Notizie Teleborsa

Borse europee negative assieme a Milano con minaccia Trump di dazi legati a Groenlandia

News Image (Teleborsa) - Seduta in rosso per il FTSE MIB, su cui pesano oggi i dividendi di Enel e Snam (rispettivamente un dividendo parziale di 0,23 euro - yield 2,5% - e 0,1208 euro - yield 2%), in una giornata complessivamente negativa per le Borse europee, dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato ulteriori dazi sui beni provenienti da otto paesi europei che si sono mobilitati a sostegno della Groenlandia. I dazi, che partiranno dal 10% il 1° febbraio, dovrebbero aumentare al 25% entro il 1° giugno, a meno che gli Stati Uniti non raggiungano un accordo per l'acquisto della Groenlandia. Domenica sera, durante una riunione di emergenza a Bruxelles, gli Stati membri dell'UE hanno concordato di dare priorità al dialogo e alla diplomazia con gli Stati Uniti e hanno deciso di rinviare l'attuazione delle misure di ritorsione al 1° febbraio, qualora i dazi entrassero in vigore in quella data. Sono state discusse diverse opzioni, tra cui l'uso dello strumento anticoercitivo, che limita le licenze commerciali e blocca l'accesso al mercato unico. L'UE potrebbe anche riattivare un pacchetto di misure di ritorsione da 93 miliardi di euro, predisposto lo scorso anno in risposta a precedenti controversie commerciali con gli USA.

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha alzato ancora le previsioni di crescita globale per il 2026, con l'adattamento ai dazi statunitensi e il continuo boom degli investimenti nell'intelligenza artificiale. In particolare, nel suo World Economic Outlook, ha previsto una crescita del PIL mondiale del 3,3% nel 2026, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto all'ultima stima di ottobre e uguale alla crescita del 3,3% del 2025. L'FMI ha confermato la stima di crescita dell'economia italiana per il 2025 a 0,5%, ritoccando invece le previsioni per quest'anno e il prossimo rispetto ai pronostici di ottobre (+0,7% sia quest'anno che nel 2027 vs precedenti previsioni per +0,8% nel 2026 e +0,6% l'anno prossimo).

Sul fronte macroeconomico, stamattina sono stati pubblicati importanti dati in Cina. Mentre il PIL è stato in linea con le aspettative al 4,5% annuo nell'ultimo trimestre e ha raggiunto l'obiettivo del 5% per il 2025, i dati mensili mostrano che l'economia cinese sta ancora lottando contro la debole domanda interna e la persistente crisi immobiliare. Le vendite al dettaglio a dicembre sono aumentate solo dello 0,9% annuo, le vendite di case continuano a scendere da livelli molto bassi, la crescita degli investimenti è stata debole )attestandosi al -3,8% da inizio anno a dicembre) e la produzione industriale è salita dal 4,8% al 5,2% a/a (contro attese per 5,0% a/a).

Tra gli annunci societari a livello europeo, ASM International ha fatto sapere che ordini e ricavi per quarto trimestre sono risultati superiori alle aspettative; Ageas ha incrementato la guidance sul risultato operativo 2025 con l'impatto positivo della joint venture cinese; Douglas ha registrato un fatturato in aumento ma margini sotto pressione nel primo trimestre dell'esercizio 2025-2026.

L'Euro / dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,41%. Seduta positiva per l'oro, che sta portando a casa un guadagno dell'1,46%. Sessione debole per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia con un calo dello 0,51%.

Scende lo spread, attestandosi a +56 punti base, con un calo di 2 punti base, mentre il BTP decennale riporta un rendimento del 3,42%.

Nello scenario borsistico europeo vendite su Francoforte, che registra un ribasso dell'1,39%, giornata fiacca per Londra, che segna un calo dello 0,48%, e sessione nera per Parigi, che lascia sul tappeto una perdita dell'1,58%.

A Milano, forte calo del FTSE MIB (-1,52%), che ha toccato 45.102 punti; sulla stessa linea, profondo rosso per il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 47.908 punti, in netto calo dell'1,53%.

Pesante il FTSE Italia Mid Cap (-1,51%); con analoga direzione, depresso il FTSE Italia Star (-1,63%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, tonica Leonardo che evidenzia un bel vantaggio del 2,13%.

Bilancio positivo per Inwit, che vanta un progresso dell'1,15%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su STMicroelectronics, che continua la seduta con -4,94%.

In perdita Amplifon, che scende del 4,47%.

Seduta negativa per Enel, che mostra una perdita del 3,08%.

Sotto pressione Brunello Cucinelli, che accusa un calo del 2,77%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, ENAV (+0,99%), NewPrinces (+0,96%), Tamburi (+0,81%) e Fiera Milano (+0,55%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Juventus, che prosegue le contrattazioni a -4,17%.

Scivola Interpump, con un netto svantaggio del 3,73%.

In rosso Technogym, che evidenzia un deciso ribasso del 3,71%.

Spicca la prestazione negativa di Alerion Clean Power, che scende del 2,85%.

(Teleborsa) 19-01-2026 13:00

Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Amplifon 12,99 -4,80 15.43.56 12,96 13,47 13,44
Fiera Milano 7,36 +0,55 15.39.34 7,20 7,39 7,20
Leonardo 59,90 +1,49 15.43.57 59,80 61,00 60,00
Enav 4,716 +1,16 15.41.16 4,668 4,728 4,67
Enel 9,121 -0,59 15.44.01 9,066 9,218 9,20
Juventus Fc 2,658 -4,39 15.42.22 2,642 2,72 2,71
Brunello Cucinelli 85,48 -2,33 15.43.45 84,42 86,10 85,00
Inwit 7,475 +1,08 15.41.23 7,37 7,49 7,39
Interpump Group 46,76 -3,11 15.43.05 46,42 47,16 47,00
Tamburi 10,02 +1,01 15.42.59 9,86 10,18 9,94
Stmicroelectronics 23,125 -4,85 15.43.45 23,07 23,755 23,75
Alerion 17,86 -1,98 15.43.34 17,60 18,18 18,00
Newprinces 19,30 +2,44 15.43.09 18,62 19,32 18,62
Technogym 16,97 -3,14 15.43.49 16,75 17,29 17,29


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.