Borsa: l'Europa crede alla pace in Iran e Milano sale del 2%, petrolio sotto i 100$
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 01 apr - Aprono il mese di aprile con slancio le Borse europee, galvanizzate dalle parole del presidente americano, Donald Trump, che si e' detto aperto a chiudere il conflitto in Iran anche in assenza di un accordo e ha detto di volersi disimpegnare dalla guerra entro 2-3 settimane. Giu' il prezzo del petrolio, con Brent e Wti sotto la soglia dei 100 dollari al barile. Ad alzare il livello delle speranze anche l'attesa per il discorso sulla situazione in Iran che il presidente Usa terra' questa sera alle 21 ora locale, le 3 di notte in Italia. Dopo aver chiuso il peggior mese dal giugno 2022, dunque, l'Europa parte in netto rialzo con Milano in progresso del 2,5% nel Ftse Mib, Parigi che sale del 2,2%, Francoforte del 2,6% e Amsterdam dell'1,5%. Le speranze per una rapida fine del conflitto hanno spinto gli acquisti anche a Wall Street, che ieri ha chiuso la miglior seduta da maggio, e in Asia con il Nikkei salito di oltre il 5% e il Kospi dell'8,5%. Se gli investitori da un lato stanno iniziando a valutare gli effetti sull'economia delle cinque settimane di guerra (ieri l'inflazione europea di marzo ha segnato un 2,5% dall'1,9% di febbraio), le speranze che lo shock possa rientrare alimentano l'ottimismo e fanno tornare un clima di risk-on sull'azionario. A Piazza Affari premiata Buzzi con un +6,13% dopo il via libera ai conti 2025, forti le Prysmian (+5,4%) con Jefferies che conferma il buy ma alza il prezzo obiettivo da 104 a 117 euro. Ben comprate tutte le banche, UniCredit (+5%) e Intesa Sanpaolo (+3,9%) in testa, mentre anche per Ferrari (+3,9%) arriva la spinta di Jefferies che passa a buy da hold sul titolo. Gli acquisti premiano i titoli della difesa e del risparmio gestito, pesano le vendite sugli oil con il ritracciamento del greggio. Eni, che nel mese di marzo aveva registrato un +24%, e' in coda con un -4,4%. Al momento, il contratto spot sul Brent cede il 3,56% a 99,84 dollari al barile, quello sul Wti il 4,3% a 97 dollari al barile. I future segnano -15% per il Brent sulla soglia dei 100 dollari e -3,5% per il Wti, a 97,8 dollari. Scende del 4,5% a 48,43 euro al MWh il gas ad Amsterdam. In rialzo dell'1,4% a 4.732 dollari l'oncia il contratto spot sull'oro.
Sul valutario, euro in recupero a 1,1585 dollari (da 1,1520) e 183,42 yen (183,17). Dollaro/yen a 158,4 (da 159,03).
Chi.
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 01-04-26 09:42:13 (0195)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS 3 NNNN
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Prysmian | 104,70 | +0,05 | 17.37.43 | 100,70 | 104,95 | 101,90 |
| Unicredit | 62,66 | -2,54 | 17.39.01 | 61,27 | 63,18 | 62,58 |
| Eni | 24,685 | +4,27 | 17.35.58 | 24,23 | 24,805 | 24,27 |
| Intesa Sanpaolo | 5,321 | -1,24 | 17.39.32 | 5,212 | 5,33 | 5,268 |
Tag
- Indici Borsa
- Borse
- Pubblica Amministrazione
- Immobili
- Assicurazioni
- Npp
- Intermediazione Monetaria E Finanziaria
- Intermediazione Monetaria Banche
- Estrazione Di Minerali
- Estrazione Di Petrolio E Di Gas
- Europa
- Olanda
- Provincie Noord Holland
- Amsterdam
- Italia
- Lombardia
- Provincia Di Milano
- Comune Di Milano
- Milano
- Asia
- Iran
- Eni
- Intesa Sanpaolo
- Prysmian
- Unicredit
- Cambi
- Borse Estere