Male Piazza Affari in sintonia con la debolezza degli altri Listini europei
(Teleborsa) - Seduta in rosso per i mercati azionari europei, Piazza Affari compresa, con l'attenzione degli investitori che rimane sulle novità riguardanti la Groenlandia. Il presidente francese Emmanuel Macron ha detto al presidente degli Stati Uniti Donald Trump che potrebbe organizzare una riunione del G7 a Parigi giovedì pomeriggio e che non capisce cosa Trump stia "facendo in Groenlandia", secondo screenshot di messaggi che Trump ha postato su Truth Social. A seconda di come si svilupperanno le discussioni di Davos, emergerà se i leader dell'UE dovranno giocare duro quando si incontreranno giovedì, se i dazi statunitensi sull'Europa entreranno in vigore il 1° febbraio e se l'Europa risponderà con un pacchetto di dazi da 93 miliardi di euro il 6-7 febbraio.Intanto, la minaccia di Trump di imporre dazi del 200% su vini e champagne francesi - una ritorsione per la decisione di Macron di non partecipare al suo "Consiglio della Pace" - aggiunge pressione a un settore già in difficoltà per i cambiamenti delle abitudini dei consumatori.
Sul fronte degli annunci societari, GSK ha accettato di acquistare RAPT Therapeutics, società statunitense, per 2,2 miliardi di dollari; le vendite globali del gruppo Renault nel 2025 hanno segnato +3,2% a 2,34 milioni di unità, segnando il terzo anno consecutivo di crescita.
Tra i dati macroeconomici pubblicati oggi, in Germania i prezzi alla produzione sono risultati più deboli delle attese a dicembre; nel Regno Unito i sussidi disoccupazione a dicembre sono aumentati più delle attese a +17.900 unità, mentre il tasso di disoccupazione è stabile al 5,1%.
Per quanto riguarda le banche centrali, la Banca Popolare Cinese ha mantenuto invariati i tassi di interesse sui prestiti a un anno e a cinque anni, rispettivamente al 3% e al 3,5%; in Eurozona, i ministri delle finanze dell'UE hanno nominato Boris Vujcic, presidente della banca centrale croata, nuovo vicepresidente della BCE, in sostituzione di Luis de Guindos, il 1° giugno.
Sul fronte politico, in Francia il Primo Ministro Lecornu ha confermato l'intenzione di utilizzare l'articolo 49.3 per approvare il bilancio 2026 senza la maggioranza in Parlamento (in questo modo il deficit di bilancio nel 2026 sarà probabilmente inferiore a quello che sarebbe risultato da una negoziazione in Parlamento), mentre in Giappone Sanae Takaichi ha confermato lunedì la convocazione di elezioni anticipate per l'8 febbraio, impegnandosi a eliminare la tassa dell'8% sui prodotti alimentari per due anni, una misura che costerebbe 5.000 miliardi di yen all'anno (circa 32 miliardi di dollari), l'equivalente del bilancio annuale dell'istruzione.
L'Euro / dollaro USA prosegue gli scambi con un guadagno frazionale dello 0,43%. L'Oro continua gli scambi a 4.720,9 dollari l'oncia, con un aumento dell'1,07%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) perde l'1,02% e continua a trattare a 58,82 dollari per barile.
Balza in alto lo spread, posizionandosi a +63 punti base, con un incremento di 2 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,52%.
Tra i listini europei preda dei venditori Francoforte, con un decremento dello 0,83%, si concentrano le vendite su Londra, che soffre un calo dello 0,83%, e contrazione moderata per Parigi, che soffre un calo dello 0,67%.
Sessione negativa per Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre lo 0,77%, proseguendo la serie di tre ribassi consecutivi, iniziata venerdì scorso; sulla stessa linea, giornata negativa per il FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 47.649 punti, in calo dello 0,78%.
Negativo il FTSE Italia Mid Cap (-0,9%); sulla stessa tendenza, leggermente negativo il FTSE Italia Star (-0,63%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Amplifon (+2,23%), Campari (+1,38%), Banca MPS (+1,34%) e Mediobanca (+0,97%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Prysmian, che ottiene -2,60%.
Vendite su Fincantieri, che registra un ribasso dell'1,99%.
Seduta negativa per Azimut, che mostra una perdita dell'1,84%.
Sotto pressione Leonardo, che accusa un calo dell'1,73%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Brembo (+0,78%), Technogym (+0,71%) e Pharmanutra (+0,63%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Safilo, che prosegue le contrattazioni a -3,03%.
Scivola Banco di Desio e della Brianza, con un netto svantaggio del 2,22%.
In rosso Maire, che evidenzia un deciso ribasso del 2,18%.
Spicca la prestazione negativa di Webuild, che scende del 2,13%.
(Teleborsa) 20-01-2026 09:30
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Amplifon | 13,115 | +2,46 | 12.06.27 | 12,65 | 13,145 | 12,72 |
| Leonardo | 58,82 | -1,97 | 12.06.51 | 58,18 | 59,56 | 59,40 |
| Brembo | 9,56 | -1,04 | 12.03.30 | 9,545 | 9,80 | 9,71 |
| Mediobanca | 17,015 | -0,41 | 12.06.08 | 16,94 | 17,31 | 16,98 |
| Maire | 13,36 | -2,77 | 12.05.10 | 13,20 | 13,70 | 13,62 |
| Banca Monte Paschi Siena | 8,832 | -0,76 | 12.06.35 | 8,819 | 9,096 | 8,873 |
| Azimut | 36,12 | -2,11 | 12.06.32 | 36,00 | 36,58 | 36,53 |
| Prysmian | 91,64 | -2,32 | 12.07.01 | 90,14 | 92,56 | 92,22 |
| Bco Desio Brianza | 8,76 | -2,67 | 11.59.54 | 8,68 | 8,94 | 8,93 |
| Campari | 5,852 | +1,25 | 12.06.23 | 5,736 | 5,872 | 5,758 |
| Webuild | 3,38 | -5,22 | 12.06.33 | 3,372 | 3,524 | 3,502 |
| Pharmanutra | 63,40 | +0,00 | 12.02.40 | 62,20 | 65,00 | 63,20 |
| Fincantieri | 18,95 | -3,46 | 12.06.20 | 18,84 | 19,63 | 19,60 |
| Technogym | 17,25 | +1,41 | 12.05.27 | 16,99 | 17,36 | 17,06 |
| Safilo Group | 1,914 | -3,43 | 11.58.33 | 1,882 | 1,97 | 1,952 |