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ERG, EBITDA 2025 nella parte bassa della guidance. Nuovo piano a fine 2026-inizio 2027

News Image (Teleborsa) - ERG, società quotata su Euronext Milan e attiva nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ha chiuso il 2025 con un EBITDA di 540 milioni di euro, in crescita rispetto al 2024 seppur nella parte bassa del range di guidance, per effetto di una ventosità eccezionalmente debole nel periodo, tra le più basse mai registrate. Il contributo dei nuovi asset ha permesso di compensare tale effetto a livello di margine lordo; tuttavia, l'utile netto, pari a 155 milioni rispetto ai 175 milioni del 2024, ha risentito dei maggiori ammortamenti ed oneri finanziari.

La pipeline complessiva del Gruppo, composta per la maggior parte da progetti di repowering eolico e sistemi BESS, ha raggiunto circa 5,0 GW di cui circa 230 MW attualmente in costruzione, tutti assegnatari di una tariffa di tipo CfD, e circa 700 MW di progetti altamente visibili, in buona parte già autorizzati, che ci aspettiamo siano pronti per partecipare alle prossime aste o, in alternativa, per negoziare un PPA.

ERG ha definito le linee guida del Piano Industriale di lungo termine (che sarà presentato tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027), basate su quattro pilastri: 1. Ricerca dell'eccellenza operativa attraverso gestione proattiva del portafoglio asset grazie a digitalizzazione e manutenzione predittiva; 2. Sempre maggiore focus su sviluppo organico con particolare riferimento a progetti di repowering eolico e sistemi di accumulo: il repowering visto come leva per ringiovanire il portafoglio e stabilizzarne i ricavi, le BESS come componente di flessibilità essenziale per abilitare un'attesa maggiore penetrazione delle rinnovabili nei sistemi elettrici; 3. Avvio di una strategia di asset rotation e riposizionamento geografico anche attraverso un modello Build & Sell opportunistico. 4. Confermato un modello route-to-market orientato alla stabilizzazione nel lungo termine delle vendite tramite tariffe di tipo CfD assegnate in aste pubbliche, o contratti PPA con controparti private.

Nel 2026 il focus è sulla costruzione di 230 MW wind e sullo sviluppo di 700 MW di asset (50%-50% tra RPW eolico e BESS). In parallelo sarà prioritario valutare opportunità di asset rotation per definire il miglior posizionamento geografico del Gruppo nel lungo termine e assicurarsi risorse finanziare per supportare lo sviluppo della pipeline organica. Per il 2026 previsto un EBITDA compreso tra i 520 e i 590 milioni di euro, investimenti tra 330 e 380 milioni di euro e un indebitamento netto tra 1.950 e 2.050 milioni di euro.

Confermato l'impegno nel mantenere l'IG rating. Oltre a strumenti di Debt Capital Market (green bond), aperta la strada per nuovi strumenti di finanziamento promossi dalla BEI: a questo proposito ad inizio 2026 è stata erogata una prima linea corporate per 243 milioni di euro a supporto dello sviluppo dei progetti greenfield e repowering del Gruppo. Il Consiglio di Amministrazione ha confermato un dividendo di 1 euro per azione.

(Teleborsa) 12-03-2026 08:13

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Erg 23,26 -5,83 9.55.43 22,76 23,62 23,48


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