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Vontobel: la guerra e' gia' alle spalle per i mercati - PAROLA AL MERCATO -2-

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 28 apr - Alla luce di quanto sopra, manteniamo un sovrappeso su semiconduttori e tecnologie abilitanti l'intelligenza artificiale. La nostra maggiore convinzione resta negli abilitatori infrastrutturali: fornitori degli hyperscaler, packaging avanzato e chip custom in silicio.

Siamo inoltre sovrappesati su elettrificazione, infrastrutture energetiche e materiali per la transizione.

Paradossalmente, lo shock geopolitico ha rafforzato il tema della sovranita' energetica. Si tratta di un tema strutturale pluriennale, con un numero crescente di policy in Europa e in Asia che servono da catalizzatori. Quello che inizialmente era un tema guidato principalmente dai consumi energetici legati all'IA ha acquisito un secondo driver, altrettanto duraturo. Riteniamo che questa forte combinazione sia destinata a rendere l'elettrificazione uno dei temi piu' interessanti all'interno dei mercati azionari.

Inoltre, manteniamo un sovrappeso selettivo sui beni strumentali e sul comparto industriale. Le aziende con un'esposizione diretta alla costruzione di data center, alle apparecchiature elettriche e alle catene di fornitura di infrastrutture critiche stanno beneficiando in misura sproporzionata dell'espansione legata all'intelligenza artificiale. Restiamo sovrappesati in modo selettivo anche su societa' che combinano potere di determinazione dei prezzi e portafogli ordini consistenti, che a nostro avviso possono offrire un livello di visibilita' sugli utili raro nell'attuale contesto macroeconomico.

Infine, abbiamo un sovrappeso nei mercati emergenti, in particolare in alcune aree dell'Asia e dell'America Latina, rispetto ai mercati sviluppati, soprattutto gli Stati Uniti.

Il conflitto ha ulteriormente eroso la fiducia nei pilastri istituzionali statunitensi. La diversificazione e' quindi destinata a favorire quei mercati emergenti e quei settori che possono beneficiare dei temi legati all'intelligenza artificiale, all'elettrificazione e alla sovranita' energetica.

Al di la' del ciclo rialzista legato all'AI e al comparto industriale, la nostra convinzione e' piu' selettiva, con il settore healthcare e quello finanziario che a nostro avviso offrono attualmente opportunita' tattiche di breve periodo.

Manteniamo invece un posizionamento da neutrale a sottopeso sulla maggior parte degli altri segmenti di mercato.

Una visione tatticamente rialzista non ignora pero' i rischi; individuiamo in particolare tre aree che meritano un attento monitoraggio, nessuna delle quali riteniamo rappresenti una minaccia materiale per i mercati su un orizzonte di sei-nove mesi.

Mercati del credito privato. In caso di un deterioramento delle condizioni economiche piu' marcato rispetto al nostro scenario base, le pressioni sul rifinanziamento e potenziali violazioni dei covenant potrebbero generare loop di feedback negativi che potrebbero intaccare la propensione al rischio generale.

Mercato del lavoro. I dati sull'occupazione negli Stati Uniti appaiono al tempo stesso resilienti e 'anemici'. Un deterioramento significativo ci porterebbe a rivedere le prospettive sugli utili dei settori ciclici legati ai consumi e a mettere in discussione la sostenibilita' del percorso di crescita degli utili per azione attualmente prezzato dal mercato.

Velocita' di adozione dell'IA e sostenibilita' strutturale del ciclo. Il ritmo di adozione dell'intelligenza artificiale solleva interrogativi legittimi sulla capacita' di assorbimento del sistema: in particolare, se le imprese saranno in grado di monetizzare la tecnologia con sufficiente rapidita' da giustificare gli attuali livelli di spesa infrastrutturale, e se gli effetti di sostituzione della forza lavoro inizieranno a generare tensioni sociali o regolatorie. Questo potrebbe tradursi in un eccesso di capitale e in una distruzione del capex, oppure semplicemente in una normalizzazione della domanda di apparecchiature, con il rischio di creare importanti eccessi di capacita' in diversi settori industriali. A nostro avviso, si tratta di un tema rilevante a partire dal 2027, non nel 2026 - ma merita di essere segnalato come possibile fonte di volatilita' una volta che l'attuale ciclo di investimenti sara' maturo.

Nel frattempo, la crescita degli utili per azione, sia dei leader tecnologici sia delle societa' cicliche e industriali trainate dalla domanda legata all'IA, si sta avviando verso uno degli anni piu' solidi del ciclo. Non vediamo, nel breve termine, elementi in grado di chiudere prematuramente questa finestra di opportunita'.

Nel contesto attuale, pur riconoscendo che qualsiasi scenario e' possibile, non riteniamo che il conflitto possa evolvere in una direzione tale da compromettere la forte dinamica sostenuta dagli investimenti nell'IA e dalla transizione accelerata verso una nuova economia.

*Head of Conviction Equities **Head Multi Asset di Vontobel "Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo "Parola al mercato" non puo' in alcun caso essere considerato una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne' raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa' a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore.

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(RADIOCOR) 28-04-26 11:49:17 (0355) 5 NNNN

 


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