Borsa: Europa verso avvio debole con tregua Usa-Iran appesa a un filo
Petrolio torna sopra i 100 $ (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 12 mag - Le Borse europee si dirigono verso un avvio debole (future Milano -0,6%, Parigi -0,7%, Francoforte -0,7% e Londra -0,6%), mentre la tregua Usa-Iran diventa sempre piu' fragile. Il presidente americano Donald Trump - secondo cui la tregua 'ha solo l'1% di possibilita'' di reggere - sta incontrando in queste ore i vertici delle forze armate Usa, riferisce la Cnn, e non si esclude la possibilita' di nuove azioni militari. Inoltre, secondo alcune fonti, anche gli Emirati Arabi avrebbero attaccato l'Iran, alimentando la ripresa del petrolio: Brent luglio a 105,4 dollari al barile (+1,2%), e Wti giugno a 99,6 dollari (+1,6%). 'Hormuz non si aprira' finche' i danni economici derivanti dalla sua chiusura non diventeranno molto piu' gravi', ha scritto l'economista premio Nobel Paul Krugman. E mentre si attende giovedi' il vertice tra Trump e il presidente cinese Xi Jinping, e' arrivato un no secco da parte dell'Ue all'idea del Cremlino di nominare mediatore nel conflitto ucraino l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder, definito dall'Alto Rappresentante per la politica estera, Kaja Kallas 'un lobbista russo'.
Intanto per la macro si attende in giornata l'indice Zew sull'economia tedesca di maggio e i dati sull'inflazione Usa (annuale e di aprile).
A Piazza Affari focus sulle banche: la trimestrale di Mediobanca di ieri sera ha visto utili superiori alle stime - anche se in lieve calo su base annua - e il dossier dell'integrazione con Mps che rimane centrale. E anche la banca senese ha pubblicato oggi conti, con utile netto a 521 milioni che su base annua non beneficia di effetti positivi delle imposte. Torna poi l'attenzione su Unicredit, con il sostegno della Bce al tentativo di scalata su Commerzbank. In un'intervista al Ft, il vicepresidente della Bce di Luis de Guindos si e' detto 'favorevole al consolidamento transfrontaliero' nel settore, aggiungendo che 'una vera grande banca europea potrebbe competere con quelle americane'.
Per le materie prime, oro spot in leggero calo a 4.704 dollari l'oncia (-0,6%). Sul valutario, l'euro scambia a 1,1756 dollari (da 1,1783 di ieri in chiusura). La moneta unica vale anche 184,9 yen (da 185), mentre il rapporto dollaro/yen e' a 157,3 (da 157).
imt.
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 12-05-26 08:33:18 (0175) 3 NNNN