Borsa: appesa a negoziati Usa-Iran, Milano (-0,8%) fallisce assalto ai 50mila punti -3-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 7 mag - In Europa il quadro settoriale e' stato diviso: da un lato lusso e minerari hanno trovato sostegno, dall'altro trasporti marittimi e difesa hanno scontato outlook giudicati poco convincenti, complici le tensioni in Medio Oriente. A Parigi in evidenza il lusso, con Kering (+1,9%), Lvmh (+1%), Hermes (+1,6%), e Burberry (+1,9%) a Londra. Restando a Londra, in evidenza anche i minerari, favoriti dalla ripresa dell'oro e dei metalli preziosi: brillano Antofagasta (+2,6%), Fresnillo (+5,8%) ed Endeavour Ord (+5,7%).
A Francoforte ha invece pesato sulla difesa europea il tonfo di Rheinmetall (-7,2%) che ha pagato conti del primo trimestre sotto le attese, in un comparto in forte crescita negli ultimi mesi. L'utile netto e' salito del 32% a 111 milioni di euro - ma sotto i 119 milioni attesi - mentre il fatturato e' cresciuto dell'8% a 1,9 miliardi, contro stime per 2,24 miliardi. Gli analisti di Berenberg hanno osservato che la difesa aerea e' stata il punto di forza del trimestre, mentre Mwb Research ha avvertito che Rheinmetall fara' fatica a centrare la guidance 2026 se il secondo trimestre deludera' anche solo in misura "modesta". Sempre in Germania, il colosso degli adesivi Henkel (+4,3%) ha beneficiato di un fatturato trimestrale migliore delle attese e la conferma della guidance 2026.
A Copenaghen, Zealand Pharma (+9,4%) ha messo a segno una delle migliori performance grazie a una perdita operativa trimestrale inferiore alle attese e al buyback fino a 1,3 miliardi di corone danesi (170 milioni di euro). Ma a Copenaghen la protagonista e' stata Maersk (-7,6%), colpita dai dubbi sull'outlook. Il gruppo del trasporto marittimo - considerato il barometro dello stato di salute del commercio globale - ha riportato ricavi per 13 miliardi di dollari (-2,6%) e un utile crollato a 100 milioni da 1,2 miliardi.
Nella conference call, il Ceo Vincent Clerc ha indicato una crescita piu' debole nella seconda meta' dell'anno per l'impatto del rincaro dell'energia 'che dobbiamo trovare il modo di ammortizzare'. Il Ceo ha sottolineato che il conflitto tra Stati Uniti e Iran e' un nuovo 'campanello d'allarme' per il commercio globale, e avverte che le ripercussioni potrebbero peggiorare nei prossimi mesi. A Zurigo, poi, Swiss Re (-3,2%) non ha convinto il mercato nonostante un utile netto in crescita del 19% a 1,51 miliardi di dollari, sopra le attese.
imt.
Gli ultimi video Radiocor
(RADIOCOR) 07-05-26 18:09:35 (0727) 3 NNNN