Visibilia: per ex cfo 'Santanche' dominus, bilancio pasticciato'
'Vecchie fatture non emesse e Dta andavano svalutate' (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 05 mar - 'Daniela Santanche' e' stata sempre il dominus' di Visibilia, nella quale c'era 'disordine organizzativo' e un 'bilancio pieno di pasticci', quello 2015 della concessionaria Srl, a causa di 'fatture da emettere che dovevano essere svalutate'. E' quanto ha spiegato in aula Federico Celoria, ex direttore finanziario e membro del cda di Visibilia Editore, sentito come teste nell'ambito del processo in corso al tribunale di Milano e relativo all'ipotesi di un presunto falso in bilancio a carico di Daniela Santanche' assieme ad altre 15 persone.
L'ex manager, che a inizio 2025 ha ottenuto dal gup il patteggiamento (2 anni con la sospensione condizionale della pena), interpellato dai pm Marina Gravina e Luigi Luzi, ha spiegato i motivi della sua uscita anzitempo dal gruppo editoriale, dove ha ricoperto anche il ruolo in cda di amministratore indipendente di Visibilia Editore, in passato quotata a Piazza Affari, dal 2014 al 2016: 'Sono uscito dalla societa' perche' in disaccordo con il progetto industriale e il piano strategico. In cda Canio Mazzaro era il deus ex machina assieme a Santanche'. Erano loro che decidevano'.
Celoria ha parlato dell'obiettivo, poi sfumato, di acquisire la rivista Focus 'che non e' andato a buon fine', mentre il gruppo aveva rilevato testate 'inutili', come Visto e Novella 2000, 'che producevano solo perdite'. Li', secondo lui, sarebbero 'iniziati i problemi, perche' la societa' era sottocapitalizzata e c'era un deficit di cassa'. Il manager ha riferito di 'fatture scadute da due anni', di 'problemi con gli anticipi delle fatture', cosi' come sui 'crediti per imposte anticipate' (cioe' le Dta) che andavano per lui svalutati. Tutti elementi che a bilancio, a suo giudizio, avrebbero almeno dovuto comportare 'una implementazione del fondo svalutazione crediti, ma Santanche' ha ritenuto opportuno non farlo. Era il dominus e ha deciso cosi''.
Visibilia Srl era caratterizzata, conclude Celoria, da una 'attivita' affannosa' e da 'disordine organizzativo'. Le fatture 'andavano svalutate e avrebbero avuto un impatto sul conto economico e sul patrimonio netto'. E se si e' scelto di non farlo, conclude, e' perche' 'Santanche' non voleva appesantire ulteriormente il bilancio'.
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(RADIOCOR) 05-03-26 14:49:25 (0522) 5 NNNN