Tikehau Capital: l'effetto AI sul software, pressioni, repricing e nuove opportunita' - PAROLA AL MERCATO
di Raphael Thuin* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 25 mag - Quando gli investitori elencano i principali fattori trainanti del mercato quest'anno, l'andamento dei prezzi e il sentiment dei titoli del settore software figurano ai primi posti. L'indice MSCI World Software ha registrato un calo del 13% da inizio anno e di quasi il 23% rispetto al massimo storico raggiunto lo scorso ottobre, in quello che alcuni hanno definito un 'SaaSpocalypse'.
I motivi sono ben noti. L'emergere di nuovi strumenti di IA da parte di operatori come Anthropic e OpenAI ha messo in discussione l'attrattiva degli investimenti in molti titoli del settore software, abbassando le barriere all'ingresso.
Sta diventando piu' difficile giustificare elevati canoni di abbonamento mensili quando i modelli di IA possono svolgere compiti simili a un costo molto inferiore. Al contempo, i futuri fattori di crescita del settore vengono riconsiderati, poiche' l'adozione dell'IA rischia di esercitare pressioni sia sui prezzi che sui margini.
La situazione e' stata complicata dal fatto che, dopo anni in cui il settore del software ha offerto agli investitori un'elevata visibilita' grazie a flussi di cassa prevedibili e ricorrenti, e' diventato una posizione di rilievo in molti portafogli, non solo nel settore azionario, ma anche in quello dei finanziamenti, del private equity e del private credit.
Questa combinazione di fattori ha innescato una brusca rivalutazione in tutto il settore, portando a una riduzione del rischio su ampia scala e spingendo le valutazioni di molti titoli verso minimi relativi e, in alcuni casi, storici, anche se gli utili non hanno ancora rispecchiato in modo significativo la crisi paventata dagli investitori. Dai massimi di ottobre, il P/E dell'indice e' sceso da 36 volte gli utili a circa 23 volte, nonostante le revisioni dell'EPS siano rimaste positive nello stesso periodo.
Raramente, negli ultimi tempi, gli investitori hanno assistito a un cambiamento cosi' rapido nelle prospettive di investimento. Un parallelo potrebbe essere rappresentato dai media tradizionali di 15 anni fa, quando l'ascesa di Netflix innesco' un andamento simile: la graduale ma profonda rivoluzione di un settore redditizio, un tempo molto apprezzato dagli investitori, seguita da una prolungata rideterminazione delle valutazioni che, probabilmente, continua ancora oggi.
*Head of Capital Markets Strategies, di Tikehau Capital.
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(RADIOCOR) 25-05-26 13:46:37 (0280) 5 NNNN