Findomestic accelera nel 2025: erogazioni a 10,5 miliardi (+4,7%)
(Teleborsa) - Nel 2025 Findomestic Banca chiude l'esercizio con risultati economici e commerciali in netta crescita, confermando una dinamica migliore a quella del mercato del credito al consumo in Italia. La banca guidata da Marco Tarantola registra una produzione complessiva pari a 10,5 miliardi di euro, in aumento del 4,7% rispetto al 2024, e consolida una quota di mercato intorno al 17%, rafforzando la propria leadership tra gli operatori specializzati del settore in Italia. A trainare la crescita è soprattutto il comparto dei prestiti personali, che per Findomestic raggiunge i 6 miliardi di euro, con un incremento del 7,9% sull'anno precedente e un'incidenza pari al 19% dell'intero mercato italiano. Nel credito finalizzato retail, la banca conferma la solidità del proprio presidio grazie a una quota del 25,4%, corrispondente a circa 1,8 miliardi di euro di finanziamenti, sostenuta da accordi con i principali produttori e distributori e da una rete di oltre 10.000 partner sul territorio.Sul fronte economico-finanziario, l'esercizio si chiude con un utile lordo consolidato di 216,4 milioni di euro, in crescita del 51,6% rispetto al 2024. Un risultato che riflette la capacità della banca di coniugare sviluppo commerciale, sostenibilità operativa e solidità patrimoniale. Il margine d'intermediazione cresce del 10,8%, sostenuto dalla buona dinamica dell'attività commerciale, salita del 6% rispetto all'anno precedente, e dalla stabilizzazione dei tassi di riferimento BCE.
"Il 2025 – commenta Marco Tarantola, amministratore delegato e direttore generale di Findomestic Banca - conferma la solidità del nostro modello di crescita: abbiamo rafforzato la leadership nel credito al consumo, migliorato la redditività e ampliato in modo significativo la relazione con le famiglie italiane. Findomestic di anno in anno si evolve verso un ruolo sempre più ampio: non solo partner per il credito, ma banca di riferimento per la gestione quotidiana dei bisogni finanziari. In questo percorso continueremo a investire in innovazione, semplicità e qualità del servizio, per accompagnare i clienti con un'offerta sempre più completa e vicina alle loro esigenze".
Ulteriori segnali positivi arrivano dalla qualità del credito e dall'efficienza gestionale. Il costo del rischio migliora del 7,9%, grazie alla migliore qualità del portafoglio crediti e a un quadro inflazionistico più favorevole per le famiglie, mentre i costi operativi registrano un incremento contenuto del 3,1%, consentendo all'istituto di proseguire gli investimenti in innovazione e sviluppo dell'offerta.
Prosegue intanto anche l'espansione dei servizi bancari per le famiglie. I conti attivi (correnti e deposito) crescono di quasi il 20%, superando quota 500 mila, mentre le giacenze oltrepassano 1,2 miliardi di euro, in aumento del 38%. Rilevante anche la performance del conto deposito, che registra una crescita del 46,8%, confermando l'interesse della clientela per strumenti semplici e flessibili in una fase dominata dall'incertezza.
(Teleborsa) 07-04-2026 10:06