Notizie Teleborsa

Borse europee negative assieme a Milano con tensione su dazi USA

News Image (Teleborsa) - Seduta negativa per i mercati del Vecchio Continente, in linea con la borsa di Milano, che si muove in rosso, con l'attenzione degli investitori che rimane sulle novità riguardanti la Groenlandia. Il presidente francese Emmanuel Macron ha detto al presidente degli Stati Uniti Donald Trump che potrebbe organizzare una riunione del G7 a Parigi giovedì pomeriggio e che non capisce cosa Trump stia "facendo in Groenlandia", secondo screenshot di messaggi che Trump ha postato su Truth Social. A seconda di come si svilupperanno le discussioni di Davos, emergerà se i leader dell'UE dovranno giocare duro quando si incontreranno giovedì, se i dazi statunitensi sull'Europa entreranno in vigore il 1° febbraio e se l'Europa risponderà con un pacchetto di dazi da 93 miliardi di euro il 6-7 febbraio.

Intanto, la minaccia di Trump di imporre dazi del 200% su vini e champagne francesi - una ritorsione per la decisione di Macron di non partecipare al suo "Consiglio della Pace" - aggiunge pressione a un settore già in difficoltà per i cambiamenti delle abitudini dei consumatori.

Sul fronte degli annunci societari, GSK ha accettato di acquistare RAPT Therapeutics, società statunitense, per 2,2 miliardi di dollari; le vendite globali del gruppo Renault nel 2025 hanno segnato +3,2% a 2,34 milioni di unità, segnando il terzo anno consecutivo di crescita; Leonardo ha fatto sapere, tramite una precisazione del suo presidente Stefano Pontecorvo, che non c'è alcuna ipotesi attualmente in discussione su una possibile fusione tra Leonardo e Fincantieri, né tantomeno l'esistenza di dossier formali relativi ad operazioni industriali tra le due società.

Tra i dati macroeconomici pubblicati oggi, in Germania i prezzi alla produzione sono risultati più deboli delle attese a dicembre; nel Regno Unito i sussidi disoccupazione a dicembre sono aumentati più delle attese a +17.900 unità, mentre il tasso di disoccupazione è stabile al 5,1%; in Germania, l'indice Zew è migliorato più delle attese a gennaio a 59,6 punti; in Eurozona, la produzione nelle costruzioni è tornata in calo a novembre.

Per quanto riguarda le banche centrali, la Banca Popolare Cinese ha mantenuto invariati i tassi di interesse sui prestiti a un anno e a cinque anni, rispettivamente al 3% e al 3,5%; in Eurozona, i ministri delle finanze dell'UE hanno nominato Boris Vujcic, presidente della banca centrale croata, nuovo vicepresidente della BCE, in sostituzione di Luis de Guindos, il 1° giugno.

L'Euro / dollaro USA continua la sessione in rialzo e avanza a quota 1,174. L'Oro, in aumento (+1,29%), raggiunge 4.731,3 dollari l'oncia. Seduta in lieve rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che avanza a 59,63 dollari per barile.

Torna a salire lo spread, attestandosi a +64 punti base, con un aumento di 3 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,52%.

Tra gli indici di Eurolandia crolla Francoforte, con una flessione dell'1,68%, sotto pressione Londra, che accusa un calo dell'1,07%, e scivola Parigi, con un netto svantaggio dell'1,31%.

A Milano, forte calo del FTSE MIB (-1,52%), che ha toccato 44.511 punti, portando avanti la scia ribassista di tre cali consecutivi, avviata venerdì scorso; sulla stessa linea, il FTSE Italia All-Share perde l'1,50%, continuando la seduta a 47.305 punti.

Negativo il FTSE Italia Mid Cap (-1,49%); sulla stessa tendenza, variazioni negative per il FTSE Italia Star (-1,3%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, bilancio decisamente positivo per Amplifon, che vanta un progresso del 2,03%.

Performance modesta per Campari, che mostra un moderato rialzo dell'1,21%.

Resistente Nexi, che segna un piccolo aumento dell'1,07%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Unipol, che prosegue le contrattazioni a -3,28%.

In rosso DiaSorin, che evidenzia un deciso ribasso del 3,07%.

Spicca la prestazione negativa di Fincantieri, che scende del 3,01%.

Banco BPM scende del 2,91%.

Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Technogym (+1,29%), WIIT (+1,28%), Technoprobe (+0,70%) e Ferretti (+0,66%).

I più forti ribassi, invece, si verificano su Webuild, che continua la seduta con -5,10%.

Calo deciso per Safilo, che segna un -3,73%.

Sotto pressione Avio, con un forte ribasso del 3,40%.

Soffre Alerion Clean Power, che evidenzia una perdita del 3,31%.

(Teleborsa) 20-01-2026 13:00

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Amplifon 13,08 +2,19 15.01.25 12,65 13,145 12,72
Unipol 19,63 -3,30 15.01.58 19,61 20,23 20,20
Diasorin 72,96 -3,42 15.03.30 72,20 75,62 75,00
Nexi 3,703 +1,98 15.03.31 3,613 3,723 3,636
Campari 5,882 +1,76 15.03.31 5,736 5,916 5,758
Ferretti 3,662 +1,16 14.59.22 3,484 3,674 3,614
Technoprobe 16,00 +1,72 15.02.38 15,51 16,02 15,65
Wiit 23,75 +1,50 15.02.55 23,10 23,80 23,30
Avio 38,40 -3,27 15.02.57 37,85 39,75 39,70
Webuild 3,394 -4,82 15.02.59 3,354 3,524 3,502
Fincantieri 19,00 -3,21 15.03.34 18,84 19,63 19,60
Alerion 17,66 -2,43 14.55.28 17,50 17,90 17,90
Banco Bpm 12,345 -2,91 15.03.16 12,305 12,66 12,585
Technogym 17,38 +2,18 15.03.26 16,99 17,42 17,06
Safilo Group 1,898 -4,24 14.59.56 1,882 1,97 1,952


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.