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2004

 

Dichiarazioni Tantazzi e Capuano


COMUNICATO STAMPA

 

Dichiarazioni di Angelo Tantazzi, Presidente di Borsa Italiana

e di Massimo Capuano, Amministratore Delegato di Borsa Italiana

 

"Si chiude un anno caratterizzato dalla significativa crescita dell'economia mondiale - dice Angelo Tantazzi, Presidente di Borsa Italiana - dove però il contributo dell'Europa è stato marginale.

Anche le performance dei mercati azionari hanno avuto un andamento differenziato e nel corso dei 12 mesi gli operatori hanno manifestato aspettative di una crescita più contenuta che teneva conto del continuo aumento del prezzo delle materie prime e del petrolio.

Infatti, a livello internazionale, si sta svolgendo un importante processo di "aggiustamento" delle imprese che devono tenere conto, nei loro piani di sviluppo, della costante crescita e competitività delle economie asiatiche e di quella cinese in particolare.

In questo contesto il mercato borsistico italiano ha sopravanzato le dinamiche delle altre Borse europee e di quella statunitense anche in forza della sua composizione settoriale registrando, negli ultimi due anni, una crescita dell'indice Mibtel del 34,5% e dell'S&P/MIB del 31,4%.

Il rapporto tra capitalizzazione e Pil è tornato a crescere e sul finire dell'anno si sono registrati segnali positivi anche sul fronte delle nuove quotazioni e della domanda di titoli azionari.

Nel 2004 è proseguita l'integrazione delle Società del Gruppo Borsa Italiana per rendere più efficienti le infrastrutture dei mercati, condizione essenziale per affrontare i nuovi scenari competitivi che si stanno delineando nell'ambito del mercato unico dei servizi finanziari e con la crescente integrazione dei sistemi di pagamento europei."

"L'anno che si conclude è stato per Borsa Italiana decisamente positivo - dice Massimo Capuano Amministratore Delegato di Borsa Italiana - e ha confermato un trend di crescita iniziato già nel corso del 2003. Borsa Italiana si posiziona infatti tra le prime Borse a livello europeo in termini di performance, con l'indice S&P/MIB che segna un progresso del 15% e il Mibtel del 18% un risultato che supera decisamente l'incremento registrato dalle altre Borse internazionali.

Il 2004 è stato caratterizzato da una decisa ripresa dei corsi azionari e da una crescita dei volumi, che hanno spinto la capitalizzazione delle imprese domestiche quotate a 581 miliardi di euro, pari al 43,1% del pil, segnando una crescita, sullo scorso anno, del 19%.

Grazie all'S&P/MIB, da settembre nuovo benchmark del mercato borsistico, è aumentata la visibilità delle nostre società quotate all'estero e il nostro mercato ha attratto un sempre maggior numero di investitori.

I futures su azioni e le opzioni su azioni negoziati sull'IDEM hanno visto una crescita dei contratti standard rispettivamente del 265% e del 18%, mentre SeDeX, il mercato italiano dei securitised derivatives ha registrato un aumento del controvalore del 49%.

Un segnale di ripresa è venuto anche dall'interesse che il pubblico retail ha manifestato nei confronti del mercato, partecipando alle operazioni di collocamento, ma anche investendo nei prodotti più nuovi offerti dai nostri mercati come gli ETF. E' questa una conferma della capacità di reazione dimostrata anche nei confronti di alcuni casi critici che avevano contraddistinto l'inizio dell'anno.

Anche dalle matricole, il cui numero quest'anno è raddoppiato rispetto al 2003, arriva un segnale positivo. Su Expandi, il mercato studiato da Borsa Italiana per agevolare la quotazione delle piccole-medie imprese, hanno esordito le prime due nuove società. Otto Ipo, però, sono ancora poche soprattutto se consideriamo il forte potenziale che l'Italia può esprimere. L'economia nazionale è infatti scarsamente rappresentata nel nostro listino: questa è tra le maggiori criticità del nostro sistema-Paese ed è uno dei problemi cui Borsa Italiana guarda con maggiore attenzione, con il fine, che deve essere da tutti condiviso, di riuscire a colmare il divario al più presto.

Una maggiore rappresentatività dell'impresa italiana in Borsa apporterebbe più capacità alla crescita, contribuirebbe ad attrarre capitali e consentirebbe al Paese di rafforzare la propria posizione nel contesto europeo.

Nel 2004 la Borsa ha comunque raccolto nuovi capitali per oltre 15 miliardi di euro.

La ritardata quotazione di Borsa Italiana potrebbe essere penalizzante sul fronte europeo, dove si assiste a una rapida evoluzione degli scenari di aggregazione tra Borse internazionali in cui si rischia una partecipazione di minor peso.

Le attività realizzate quest'anno - continua Massimo Capuano - rappresentano un'ulteriore messa a punto dei nostri mercati che, sotto il profilo della microstruttura e della tecnologia oggi sono tra i migliori al mondo. Borsa Italiana è prima in Europa per turnover velocity, un indicatore che testimonia l'elevata liquidità e l'efficienza del mercato.

Il Gruppo Borsa Italiana ha raggiunto importanti risultati sotto il profilo dello sviluppo, dell'efficienza e della trasparenza dei mercati, grazie agli investimenti condotti su tutte le attività del post trading.

Express II, il sistema di liquidazione fornito da Monte Titoli dall'inizio dell'anno, ha raggiunto la piena operatività e ha recentemente registrato (27 ottobre) il record di operazioni regolate (445.000) a conferma dell'elevatissimo grado di affidabilità operativa raggiunto.

Cassa di Compensazione e Garanzia, proseguendo la politica del Gruppo di ampliamento e diversificazione delle aree di business e di valorizzazione delle competenze specifiche, ha avviato il servizio di controparte centrale per i titoli di stato negoziati sul mercato MTS, realizzando una delle sue prime iniziative dirette ai mercati no captive e confermando l'apertura del sistema di risk management del mercato italiano all'interoperabilità con analoghi sistemi esteri.

BIt Systems, società di Information Technology del Gruppo Borsa Italiana, ha avviato i nuovi sistemi di Application Services Providing, un progetto volto a semplificare l'accesso degli intermediari ai mercati finanziari.

E' preseguito lo sviluppo delle attività della controllata Piazza Affari Gestione e Servizi che gestisce il Congress and Training Centre di Palazzo Mezzanotte.

A livello nazionale sono stati lanciati con successo i nuovi contratti sull'indice S&P/MIB, che hanno recentemente ottenuto le no-action letter della CFTC e della SEC per l'offerta e la vendita di questi prodotti sul mercato statunitense.

Il segmento STAR sta progressivamente dimostrando di saper valorizzare le piccole e medie imprese di qualità, con l'indice MibSTAR che ha nettamente sovraperformato (+24,5%) l'indice generale.

E' stata modificata la segmentazione del mercato dei covered warrant, con una ripartizione dei prodotti in classi omogenee per tipologia e finalità di investimento ed è stato cambiato il nome del mercato, divenuto SeDeX, per meglio rappresentare la vasta gamma di prodotti securitised derivatives quotati, che comprende sia i covered warrant sia i certificates.

Ha esordito techStar, il nuovo settore per le imprese quotate al Nuovo Mercato con specifici requisiti e performance reddituali.

Il mercato obbligazionario di Borsa (MOT) è migrato sulla stessa piattaforma tecnologica che supporta il mercato azionario (MTA) ed è stato così arricchito delle funzionalità già sviluppate per MTA, con notevoli miglioramenti in termini di efficienza della microstruttura, di capacità operativa ed elaborativa e di flessibilità dell'accesso degli intermediari.

EuroMot ha ampliato l'offerta di prodotti quotati e negoziabili sui propri mercati con la quotazione delle prime ABS.

Sul lato dell'informazione al mercato, Borsa Italiana ha definito gli schemi di comunicato price-sensitive, una standardizzazione per favorire maggiore chiarezza, completezza ed efficienza dell'informativa al mercato da parte delle società quotate.

E' proseguita l'attività di promozione dei mercati italiani presso gli intermediari italiani ed esteri, oggi 128 - con particolare attenzione al numero di operatori internazionali, saliti a 40.

Infine, il sito di Borsa Italiana www.borsaitaliana.it ha registrato quest'anno nuovi record, con circa 300.000 unique visitors e 10 milioni di pagine viste al mese e oltre 30.000 registrati affermandosi grazie ai suoi prodotti di informazione tra i primi siti finanziari italiani.

Il 2005, con l'elezione alla Vicepresidenza della WFE (Federazione mondiale delle Borse), sarà l'anno in cui Borsa Italiana potrà e dovrà ancor più impegnarsi per affermare il proprio ruolo propositivo sia riguardo le Direttive europee sia nel consolidamento tra le varie Borse continentali.

Il 2005 potrà segnare un punto di svolta affinché la Borsa contribuisca a dare nuova vitalità al sistema Paese, sfruttando le risorse finanziarie italiane e attirandone sempre più di internazionali, a beneficio dell'impresa, degli investitori e della collettività, per creare sviluppo e benessere anche attraverso il mercato azionario."

 

 

Milano, 30 dicembre 2004


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