Tikehau Capital: Medio Oriente, tregua temporanea o nuovo slancio dei mercati? - PAROLA AL MERCATO
di Raphael Thuin* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 14 apr - Dopo oltre un mese di conflitto, che ha causato la piu' significativa disruption delle forniture energetiche mai registrata, e con i mercati che ormai non scontavano piu' una rapida de-escalation, l'annuncio di una tregua di due settimane ha riacceso l'ottimismo degli investitori.
In questo contesto, delineiamo i principali impatti osservati nei vari segmenti di mercato e presentiamo il nostro approccio di investimento, cogliendo le opportunita' offerte da un contesto che ora garantisce maggiore visibilita'.
Il rimbalzo e' sostenibile? I mercati hanno accolto con entusiasmo questo rinnovato ottimismo, con gli asset di rischio che hanno recuperato una parte significativa delle perdite accumulate dalla fine di febbraio. Azionario e credito hanno guidato il movimento, con circa la meta' delle perdite recuperate in una sola seduta.
Detto cio', l'ottimismo resta condizionato. Gli investitori sembrano bilanciare la prospettiva di una de-escalation credibile con un persistente scetticismo. Le incertezze legate allo Stretto di Hormuz e alla tenuta della tregua restano concrete, in particolare nei mercati energetici e lungo la curva dei rendimenti. Di conseguenza, il settore dell'energia ha recuperato solo circa il 10 - 15%, mentre i tassi hanno riassorbito appena il 15 - 25% del movimento iniziale, con il mercato che continua a prezzare piu' di due rialzi dei tassi della BCE quest'anno (3), a fronte di timori legati a persistenti le pressioni inflazionistiche.
Inoltre, sebbene i livelli di valutazione si siano in parte normalizzati durante il conflitto, l'adeguamento e' stato contenuto: i premi per il rischio sul credito si sono ampliati solo leggermente, mentre i multipli azionari restano elevati, nascondendo una significativa dispersione tra settori. Una certa dose di negativita' e' gia' stata incorporata, ma uno scenario di peggioramento estremo non sembra ancora pienamente riflesso nei prezzi. Questo rafforza la necessita' di mantenere un approccio prudente e selettivo.
Verso una maggiore dispersione Il rimbalzo si e' rivelato altamente disomogeneo tra le diverse classi di attivo: Azionario. Nell'azionario, il recupero e' stato trainato dai settori ciclici (industriali, beni di consumo discrezionali, banche), che erano stati i piu' colpiti durante il conflitto.
Il settore dell'energia, dopo un forte rialzo legato alla crisi iraniana (+23%), ha riportato una correzione marginale (-4,8%) (4), riflettendo le tensioni ancora presenti nei mercati delle materie prime. I settori difensivi (sanita', beni di prima necessita') non hanno offerto protezione durante la fase di ribasso e sono rimasti ai margini anche nel rimbalzo. Infine, il settore del software ha registrato guadagni limitati, evidenziando persistenti criticita' strutturali.
Inoltre, la rotazione settoriale, gia' in atto prima del conflitto, e' tornata nuovamente in primo piano. Analizziamo il mercato azionario attraverso quattro pilastri essenziali: Restiamo disciplinati negli entry point e privilegiamo potenziali di valutazione non eccessivi. Allo stesso tempo, ci concentriamo su catene di approvvigionamento resilienti, sostenute da diversificazione, gestione efficiente delle scorte e, ove opportuno, reshoring parziale. Diamo inoltre priorita' a societa' con comprovato potere di determinazione dei prezzi e capacita' di preservare i margini, supportate da brand forti o da significative barriere all'ingresso. Infine, resta essenziale limitare l'esposizione alla volatilita' dei prezzi dell'energia e alle dinamiche del Medio Oriente.
Credito. Sebbene il credito abbia sottoperformato durante il conflitto, il segmento confermato il suo ruolo centrale nell'allocazione di portafoglio grazie alla capacita' di generare rendimento e carry, anche in un contesto volatile.
La limitata correzione e il forte rimbalzo rafforzano ulteriormente la validita' della nostra tesi di investimento.
*Head of Capital Markets Strategies, di Tikehau Capital.
Red-
(RADIOCOR) 14-04-26 14:41:31 (0486) 5 NNNN