Cedacri, Moody's alza il rating a "B2" con outlook stabile
(Teleborsa) - Moody's ha alzato il rating di Cedacri a "B2" da "B3". L'outlook rimane stabile. Cedacri, parte del gruppo ION di Andrea Pignataro, è il principale fornitore di software e servizi di core banking in Italia.L'azione di rating incorpora le aspettative sulla performance operativa positiva di Cedacri e sulla stabilità della struttura del capitale di debito, con il risultato che gli indicatori di credito rimarranno entro le aspettative per il livello di rating B2. La società continua ad ampliare il proprio margine EBITDA attraverso la realizzazione di sinergie, e il margine EBITDA rettificato da Moody's è salito al 40,6% nel 2025 dal 21,5% del 2021, anno in cui Cedacri è stata acquisita da ION Group. Dall'operazione di finanziamento tramite debito avvenuta a maggio 2023, con una leva finanziaria pro forma di 7x, la leva finanziaria rettificata da Moody's è migliorata a 5,0x e il FCF rettificato da Moody's prima dei dividendi ha superato il 5%.
Moody's prevede che la società espanderà ulteriormente i margini EBITDA con significative misure di efficienza incrementale nel corso del 2025, il che dovrebbe anche incrementare la generazione di FCF sottostante. L'azione di rating riflette anche le aspettative che la società rifinanzierà le attuali obbligazioni senior garantite in scadenza a maggio 2028 con più di un anno di anticipo, a condizioni che le consentiranno di mantenere una copertura degli interessi in linea con un rating B2. Anche la previsione che Cedacri non aumenterà significativamente il debito nei prossimi 12-18 mesi è stata un'importante considerazione.
La posizione di Cedacri come fornitore leader di software e servizi per i servizi finanziari in Italia; le elevate barriere all'ingresso dovute alla sua competenza nel mercato locale e i significativi rischi e complessità inerenti all'evoluzione del software mission-critical, che contribuisce a proteggere il modello di business dell'azienda dalle interruzioni legate all'intelligenza artificiale; la buona visibilità dei ricavi supportata da contratti a lungo termine e da elevati tassi di fidelizzazione della clientela; e un track record di performance operative positive con un'ulteriore espansione prevista del margine EBITDA, sono tutti fattori che supportano il rating, si legge in una nota di Moody's.
Allo stesso tempo, le dimensioni relativamente ridotte dell'azienda e la mancanza di diversificazione geografica; la concentrazione della clientela e i rischi associati a un potenziale consolidamento nel sistema bancario italiano; il rischio di esecuzione relativo alla capacità dell'azienda di generare crescita in termini di ricavi ed EBITDA; e il rischio che l'azienda persegua politiche finanziarie aggressive, incluse operazioni finanziate dal debito, che potrebbero indebolire gli indicatori di credito, sono tutti fattori che incidono sulla qualità del credito.
(Teleborsa) 02-03-2026 18:42