I DERIVATI AZIONARI DELL’ IDEM CON 44,7 MILIONI DI CONTRATTI STANDARD (+7,8% SUL TOTALE 2010)  

LEADERSHIP EUROPEA DI BORSA ITALIANA PER LA TURNOVER VELOCITY DEGLI SCAMBI DI AZIONI SU SISTEMI TELEMATICI (190,3 %, DATI A FINE NOVEMBRE 2011)  

INDICI (PERFORMANCE DA FINE 2010): FTSE MIB STORICO -23,66% ; FTSE ITALIA ALL SHARE -24,48% ; FTSE MIB -25,28% ; FTSE ITALIA STAR -19,52%

In un contesto molto complesso caratterizzato da una crisi a livello internazionale Borsa Italiana ha continuato e rafforzato le attività di promozione e sviluppo dei propri mercati. Di seguito una selezione delle principali attività promosse nel 2011 oltre al consueto report dedicato ai “numeri del mercato”.

 

SELEZIONE PRINCIPALI ATTIVITA’  2011

-       STAR Conference, Italian Equity Roadshow, Small Cap Conference:  è proseguita e si è ulteriormente rafforzata l’attività di promozione delle società quotate presso gli investitori nazionali e internazionali. Con oltre 1.500 meeting in 3 continenti e con la partecipazione di oltre 300 investitori istituzionali, Borsa Italiana ha contribuito a valorizzare l'Italia e il suo tessuto industriale in un momento di congiuntura sfavorevole. Milano, Londra, New York, Tokyo, Toronto, Francoforte, Stoccolma e, per la prima volta, Singapore sono state le tappe di un programma ormai consolidato che contribuisce a posizionare le società italiane fra le quotate europee con più alta liquidità e presenza di investitori internazionali. Anche grazie a questa attività Borsa Italiana si conferma una piazza finanziaria globale, con 8.000 fondi (di cui oltre il 90% esteri) provenienti da 40 Paesi, che stabilmente investono nelle società italiane quotate. Inoltre a novembre è stata organizzata la prima edizione della Small Cap Conference, interamente dedicata alle società di piccola capitalizzazione, con l’intento di aumentare la visibilità delle PMI quotate nei confronti della comunità finanziaria domestica.

-       Quotazione di Salvatore Ferragamo: il successo dell’IPO (29 giugno) rafforza il ruolo di Milano come piazza di riferimento per la moda: quasi 400 milioni di Euro raccolti, una richiesta di titoli superiore di circa 4 volte rispetto all’offerta e una forte partecipazione degli investitori istituzionali esteri (circa 80%). Dal 19 dicembre Salvatore Ferragamo è entrata nell’indice FTSE MIB.

-       Elite: a ottobre in collaborazione con il Ministero dell’ Economia e delle Finanze, Borsa Italiana ha lanciato un innovativo percorso di sviluppo organizzativo e manageriale rivolto alle PMI orientate alla crescita volto a favorire l’avvicinamente delle imprese ai mercati finanziari. Per la prima volta Borsa Italiana fa da tutor alle imprese e le accompagna lungo un percorso di business e non solo di quotazione.

-       IPO Bank Facility: a giugno è stato perfezionato un accordo con l’Associazione Bancaria Italiana per  la concessione di linee di credito dedicate alle imprese neo-quotate per un importo complessivo di 1 miliardo di euro.

-       Lancio opzioni MIBO settimanali: dal 15 dicembre sono disponibili su IDEM (il Mercato dei Derivati di Borsa Italiana) i contratti di opzione su FTSE MIB con scadenza settimanale. Fino al 31 gennaio 2012 le negoziazioni su questi strumenti saranno esentate dal pagamento dei corrispettivi unitari di transazione sia di trading sia di clearing.

-       9° Trading Online Expo: il 27 e 28 ottobre si è tenuta a Palazzo Mezzanotte un’edizione da record del consueto incontro dedicato al mondo del trading e dell’investimento online: più di 50 espositori, 150 seminari, più di 5.000 visitatori, record di presenze ai seminari di formazione organizzati da Borsa Italiana.

-       Durante la TOL Expo è stato annunciato da Maria Cannata, Capo del Debito Pubblico Italiano, lo studio di nuove modalità di collocamento diretto al retail di titoli di stato in collaborazione con Borsa Italiana.

-       BTP Day: il 28 novembre Borsa Italiana ha aderito al BTP Day non applicando alle banche e agli intermediari partecipanti all’iniziativa alcuna fee di negoziazione su operazioni di acquisto dei titoli di stato italiani in conto terzi effettuate sul MOT.

-       Giornata Nazionale della Previdenza: con l’obiettivo di accrescere la cultura previdenziale e finanziaria nel nostro Paese e con particolare attenzione al ruolo degli investitori istituzionali di lungo termine e al mondo della previdenza complementare Borsa Italiana ha ospitato e promosso lo scorso maggio la Giornata Nazionale della Previdenza.

-       Nuovo edizione del Codice Di Autodisciplina delle Società Quotate: il 5 dicembre è stato presentato il nuovo Codice elaborato dal Comitato per la Corporate Governance. Il testo che si presenta ora nella forma di decalogo è stato semplificato e potenziato.

-       BorsAperta: in occasione della ristrutturazione della propria sede con l’obiettivo di valorizzare lo storico palazzo e riunire tutte le società del gruppo con sede a Milano,  il 18 e 19 novembre Borsa Italiana ha aperto le porte di Palazzo Mezzanotte alla città.

-       www.borsaitaliana.it: è proseguita l’attività di education agli investitori privati anche attraverso la creazione di una nuova area, “La finanza per tutti”, del sito internet di Borsa Italiana. Il sito ha registrato nel corso dell’anno nuovi record di visite: con una media di 38 milioni di pagine viste mese (+22% sul 2010) e una media di 1,7 milioni di browser unici mese (+35% sul 2010).

-       il 28 giugno 2011 il Consiglio di Amministrazione di Borsa Italiana ha nominato Massimo Tononi Presidente e confermato Raffaele Jerusalmi Amministratore Delegato della società per il triennio 2011-2014.

 

I DATI DI MERCATO 2011

(DATI AGGIORNATI A VENERDÌ 23 DICEMBRE 2011)

 

-       L’anno 2011 si chiude con 328 società quotate sui mercati di Borsa Italiana. Nel dettaglio si tratta di 304 società del mercato MTA, di cui 71 STAR, 36 dell’ MTA international, 6 del mercato MIV (su cui sono quotati anche 26 fondi chiusi), 14 dell’ AIM Italia e 10 del MAC.

-       Le nuove ammissioni nel 2011 sono state 10, di cui 9 IPO. Le IPO, 1 su MTA, 4 su AIM Italia, 3 su MAC e 1 su MIV, sono le seguenti: Italy1 Investment (MIV), Unione Alberghi Italiani (AIM Italia), Imvest (MAC), Valore Italia HP (MAC), Made in Italy 1 (AIM Italia), Salvatore Ferragamo (MTA), Soft Strategy (MAC), Ternigreen (AIM Italia), Ambromobiliare (AIM Italia).  Cui si aggiunge l’ammissione di Fiat Industrial.
Le IPO erano state 10 nel 2010 e 7 nel 2009.
Nel corso dell’anno 3 società hanno ottenuto il rilascio del giudizio di ammissibilità alla quotazione (Lima Corporate, Fedrigoni e SEA) che permette loro di pianificare l’operazione nei successivi 12 mesi. Le società revocate sono state 14.

-       Alla chiusura del 23 dicembre l’indice FTSE MIB Storico registra un calo del 23,66% rispetto a fine 2010 (max annuale 17.867  il 17 febbraio 2011; min 11.249 il 23 settembre 2011).  L’indice FTSE Italia All Share registra un calo del 24,48% (max annuale 23.741 il 17 febbraio 2011; min 14.320 il 22 settembre 2011). L’indice FTSE MIB registra un calo del 25,28% (max annuale 23.178 il 17 febbraio 2011; min 13.474 il 12 settembre 2011).

-       All’interno del mercato azionario il comparto delle Pmi, e in particolare il segmento STAR, si è distinto per aver sovraperformato gli indici principali: l’indice FTSE Italia STAR registra infatti un calo su base annua del 19,52% (max annuale 12.380 il 12 maggio 2011; min 8.988 il 25 novembre 2011).

-       La capitalizzazione complessiva delle società quotate si attesta a fine

anno a 333,3 miliardi di euro, pari al 20,7% del Prodotto Interno Lordo.

-       Gli scambi di azioni hanno raggiunto una media giornaliera di 2,8 miliardi di euro e 270.156 contratti. Complessivamente sono stati scambiati 68,1 milioni di contratti e un controvalore di 706,7 miliardi di euro. Il massimo giornaliero per controvalore scambiato è stato raggiunto il 15 marzo con 5,6 miliardi di euro, mentre il giorno 5 agosto  è stato raggiunto il massimo in termini di contratti (534.322).

-       Unicredit è stata l’azione più scambiata sia per controvalore, con un totale di 132,7 miliardi di euro, sia in termini di contratti con 7,3 milioni di contratti.

-       Nei primi undici mesi del 2011, il mercato borsistico italiano si distingue in ambito europeo per la liquidità relativa delle proprie azioni, come evidenziato dal primato in termini di turnover velocity, l’indicatore che - rapportando il controvalore degli scambi telematici alla capitalizzazione - segnala il tasso di rotazione annuale delle azioni. La turnover velocity italiana era infatti pari a 190,3%.

-       Confermata anche la leadership europea per contratti scambiati sui sistemi telematici sia su ETFplus che sul MOT .

-       Continua la crescita per ETF Plus, il mercato dove vengono negoziati ETF ed ETC. Gli strumenti quotati sono saliti dai 563 di fine 2010 a 670; durante il 2011 sono stati quotati ben 111 ETF  e 17 ETC per una cifra complessiva pari a 128 nuovi strumenti. Anche gli Asset Under Management continuano a segnare nuovi record; a fine novembre, infatti, le masse degli ETF hanno raggiunto quota 16,98 miliardi, mentre l’AUM degli ETC oltrepassa la barriera dei 2 miliardi di euro, attestandosi a quota 2,03 miliardi. Raggiunti nuovi massimi storici con riferimento agli scambi, con 338,2 milioni di euro giornalieri (+10,3% rispetto alla media del 2010) e 14.273 contratti al giorno (+6,0%). Complessivamente sono stati scambiati 85,2 miliardi di euro e 3,6 milioni di contratti. Martedì 15 marzo 2011 è stato stabilito un nuovo record storico per numero di contratti conclusi in singola seduta: 38.142 contratti per 835,8 milioni di euro.

-       Il MOT, con 821 strumenti complessivamente quotati (99 Titoli di Stato, 404 Obbligazioni e 318 Eurobonds e ABS) a fronte di un totale di 723 a fine 2010, ha registrato il suo nuovo massimo storico per numero di contratti scambiati (4,6 milioni, +18,9% su 2010) pari a 200,7 miliardi di euro. In occasione del BTP Day il 28 novembre 2011 è stato stabilito il nuovo record assoluto per scambi in una singola seduta sui mercati obbligazionari di Borsa Italiana con 86.405 contratti, e per controvalore con oltre 2,7 miliardi di euro scambiati.

-       Su ExtraMOT a fine anno sono quotati 274 strumenti. Complessivamente sono stati scambiati 56.120 contratti (+29,2% rispetto all’anno 2010) per un controvalore di 3,0 miliardi di euro (+45,1%).

-       Sull’IDEM sono stati scambiati complessivamente 47,7 milioni di contratti standard (+7,8% sul totale 2010), che rivedono al rialzo il nuovo massimo storico per il terzo anno consecutivo. La media giornaliera dei contratti standard è stata di 189.097, mentre il controvalore nozionale medio giornaliero di 3,4 miliardi di euro. La ripartizione in singoli strumenti vede la significativa crescita del MiniFutures su indice FTSE MIB con un incremento del +23,1% in termini di media giornaliera di contratti standard e +6,7% per controvalore nozionale rispetto al 2010. In crescita anche le opzioni su azioni (+19,7% rispetto al 2010) e i Futures su indice FTSE MIB (+15,1%) in termini di media giornaliera di contratti standard. Complessivamente su Idex, il mercato dei futures su derivati elettrici, sono stati scambiati 3.400 contratti standard per complessivi 11,5 milioni di MWh.

-       Le Weekly MIBO (opzioni su indice FTSE MIB a scadenza settimanale) lanciate il 15 dicembre, hanno registrato scambi complessivi per 3.839 contratti standard con un controvalore nozionale di 143,1 milioni di euro.

-       Significativa crescita dell’open interest totale: il dato al 23 dicembre è pari a 3.903.575 (+30,8% rispetto a fine anno 2010).

-       Al 23 dicembre 2011 il totale della raccolta è pari a 13,1 miliardi di euro da parte di società già quotate o di nuova ammissione. 19 operazioni di aumento di capitale hanno raccolto 12,5 miliardi di euro (il dato non include l’inoptato di Cobra e K.R. Energy). Le 9 società che si sono quotate sui mercati di Borsa Italiana attraverso Initial Public Offering in fase di collocamento hanno raccolto 587 milioni di euro (il dato non include la raccolta dell’IPO Ambromobiliare del 23.12.2011).
13 le OPA nel 2011, per un controvalore di 4,3 miliardi di euro.

 

Per ulteriori informazioni:

Federica Marotti                         Media Relations  +39 02 72426.212

Anna Mascioni                                  media.relations@borsaitaliana.it

 

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