Zona Euro, PMI manifatturiero settembre rivisto al rialzo a 52,9 punti
(Teleborsa) - È stato lievemente ritoccato al rialzo l'indice PMI manifatturiero dell'Eurozona di settembre 2026, a 52,9 punti dai 52,7 preliminari, risultando al di sopra dei 52,7 del mese precedente. È quanto confermano i dati definitivi, pubblicati da S&P Global, che confermano un settore manifatturiero in espansione. Per quanto concerne le maggiori economie dell'Eurozona, il PMI della Germania si è rafforzato a 53,9 punti dai 53,8 della stima preliminare ma sotto i 54,3 del mese precedente, mentre quello della Francia è leggermente migliorato rispetto alla stima preliminare a 50,6 da 50,3, ma risulta in peggioramento dai 51,1 del mese precedente. In Italia, il PMI manifatturiero sale a 50,4, rispetto al 50,1 preliminare e al 49,6 del mese precedente. Infine, il PMI della Spagna è migliorato a 51 dal 50,2 preliminare e contro il 49,5 precedente.
"Settembre ha registrato un ulteriore, incoraggiante miglioramento della crescita manifatturiera nell'intera zona euro - ha commentato Chris Williamson, Chief Business Economist presso S&P Global Market Intelligence - la ripresa ha assunto un carattere diffuso, coinvolgendo tutti gli Stati membri oggetto dell'indagine. A livello di area dell'euro, la produzione sta aumentando a ritmi che non si vedevano da quattro anni e mezzo, mentre le aziende potenziano la capacità produttiva per far fronte alla crescente domanda. La crescita del portafoglio ordini è ormai sufficientemente solida da incoraggiare le fabbriche ad assumere nuovo personale, ponendo fine alla continua perdita di posti di lavoro nel settore manifatturiero osservata nei tre anni precedenti".
(Teleborsa) 01-10-2026 10:16