Vontobel: Btp sotto pressione nel risk-off globale, focus su decisione Moody's - PAROLA AL MERCATO
di Gianni Piazzoli* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 26 mar - L'escalation del conflitto in Iran ha innescato una fase di mercato risk-off a livello globale, con un'uscita diffusa dagli asset piu' rischiosi-che nei mesi precedenti avevano beneficiato della caccia al rendimento-ma anche da asset difensivi come l'oro, arrivati allo scoppio della crisi su valutazioni particolarmente tirate. Il movimento riflette una dinamica di deleveraging e prese di profitto su posizioni affollate, piu' che una riallocazione selettiva.
In questo contesto, i mercati obbligazionari europei stanno rapidamente incorporando un premio per il rischio energetico.
L'Italia si conferma tra i Paesi piu' sensibili: dall'inizio delle tensioni, il rendimento del BTP decennale e' salito di quasi 70 punti base, contro i circa 50 punti degli omologhi francesi e britannici, mentre lo spread con il Bund si e' ampliato di circa 30 punti base.
La maggiore vulnerabilita' italiana e' legata alla dipendenza dalle importazioni di petrolio e gas, che espone il Paese a shock sui prezzi energetici. A questo si aggiunge un fattore tecnico: su un mercato di titoli di Stato pari a oltre 2600 euromld, l'ammontare di governativi italiani detenuti da investitori esteri, per lo piu' istituzionali, e' cresciuto nel 2025 di un centinaio di miliardi, il doppio di quanto hanno aggiunto gli istituzionali italiani. Se da un lato l'Italia puo' ringraziare per il contributo estero al finanziamento del suo debito, dall'altro e' presumibile che, in fasi di avversione al rischio, questa componente possa amplificare i deflussi e la volatilita'.
*CIO di Vontobel WM Sim.
Red-
(RADIOCOR) 26-03-26 13:03:25 (0391) 5 NNNN