Enel conferma attese per utile netto ordinario 2025 poco sopra la parte alta del range di guidance
(Teleborsa) - Il Cda di Enel ha esaminato i risultati consolidati preliminari dell'esercizio 2025, che vedono i ricavi ammontare a 80,4 miliardi di euro, in aumento dell'1,9% rispetto ai 78,9 miliardi di euro realizzati nel 2024. I maggiori ricavi per la vendita di commodity sul mercato wholesale, in un contesto di mercato con prezzi medi crescenti rispetto all'esercizio precedente e il miglioramento dei ricavi nelle reti, hanno più che compensato gli effetti derivanti dai minori prezzi medi di vendita applicati ai clienti retail residenziali e alle piccole e medie imprese e dalle minori quantità di energia elettrica vendute ai clienti "Top" in particolare in Italia, nonché gli effetti delle minori quantità di energia prodotta da fonti rinnovabili per la minore disponibilità delle risorse, principalmente idrica.
L'EBITDA ordinario si è attestato a 22,9 miliardi, in aumento di 0,5 miliardi (+2,2%) se si escludono dai risultati 2024 gli effetti delle variazioni di perimetro, pari complessivamente a 0,4 miliardi. Tale incremento è attribuibile al positivo contributo delle attività internazionali e al business delle reti.
L'EBITDA ordinario riferibile ai business integrati (Enel Green Power, Generazione Termoelettrica e Mercati Finali) è pari a 14,1 miliardi di euro, con una diminuzione di 0,6 miliardi di euro rispetto al 2024, per effetto della minore disponibilità di risorse (in
particolare idrica), alla diminuzione dei margini derivanti dalle attività di vendita wholesale delle commodity energetiche e al minor contributo dalle vendite ai clienti finali, soprattutto in Italia, per i minori prezzi medi applicati e le minori quantità vendute.
L'EBITDA ordinario di Enel Grids è pari a 8,9 miliardi, in aumento di 0,9 miliardi di euro rispetto al 2024 essenzialmente per effetto della forte accelerazione degli investimenti messa in atto a partire dal 2023.
Sulla base dei risultati preliminari, si conferma quanto già comunicato ai mercati circa l'Utile netto ordinario del Gruppo nel 2025, che si prevede lievemente superiore alla parte alta del range di guidance (compreso tra 6,7 e 6,9 miliardi di euro).
L'Indebitamento finanziario netto aumenta a 57,2 miliardi da 55,8 miliardi di fine 2024. I flussi di cassa generati dalla gestione operativa e gli effetti netti positivi derivanti dalle nuove emissioni di prestiti obbligazionari non convertibili subordinati ibridi perpetui hanno sostanzialmente compensato il fabbisogno finanziario legato agli investimenti dell'esercizio e al pagamento dei dividendi.
La variazione dell'indebitamento finanziario netto è inoltre dovuta al positivo andamento dei tassi di cambio sul debito e al fabbisogno legato all'acquisto di azioni proprie da parte di Enel, Endesa ed Enel Américas, alle operazioni straordinarie finalizzate nel periodo, nonché agli effetti sul debito dei nuovi contratti di leasing.
Il rapporto Indebitamento finanziario netto/EBITDA ordinario si attesta nel 2025 a 2,5x, tra i migliori nel settore utility.
Nel 2025, il Gruppo Enel ha prodotto complessivamente 186,1 TWh di elettricità (191,9 TWh nel 2024), ha distribuito sulle proprie reti 474,7 TWh (481,2 TWh nel 2024) e ha venduto 249,9 TWh (273,5 TWh nel 2024). In particolare, nel 2025 all'estero il Gruppo Enel ha prodotto 154,5 TWh di elettricità (157,1 TWh nel 2024), ha distribuito 266,5 TWh (263,8 TWh nel 2024) e ha venduto 193 TWh (199,8 TWh nel 2024).
La relazione finanziaria annuale relativa all'esercizio 2025 sarà approvata dal Cda del prossimo 19 marzo 2026 contestualmente alla proposta di destinazione degli utili.
(Teleborsa) 05-02-2026 19:05
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Enel | 9,486 | -0,45 | 17.37.53 | 9,382 | 9,523 | 9,486 |