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UBP: franco svizzero, un trend di apprezzamento in atto da 25 anni - PAROLA AL MERCATO

di Michael Lok* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 24 mar - In un contesto caratterizzato da tassi d'interesse bassi e da una normalizzazione della politica monetaria svizzera, tale forza richiede una gestione audace e diversificata degli asset per ottimizzare i rendimenti.

Sebbene lo status del franco stia contribuendo a mantenere i tassi d'interesse svizzeri vicini allo zero, e' proprio nei periodi di tensione geopolitica che si rivela la sua vera natura: una valuta forte il cui costante apprezzamento funge da sostituto del rendimento. Tale apprezzamento e' tutt'altro che un fenomeno isolato: fa parte di una tendenza che dura da oltre 25 anni. Cio' conferma il ruolo del franco svizzero come riserva di valore a lungo termine, ma anche come valuta che offre un rifugio sicuro a qualsiasi investitore internazionale che desideri proteggere il proprio capitale.

Si puo' tracciare un parallelo logico con l'oro. In un momento in cui i rischi geopolitici si stanno intensificando e l'incertezza e' tornata a essere una costante sui mercati, l'oro - proprio come il franco svizzero - sta confermando il suo ruolo di protezione naturale contro la volatilita' degli asset rischiosi.

Nel corso dei decenni, l'oro e il franco svizzero sono diventati due elementi chiave nelle strategie volte a preservare il capitale in periodi che vanno oltre i cicli economici e i cambiamenti nella politica monetaria.

Come il dollaro statunitense e l'oro, quindi, il franco svizzero si e' affermato come asset di riserva. Mentre il franco e' sostenuto da fondamentali quali la solidita' dell'economia svizzera e la credibilita' delle istituzioni elvetiche, il dollaro deve la sua preminenza ai tassi di interesse positivi negli Stati Uniti e alla potenza economica statunitense, che continua ad attrarre flussi di capitali internazionali.

Data la mancanza di rendimento offerta dal franco svizzero, la gestione di un portafoglio denominato in tale valuta deve ora comportare una diversificazione piu' decisa, che richiede agli investitori di accettare un rischio maggiore. Gli investitori che investono in franchi svizzeri non possono piu' ignorare questa realta', e cio' solleva la questione di come conciliare il trend rialzista del franco svizzero con il potenziale degli asset denominati in dollari.

La risposta sta in una diversificazione mirata, abbinata a una solida base svizzera. Da un lato, tale approccio puo' prevedere un'esposizione ai titoli del settore tecnologico combinata con una copertura valutaria, che consente agli investitori di beneficiare della potenza economica degli Stati Uniti. D'altro canto, una rinnovata attenzione alle societa' svizzere che offrono rendimenti da dividendi elevati, compresi tra il 4% e il 5%, puo' rivelarsi vantaggiosa sotto due aspetti: questi titoli consentono agli investitori di controbilanciare i bassi rendimenti offerti dalle tradizionali posizioni obbligazionarie in franchi svizzeri, senza esporli al rischio di cambio, il che rappresenta un vantaggio fondamentale per qualsiasi portafoglio basato sul franco. Il mercato azionario svizzero comprende titoli di alta qualita' con bilanci solidi e una buona storia di distribuzione dei dividendi, che costituiscono una fonte di rendimento stabile e prevedibile.

*Group CIO and Co-CEO Asset Management, UBP.

Red-

(RADIOCOR) 24-03-26 12:51:09 (0367) 5 NNNN

 


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