ESMA, Ross: il 2027 tappa chiave per l'Unione del risparmio e degli investimenti
(Teleborsa) - L'ESMA, l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, ha pubblicato il programma di lavoro annuale per il 2027. Il documento, che si inserisce nella strategia pluriennale 2023-2028, segna il passaggio dalla fase preparatoria a quella di attuazione di diverse iniziative di rilievo.Secondo la presidente Verena Ross, il 2027 rappresenta "un'importante tappa per l'Unione del risparmio e degli investimenti" (SIU), perché molti dei progetti strategici dell'Autorità entreranno nella fase operativa. Ross ha spiegato che, mentre i co-legislatori proseguono il lavoro sul Market Integration and Supervision Package (MISP), l'ESMA sta "già portando avanti elementi chiave dell'agenda SIU, a partire dalla semplificazione del quadro regolamentare, delle segnalazioni e della vigilanza". Ha poi richiamato l'impegno dell'Autorità per il rafforzamento del mercato unico, la tutela degli investitori e la salvaguardia della stabilità finanziaria, con la necessità di "restare flessibili in un contesto di mercato volatile e rischioso".
Sul fronte della vigilanza, l'ESMA amplierà il proprio perimetro diretto. Proseguirà la supervisione dei fornitori di consolidated tape e dei revisori esterni degli European Green Bond, esaminerà le domande di autorizzazione dei fornitori di rating ESG per poi avviarne la vigilanza, e si adeguerà alle responsabilità accresciute sugli amministratori di benchmark. Insieme alle altre Autorità europee di vigilanza, svolgerà attività di sorveglianza sui fornitori terzi critici di servizi ICT e continuerà a monitorare il rispetto del regolamento DORA sulla resilienza operativa digitale.
Nel 2027 l'Autorità valuterà inoltre l'impatto della riforma EMIR 3, pensata per rendere più resilienti i mercati della compensazione. L'obiettivo è garantire la solidità delle controparti centrali europee e ridurre la dipendenza dell'UE da alcuni servizi di clearing sistemici con sede fuori dall'Unione. L'ESMA rafforzerà anche la convergenza della vigilanza tra i Paesi membri, in cooperazione con le autorità nazionali competenti, anche per quanto riguarda i prestatori di servizi per le cripto-attività regolati dal MiCA.
Per quanto riguarda l'efficienza dei mercati, l'Autorità si preparerà alle modifiche del proprio mandato che deriveranno dall'accordo finale sul MISP, atteso nel 2027. In parallelo porterà avanti le altre priorità legate alla SIU, tra cui l'attuazione dello European Single Access Point e la transizione al ciclo di regolamento T+1. Sul fronte della tutela degli investitori, sosterrà l'attuazione della Retail Investment Strategy e promuoverà un'informativa più chiara e accessibile.
Entreranno in una nuova fase anche le quattro iniziative di punta sulla semplificazione, dedicate alle segnalazioni delle transazioni, alle segnalazioni dei fondi, al percorso dell'investitore retail e alla vigilanza basata sul rischio. L'intento è ridurre gli oneri amministrativi non necessari, rendere più fruibili i dati regolamentari e aumentare l'efficacia della supervisione.
Infine, l'ESMA punterà su dati e innovazione tecnologica. Svilupperà la propria piattaforma dati e introdurrà strumenti basati sull'intelligenza artificiale a supporto della vigilanza, rafforzerà le capacità di cybersecurity e approfondirà il lavoro su cripto-attività e impatto dell'AI sui mercati finanziari. La tokenizzazione resterà una priorità, con un ampliamento dell'analisi sulle opportunità che può offrire ai mercati dei capitali europei.
(Teleborsa) 28-09-2026 14:00