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Borsa: speranze di pace spingono Milano (+1,4%) a nuovo record sopra 48.000

Petrolio in calo, l'euro torna a livelli prebellici (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, - I mercati tornano a sperare nella via diplomatica per la fine della guerra tra Stati Uniti e Iran, che si avvierebbero verso una seconda tornata di negoziati, mentre e' scesa in campo anche la Cina con un piano in quattro punti per la risoluzione della crisi in Medio Oriente. A Piazza Affari il Ftse Mib chiude in rialzo dell'1,36% a 48.175 punti, toccando un nuovo massimo da meta' novembre 2000. Chiusura positiva per le altre piazze continentali, mentre viaggiano in rialzo i principali indici di Wall Street, recuperando le perdite registrate dall'inizio della guerra. Il dollaro e' tornato ai livelli prebellici e il petrolio e' decisamente sotto i 100 dollari al barile. 'La nostra ipotesi di base rimane quella di una soluzione al conflitto, ma nel frattempo i mercati energetici continueranno a essere volatili', commentano gli analisti di Columbia Threadneedle, confermando che l'opinione prevalente sembra essere che 'un accordo di qualche tipo verra' raggiunto nel corso delle prossime settimane'. In questo contesto, resta l'incognita sugli effetti della guerra sull'economia reale, con l'Fmi che ha rivisto le sue previsioni di crescita globale, mentre la presidente della Bce, Christine Lagarde, ha dipinto uno scenario di totale incertezza sul futuro della politica monetaria. Occhi puntati, poi, sugli utili societari, con l'avvio della stagione delle trimestrali, a partire dai colossi Usa: Blackrock sale dopo aver battuto le attese, deboli Jp Morgan e Wells Fargo.

A Piazza Affari, la regina di seduta e' Stellantis (+3,5%), nel giorno dell'assemblea, che sul finale ruba lo scettro ad Amplifon (+3,2%). Acquisti anche su Moncler e Unicredit, entrambe a -3,2 per cento. In coda al listino, i petroliferi (-2,2% Eni e -1,9%% Tenaris), in scia ai cali del prezzo del petrolio. Il future maggio del Wti scende del 5,6% a 93,4 dollari al barile, mentre il Brent per giugno perde il 3,3% a 96 dollari. In ribasso del 6% a 43,7 euro al megawattora il gas naturale ad Amsterdam. Sul mercato valutario, l'euro riconquista quota 1,18 sul dollaro (1,176 ieri) che non si vedeva dallo scoppio della guerra in Iran. Poco mosso il cross euro/yen a 187,3 mentre il dollaro incrocia lo yen a 158,7 (da 159,2 ieri). Acquisti sull'oro che vale 4.800 dollari l'oncia nel contratto spot (+1%), mentre sale di oltre il 3% il Bitcoin a 76.670 dollari.

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(RADIOCOR) 14-04-26 17:42:47 (0647)NEWS,ENE,ASS,UTY 3 NNNN

 
Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Stellantis 7,441 +6,79 17.38.10 6,955 7,441 6,968
Amplifon 10,12 +1,93 17.39.21 9,832 10,38 9,832
Tenaris 24,42 -2,08 17.38.10 23,94 24,96 24,90
Wells Fargo & Co
Unicredit 71,81 +3,80 17.39.12 68,86 72,70 69,00
Eni 21,76 -7,03 17.37.09 21,45 23,635 23,635
Moncler 56,80 +2,86 17.37.08 55,16 57,10 55,24


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